Il Borgo e il benvenuto a tutti i turisti
|Portofino: c’è chi vorrebbe eliminare i battelli e, quindi, licenziarne i dipendenti
Da qualche tempo c’è chi preme affinché venga interrotto il servizio di battelli per Portofino e venga quindi licenziata una cinquantina di dipendenti ed altrettanto faccia Amt. Perché è disdicevole che Portofino accolga turisti che arrivano in battello e bus. E pazienza se i portofinesi dovranno tornare a pescare la notte e coltivare patate di giorno. Forse chi protesta contro l’arrivo dei turisti pensa che per accedere al Borgo si debba esibire non un passaporto, ma la denuncia dei redditi, una specie di Isee al contrario.
Leoni da tastiera e corsivisti con la puzza sotto il naso, già dimostrano di non possedere le qualità di molti turisti che arrivano in battello: il desiderio di immergersi nel paesaggio, almeno per una giornata. Di ammirare la bellezza di una località mantenuta integra grazie alla sensibilità dei portofinesi.
Chi vorrebbe una Portofino di soli ricchi non è neppure persona di cultura. Ed ignora, inoltre, che da due anni a Portofino è stato commissionato uno studio per “spalmare” i flussi turistici su tutto il Tiguillio; i primi risultati si stanno già concretizzando. Soprattutto, se conoscesse Portofino, saprebbe che qui è sempre stato coltivato tutto il turismo. Ben accolti erano quelli che prendevano alloggio allo Splendido o cenavano al Pitosforo di Marco Vinelli, come quelli che si accontentavano di un gelato o un caffe; benvenuti a quelli che facevano acquisti in boutique e a chi comprava un centrino. E tanti ricordano l’ambulante che girava in piazzetta per vendere una maglietta ai turisti che già allora, fortunatamente, arrivavano in battello.
Oggi in rada ci sono circa venti yachts importanti con i passeggeri che la sera sbarcano e condividono la Piazzetta con i turisti arrivati in bus. I primi andranno magari a mangiare da Cracco ed i secondi si accontenteranno di molto meno. Ma Portofino, che traina il turismo di tutto il comprensorio, è bella anche per questo. Nessuno per altro obbliga chi ha la puzza sotto il naso a visitarla.
i

