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Pesca a mosca/ titolo italiano under 19, Osardi sfiora il podio

Da Asd Fima Chiavari (testo e foto)

Due giorni in terra comasca per assegnare il titolo italiano della pesca a mosca nella categoria Under 19, due prove sabato 4 luglio nel torrente Mera e una nel lago Montespluga domenica 5 luglio, organizzate dal team Dragon Fly MI e UPS Sondrio per il Comitato Federale Nazionale.

La FIMA/Garbolino/JMC Chiavari partecipava con il giovanissimo talento (appena sedicenne) Nicola Osardi, che in pochi anni ha saputo dare filo da torcere anche ai colleghi adulti, abituato da subito a non temere di mettersi in gioco con chiunque cercando di esprimere al meglio la tecnica che porterà al maggior numero di catture, facendo tesoro dei suggerimenti assimilati nelle uscite di allenamento con i tanti Campioni FIMA. Insegnamenti per raggiungere la determinazione, la corretta lettura dell’acqua ed individuare la giusta impostazione tecnica in ogni condizione, anche se doveva vedersela con avversari più grandicelli tra 18 e 19 anni che “giocavano in casa”.

LA GARA DI NICOLA OSARDI (FIMA/Garbolino/JMC): Sabato mattina trova un box difficile, molto turbolento, con pesce piantato riesce a chiudere 5° assoluto con 7 trote. Non male anche se lo scarto catture dei primi tre è del doppio, ma ci sta, prendersi un attimo di riflessione per il miglior assestamento tecnico. Infatti sabato pomeriggio, la seconda prova lo vede chiudere al secondo posto assoluto di gara con 15 catture, producendo un balzo in avanti per il secondo assoluto di classifica generale. Purtroppo la pesca in lago, non lo aiuta e un pesce perso lo fa scendere di due posizioni, chiudendo al 4° posto assoluto finale e 16 penalità totali.

IL PODIO FINALE UNDER 19: Netta vittoria di Christian Cipelli (Dragon FlyMI) che porta in dote solo 4 penalità (2+1+1) a dimostrazione della netta padronanza delle acque di casa che gli portano il Titolo di Campione Italiano Under19. Secondo assoluto, ed argento a Nicolò Barosselli FlyTeam Novara con 11 penalità (1+7+3). Bronzo per Leonardo Di Cino (ASD Sangro Aquila), con 12 penalità.

Come avviene nelle gare dei “giovani” tutti sono stati premiati, certo resta il rammarico di non essere saliti sul podio, ma ciò che conta è maturare tecnicamente anche se il divario di età tra 16 e 19 anni, in questa fase è troppo elevato. Ma purtroppo mancano i “giovani” e le esigenze organizzative impongono raggruppamenti di varie età. Nicola Osardi comunque si è divertito ed ha dimostrato con il 4° posto assoluto finale, il suo giovane valore tecnico, salutando gli amici/avversari gli ha detto ci vediamo in finale il prossimo anno.