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Erica Castagna, ha conquistato il primo posto
|‘Santa’: la Filarmonica Colombo, tributo a Ornella Vanoni e Gino Paoli
La più giovane dei quattro concorrenti, Erica Castagna, ha conquistato il primo posto interpretando “Coraline” dei Måneskin. Si è conclusa così ieri sera, martedì 1° settembre, all’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure, la decima edizione di “Note e Parole”, la manifestazione organizzata dalla Filarmonica Cristoforo Colombo che quest’anno si è trasformata in un vero e proprio festival, a ingresso libero. Esauriti velocemente tutti i posti a sedere, molti spettatori sono dovutiu restare in piedi oppure sedersi sulle gradinate laterali. Stimate circa 700 persone.
L’appuntamento finale ha riunito sul palco una cinquantina di musicisti, tra i componenti della formazione sammargheritese e gli amici arrivati da altre località liguri per collaborare alla realizzazione dello spettacolo. Un insieme ampio, diretto dal maestro Alessandro Cardinali, che ha accompagnato cantanti, concorrenti e ospiti lungo una serata costruita per coinvolgere direttamente anche gli spettatori.
Non soltanto un concerto, dunque, ma una festa musicale pensata come occasione di incontro per la comunità. L’Anfiteatro Bindi è tornato a essere uno dei luoghi nei quali Santa Margherita si ritrova e partecipa, seguendo le esibizioni e contribuendo alla scelta dei vincitori attraverso il sistema di votazione predisposto per l’occasione.
La competizione riservata ai quattro giovani cantanti ha rappresentato il momento centrale della seconda serata. Il verdetto è stato determinato sommando le valutazioni della giuria tecnica, quelle espresse da una rappresentanza della Filarmonica e i voti del pubblico, raccolti attraverso il codice QR mostrato nell’area dello spettacolo. Una modalità semplice che ha permesso agli spettatori di non rimanere soltanto osservatori, ma di entrare direttamente nel meccanismo del festival.
Erica Castagna prima tra i quattro concorrenti
Il primo premio è andato a Erica Castagna, di Rezzoaglio, la più giovane dei partecipanti in gara, che ha portato sul palco “Coraline”, brano scritto e interpretato dai Måneskin. La sua prova ha convinto le diverse componenti chiamate a esprimersi e le ha consentito di precedere gli altri tre finalisti.
Al secondo posto si è classificata Ilaria Bolla, 24 anni, proveniente da Finale Ligure. Terza posizione per Giulia Ardizzone, 19 anni, di Giustenice, mentre il quarto posto è andato al genovese Tommaso Battaglino, 23 anni. Tutti e quattro hanno ricevuto un attestato di partecipazione prima della proclamazione ufficiale dei primi tre classificati.
La graduatoria è stata svelata progressivamente, mantenendo fino all’ultimo l’attesa per il nome della vincitrice. Dopo l’annuncio del terzo e del secondo posto è arrivata la proclamazione di Erica Castagna, tornata quindi davanti al pubblico per riproporre il brano con il quale aveva partecipato al concorso.
Il festival non si è però esaurito nella sfida tra i quattro finalisti. La serata ha dato spazio a numerose voci già legate alle iniziative della Filarmonica e al gruppo C-Voices guidato da Cristina Baroni. Si sono alternati Elisa Zilich, Camilla Vero, Virginia Genta, Miriam Frasca, Roberta Caserta, Noemi Sciutto, Sara Severini, Chiara Re, Alice Tobia e Francesca Pastorino, protagoniste delle diverse parti del programma e, nel finale, di un’esibizione collettiva.
Come richiesto dalla formula di “Note e Parole”, le voci non sono state semplicemente sovrapposte all’accompagnamento musicale. Il lavoro dell’orchestra e quello dei cantanti si sono incontrati in una costruzione pensata appositamente per il palco sammargheritese, valorizzando tanto le interpretazioni individuali quanto il suono d’insieme.
Tra gli ospiti è intervenuta Eyeline, già passata attraverso l’esperienza di Sanremo Giovani 2025. A lei si sono aggiunti Robby Pensato e Martina Nuovo, chiamati a portare sul palco un altro momento dedicato alla musica ligure e al rapporto tra Genova, il Tigullio e la canzone d’autore.
Una parte dello spettacolo ha infatti reso omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni, due figure profondamente legate alla storia musicale genovese e, in modi differenti, anche a Santa Margherita Ligure. Il richiamo ai grandi interpreti non ha tolto spazio ai giovani, ma ha creato un passaggio tra generazioni: da una parte un patrimonio artistico riconoscibile, dall’altra cantanti che stanno costruendo la propria esperienza davanti al pubblico.
Una Filarmonica al centro della vita cittadina
Il presidente della Filarmonica Cristoforo Colombo, Claudio Bozzo, ha sottolineato la soddisfazione per il risultato raggiunto dalla decima edizione: «La risposta del pubblico e l’impegno dei musicisti hanno premiato un lavoro lungo. Volevamo trasformare “Note e Parole” in una festa partecipata, capace di unire la nostra Filarmonica, i giovani cantanti e le realtà che collaborano con noi sul territorio».
Dietro le due serate del 31 agosto e del 1° settembre c’è stato infatti un lavoro che ha coinvolto non soltanto i musicisti della formazione, ma anche cantanti, tecnici, collaboratori e sostenitori. Alla realizzazione dell’iniziativa hanno contribuito il Comune di Santa Margherita Ligure, il Gruppo Albergatori di Santa Margherita Ligure e Portofino e gli sponsor che affiancano l’attività della Filarmonica.
La vicesindaca Fabiola Brunetti, presente alla manifestazione, ha richiamato il valore dell’associazionismo per la città: «Serate come questa rafforzano il senso di comunità e mostrano quanto le associazioni siano importanti per la vita culturale di Santa Margherita. La Filarmonica riesce a coinvolgere generazioni diverse e a offrire occasioni nelle quali la città può riconoscersi».
È proprio questo l’elemento che ha caratterizzato maggiormente l’appuntamento dell’Anfiteatro Bindi. Sul palco hanno trovato posto professionisti, giovani interpreti, componenti stabili dell’orchestra e musicisti provenienti da altre realtà liguri; davanti a loro, il pubblico è stato invitato a partecipare alla selezione e a condividere l’esito della competizione. Il concorso è diventato così una parte di una serata più ampia, nella quale l’aspetto musicale si è intrecciato con quello sociale.
Fondata nel 1875, la Filarmonica Cristoforo Colombo ha superato i centocinquant’anni di attività e continua a rappresentare una presenza costante nella vita sammargheritese. La formazione conta abitualmente circa 45 musicisti, molti dei quali cresciuti attraverso la scuola di musica, ma in occasione di “Note e Parole” l’organico si è ulteriormente allargato grazie alla collaborazione degli amici provenienti dal territorio ligure.
Questa capacità di aprirsi ad altre esperienze senza perdere il legame con Santa Margherita è uno degli aspetti che spiegano la continuità dell’associazione. Concerti, cerimonie, attività didattiche e manifestazioni popolari hanno consentito alla Filarmonica di attraversare epoche molto diverse, mantenendo la musica come punto d’incontro tra età, provenienze ed esperienze differenti.
La decima edizione di “Note e Parole” ha confermato questa vocazione, aggiungendo alla formula del concerto la competizione tra giovani interpreti e il voto del pubblico. L’affermazione di Erica Castagna ha chiuso la serata dal punto di vista della classifica, ma il risultato più significativo è stato l’insieme costruito attorno al palco: circa cinquanta musicisti, numerosi cantanti e una rete locale capace di sostenere un evento diventato ormai parte della tradizione culturale cittadina.
La stagione della Filarmonica proseguirà il 18 ottobre con “Tango Noir – Delitto in sala da ballo”, inserito nel programma di Santa in Giallo, e l’8 dicembre con il tradizionale Concerto dell’Immacolata. Dopo le due serate di fine estate, l’attività tornerà quindi negli spazi cittadini, proseguendo un percorso che continua a mettere insieme musica, formazione e partecipazione.
Foto Franco Borlenghi (“Santa Magazine”)










