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Sestri: i giudizi negativi di Smeraldi sul sindaco Solinas

Da Comunicazione “Progresso per Sestri”

Smeraldi contro Solinas: ormai nella maggioranza mancano idee, fiducia e stima. Resta soltanto la poltrona. Diciamo che nella maggioranza che governa Sestri Levante il clima non deve essere particolarmente sereno. Nei giorni scorsi il sindaco Francesco Solinas ha preso pubblicamente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere Paolo Smeraldi sul tema del femminicidio, definendo quella lettura lontana dal proprio pensiero e dalle proprie convinzioni.

La risposta di Smeraldi non si è fatta attendere ed è stata tutt’altro che conciliante: ha sostanzialmente ricordato al Sindaco che, essendo ingegnere, dovrebbe essere in grado di leggere correttamente dei dati, lo ha accusato di poco coraggio e di “sudditanza culturale alla sinistra”, arrivando infine a dichiarare che Solinas non sarebbe il tipo di persona che vorrebbe al proprio fianco nei momenti difficili.

Insomma, non esattamente una dichiarazione di stima e fiducia nei confronti del proprio Sindaco. Detto questo, le posizioni del consigliere Smeraldi sono note da molto tempo e non ci sorprendono. Troviamo invece assai più interessante, dal punto di vista politico, ciò che questa vicenda ha fatto emergere all’interno della maggioranza.

Essere criticati dall’opposizione fa parte del mestiere di un Sindaco. Essere invece pubblicamente descritto, in buona sostanza, come una sorta di Don Abbondio un po’ fesso dal consigliere che dovrebbe sostenerlo è decisamente un’altra cosa. Qui non siamo più di fronte a una normale differenza di opinioni.

Un consigliere di maggioranza mette pubblicamente in discussione la capacità del Sindaco di comprendere dei dati, il suo coraggio, la sua autonomia politica e persino la sua affidabilità personale nei momenti difficili. Crediamo sarebbe difficile immaginare una delegittimazione politica e personale più esplicita proveniente dai banchi che dovrebbero sostenere un’amministrazione.

Ed è questo l’aspetto della vicenda che dovrebbe interessare politicamente i sestresi. Perché questa maggioranza sta diventando davvero straordinaria: ormai è difficile capire che cosa tenga insieme le persone che la compongono. Le idee, apparentemente no. La fiducia reciproca, neppure. La stima personale, dopo queste dichiarazioni, possiamo tranquillamente lasciarla perdere. Eppure continuano tutti a stare insieme come se niente fosse.

E allora viene inevitabilmente da pensare che, quando vengono meno idee comuni, fiducia e persino rispetto reciproco, debba esserci qualcosa di davvero molto forte capace di tenere unita una maggioranza. A Sestri Levante, evidentemente, quel qualcosa è la poltrona.