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|Il Genoa perde contro il Napoli al Ferraris: proteste sul gol di De Bruyne per una spinta su Vasquez
Nel finale raddoppio di Vergara con la conclusione deviata da Otoa. Domenica la trasferta all’Olimpico in casa della Lazio.
Il Genoa perde 2-0 contro il Napoli al Ferraris, ma la prestazione offerta dai rossoblu lascia indicazioni positive soprattutto per quanto riguarda il primo tempo e la prima parte della ripresa. La gara resta in equilibrio fino al 82’, quando De Bruyne porta avanti gli ospiti tra le proteste della panchina per una presunta spinta su Vasquez. L’arbitro convalida la rete, così come il Var, mentre nel finale arriva anche il raddoppio.
Daniele De Rossi sceglie il 3-4-2-1. Davanti a Bijlow giocano Marcandalli, Vasquez e Ostigard, mentre sulle fasce vengono schierati Norton Cuffy a destra ed Ellertsson a sinistra. In mezzo al campo ci sono Frendrup e Amorim, con Baldanzi e Vitinha alle spalle di Colombo.
La prima conclusione della partita arriva al 6’ ed è del Genoa, con Frendrup che calcia alto. Un minuto più tardi Vitinha approfitta di un errore di Meret e prova a sorprendere il portiere del Napoli con una conclusione potente, ma il pallone termina fuori.
La squadra rossoblu riesce a contenere le iniziative degli avversari e il Napoli fatica a trovare spazi nella fase offensiva. Al 36’ un errore di Spinazzola offre un’opportunità a Baldanzi, che però conclude debolmente.
Il Napoli si fa vedere per la prima volta al 38’, quando Allison Santos calcia sull’esterno della rete. Al 44’ è invece Spinazzola a tentare la conclusione, trovando la risposta di Bijlow, bravo a bloccare il pallone in 2 tempi. È l’ultima occasione del primo tempo, che termina sullo 0-0.
Il Genoa comincia bene anche la seconda frazione, ma il Napoli prova progressivamente ad alzare il ritmo. Al 52’ McTominay calcia verso la porta, trovando una deviazione in calcio d’angolo. Un minuto dopo è Allison a concludere verso lo specchio, con il pallone che finisce nuovamente in corner. Dalla bandierina, però, il Napoli non riesce a sfruttare l’occasione.
Al 63’ McTominay ci riprova dal limite dell’area, ma Bijlow è attento e para. De Rossi interviene con un doppio cambio, inserendo Otoa e Messias al posto di Ostigard e Baldanzi. Il Napoli sfiora il vantaggio al 71’, quando Hojlund non riesce a sfruttare al meglio il passaggio di un compagno. Poco dopo arrivano altri 2 cambi per il Genoa, con Sow e Meichtry che prendono il posto di Amorim e Colombo. Al 78’ i rossoblu tornano a rendersi pericolosi. Sow riceve e conclude, ma il suo tiro termina sul fondo.
Il risultato cambia al 82’: il Napoli passa in vantaggio con De Bruyne, ma la rete scatena le proteste della panchina del Genoa per una spinta su Vasquez nell’azione che porta al gol. L’arbitro però decide di convalidare la rete e anche il Var conferma la decisione. Il Genoa prova a reagire, ma nel finale arriva il secondo gol del Napoli. All’88’ Vergara calcia verso la porta e la conclusione viene deviata da Otoa, che manda il pallone nella propria porta. Dopo 5 minuti di recupero arriva il triplice fischio al Ferraris. Il Genoa comincia quindi con una sconfitta, ma dopo una gara nella quale per buona parte del confronto riesce a tenere testa al Napoli. Il prossimo impegno è fissato per domenica alle 20.45, quando i rossoblu saranno impegnati all’Olimpico contro la Lazio


