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"Specialmente nel versante di Camogli"
|Lettere/ “Parco di Portofino: frane, alberi abbattuti e rifiuti”
Da Manuela Vitalini
Lettera aperta al Presidente e al Direttore del Parco Naturale Regionale di Portofino.
Vorrei richiamare la Vostra attenzione su ciò che sta accadendo al Promontorio di Portofino, in particolare sul versante di ponente, nel territorio di Camogli. Chi frequenta questi luoghi, residenti, escursionisti e turisti, vede da tempo i segni di un crescente abbandono: sentieri franati o invasi dalla vegetazione, segnaletica scolorita o assente, muri a secco crollati, rifiuti lasciati ai margini dei percorsi, boschi non curati e quindi più esposti a incendi e dissesto idrogeologico.
Il Promontorio è uno dei luoghi più preziosi della Liguria, per la bellezza del paesaggio come per il valore naturalistico e storico. Eppure sembra oggi una terra di nessuno. So che il parco passerà a parco nazionale, ma oggi mi sembra che nessuno si senta responsabile della manutenzione ordinaria, che non può aspettare i tempi della burocrazia.
Il degrado non è un danno solo estetico. Un sentiero non curato è un rischio per chi lo percorre. Un versante non presidiato è più fragile davanti alle piogge intense e al fuoco. Un patrimonio trascurato perde valore, anche per le comunità che vivono di questo territorio.
Considerando il periodo di transizione ancora significativo tra l’attuale contesto regionale e la piena operatività di quello nazionale, Vi chiedo di operare, come nei Vostri poteri, per un dignitoso ripristino dello stato dei luoghi, consegnando al futuro Parco Nazionale un contesto degno dei nomi “nazionale” e “di Portofino”.


