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Camogli: al Festival della Comunicazione si parla di adolescenza

Dall’ufficio stampa MyEdu

MyEdu, casa editrice specializzata nella realizzazione di contenuti e strumenti digitali per la didattica e partner del Ministero dell’Istruzione e del Merito, si prepara a tornare sul palco del Festival della Comunicazione di Camogli (10-13 settembre 2026) per dialogare su una tematica fortemente sentita da genitori ed educatori da sempre, ma ancora di più al giorno d’oggi, ovvero quella di crescere i propri e le proprie figlie nella fase adolescenziale.

Sabato 12 settembre alle ore 12.00, presso la Terrazza Miramare, MyEdu offrirà un momento costruttivo di dialogo e di riflessione, grazie all’intervento dello psicopedagogista Stefano Rossi, intervistato da Laura Fumagalli, Presidente di MyEdu, dedicato alla fase di vita più delicata delle nuove generazioni.

Al giorno d’oggi l’adolescenza è una delle sfide educative più complesse per genitori e adulti di riferimento. I ragazzi e le ragazze hanno spesso reazioni di rabbia, chiusura e comportamenti oppositivi e i genitori faticano a ritrovare il dialogo, i conflitti aumentano e il rischio è un progressivo allontanamento proprio nel momento in cui gli/le adolescenti avrebbero più bisogno di essere ascoltati/e e accompagnati/e.

“Gli adolescenti di oggi si trovano su un ponte che guarda su due abissi: da una parte il nichilismo ovvero la sfiducia verso il futuro e la mancanza di valori e dall’altra la competizione infernale che li porta a voler esser vincenti e di successo a qualsiasi costo – spiega Stefano Rossi, psicopedagogista e membro del Comitato Scientifico di MyEdu e Direttore scientifico di MyEdu Coaching – Divorati dall’angoscia i ragazzi e le ragazze reagiscono con mix di ira, rabbia e profonda disistima, e questo li porta a soffrire in modo nuovo e più profondo rispetto agli adolescenti di ieri”.

La riflessione sul ruolo educativo della famiglia e della scuola, ma anche delle Istituzioni, è oggi più urgente che mai, alla luce di un contesto sociale sempre più fragile. Viviamo in una società esigente, orientata alla performance, al raggiungimento degli obiettivi a ogni costo e al culto dell’immagine. In questo scenario, i più vulnerabili rischiano di essere emarginati o di non trovare il sostegno necessario per una crescita equilibrata. Ne derivano forme di disagio e frustrazione che, soprattutto tra gli adolescenti, possono tradursi in comportamenti violenti, ritiro sociale, autolesionismo e disturbi del comportamento alimentare.

“L’incontro di MyEdu, nella prestigiosa cornice del Festival della Comunicazione, nasce dalla volontà di rispondere all’esigenza dei genitori di comprendere e individuare nuovi strumenti educativi in un contesto sociale complesso e sempre più competitivo come quello attuale”, dichiara Laura Fumagalli, Presidente di MyEdu. “Da oltre 10 anni siamo a fianco delle famiglie e dei docenti per supportarli nell’apprendimento scolastico dei propri figli e figlie, e siamo consapevoli che il benessere emotivo di ogni studente e studentessa ha un ruolo fondamentale in questo percorso. Per questo, grazie a Stefano Rossi e agli esperti del nostro Comitato Scientifico, ci impegniamo a sostenere la genitorialità affrontando tematiche correlate alla crescita delle nuove generazioni, soprattutto in una fase di cambiamento come l’adolescenza, in cui il dialogo genitori-figli/e diventa più efficace della semplice protezione”.

Nell’occasione, proprio sulle tematiche oggetto dell’incontro e in generale sulle dinamiche fisiologiche del rapporto genitori-figli/e tipiche del percorso di crescita adolescenziale, sarà presentato il nuovo libro di Stefano Rossi “Adolescenti esplosivi. Disinnesca lo scontro ritrova tuo figlio”, edito da Feltrinelli, che sarà disponibile nelle librerie dal 15 settembre 2026.

MyEdu

Formare i docenti della scuola e sostenere le famiglie nel percorso di apprendimento dei propri figli e delle proprie figlie in età scolare. MyEdu, casa editrice fondata nel 2013 a Milano, propone risorse digitali e contenuti multimediali e multimodali: video-lezioni, esercizi, attività per il ripasso e l’autovalutazione. Un pacchetto di strumenti di ausilio all’apprendimento scolastico pensati per le scuole pubbliche e private, gli insegnanti e soprattutto le famiglie. MyEdu può contare su un team interno di 35 professionisti, tra redattori, tutor, creativi, grafici e sviluppatori, oltre a una rete di consulenza esterna di formatori, professori e autori di contenuti. Numerose le collaborazioni della casa editrice, che di recente ha rinnovato la partnership con il Ministero dell’Istruzione attraverso il protocollo d’intesa “per la realizzazione di azioni a supporto dell’innovazione didattica e digitale nella Scuola Italiana”. Oltre a sostenere l’Associazione Italiana Dislessia (AID), MyEdu collabora con realtà di primo piano in campo educativo e con alcune organizzazioni non profit promuove il progetto Scuola in Ospedale, partecipa a eventi di rilevanza nazionale tra cui il Festival della Comunicazione di Camogli e fornisce contenuti interattivi e divulgativi per le principali reti televisive per bambini e bambine, tra cui Rai Scuola e Rai Gulp.

Illustrazione: pixabay.com – utilizzabile gratis