Logo

Temi del giorno:

Genoa, a Parma sconfitta senza attenuanti: al Tardini finisce 2-1

Un punto in cinque gare per i rossoblu. Il solo Osmaijc la nota positiva.

Notte amara al Tardini per il Genoa, che perde 2-1 contro il Parma e resta penultimo in classifica con 1 punto dopo 5 giornate. I rossoblù trovano il momentaneo pareggio con Osmajic, ma non riescono a evitare la sconfitta, condizionata anche dagli errori difensivi commessi da Ostigard nel primo tempo e Marcandalli nella ripresa. Daniele De Rossi cambia l’assetto offensivo e schiera Messias al fianco di Osmajic. Davanti a Bijlow, la linea difensiva è composta da Marcandalli, Ostigard e Otoa, scelto al posto dello squalificato Vasquez. A centrocampo spazio a Ehizibue ed Ellertsson sulle corsie esterne, con Sow, Baldanzi e Frendrup in mezzo.

Il Genoa prova a partire con iniziativa e al 3′ arriva il primo tiro della partita, con Messias che impegna Corvi senza particolari difficoltà. Al 13′ Ellertsson mette in mezzo un cross che però è troppo lungo per Frendrup. Quattro minuti più tardi Osmajic si libera di Troilo e calcia con il sinistro, trovando una deviazione che manda il pallone in calcio d’angolo. Il Parma, alla prima vera offensiva, passa però in vantaggio al 38′: Romero supera Ostigard e con una conclusione diagonale di destro batte Bijlow.

I padroni di casa sfiorano anche il raddoppio, quando Touré, ben posizionato, manda alto di testa. Il Genoa prova a reagire e al 45′ Baldanzi cerca la conclusione, ma il pallone termina fuori. È l’ultima occasione della prima frazione, che si chiude con il Parma avanti 1-0.

Nella ripresa il Genoa prova subito a cercare il pareggio. Al 53′ Messias serve di testa Ostigard, ma Corvi interviene in anticipo. De Rossi ricorre quindi a un doppio cambio, sostituendo Otoa ed Ehizibue con El Shaarawy e Puczka. Al 64′ arriva un cross di Messias, ma il pallone termina fuori. Tre minuti più tardi il Genoa conquista una punizione: sulla palla va ancora Messias, ma Corvi respinge.

De Rossi cambia ancora e al 67′ richiama Baldanzi, autore di una prestazione poco incisiva, inserendo Colombo. La mossa produce effetti immediati: al 70′ Osmajic trova il pareggio, servito dal nuovo entrato. L’attaccante montenegrino batte Corvi e firma la sua 2ª rete in campionato, riportando il risultato sull’1-1.

Il Genoa sembra attraversare il momento migliore della propria partita, ma proprio allora il Parma torna avanti. Almqvist supera Marcandalli e trova la conclusione che batte Bijlow per il 2-1. I rossoblù provano a reagire affidandosi anche alle ultime energie, ma non riescono a trovare la rete del nuovo pareggio.

Dopo 6 minuti di recupero arriva il fischio finale: il Parma vince 2-1, mentre il Genoa incassa un’altra sconfitta e rimane penultimo con 1 punto dopo 5 giornate. Al termine della gara scoppia la contestazione dei circa 3000 tifosi che hanno riempito il settore ospite. Per i rossoblù il campionato riprenderà il 10 ottobre al Ferraris contro la Fiorentina.