All'auditorium Lux di santa Margherita
|Rapallo: gli alunni della Pascoli salgono sul palco e interpretano i Promessi Sposi
Da Enrica Guidotti docente e addetta stampa Istituto Comprensivo Rapallo
Mai troppo piccoli per i Promessi sposi. Mentre fervono le discussioni sull’opportunità di spostare in avanti la lettura dei Promessi sposi a scuola, i bambini della scuola Pascoli li hanno messi in scena in versione contemporanea.
Teatro gremito, 200 posti tutto esaurito, luci ed emozioni che si rincorrono tra palco, poltrone e dietro le quinte. A Santa Margherita Ligure, nell’auditorium ex Cinema Lux gli alunni della 5A della scuola Pascoli hanno messo in scena una delle storie d’amore più famose d’Italia, ma in chiave moderna: I promessi sposi. Oltre ai protagonisti (Renzo e Lucia impersonati da Ammar e Federica, lei con tanto di maglietta inneggiante al girl power!) non sono mancati i maranza, i kebabbari e le comari con i loro gossip.
I giovanissimi attori sono andati in scena con quella magia che solo loro sanno creare in un mix di spontaneità, entusiasmo e tante emozioni, imparando a conoscersi meglio, superando timidezza e lavorando in squadra. Il grande messaggio gridato a gran voce che hanno lanciato è stato la lotta alla prepotenza: l’innominato e don Rodrigo si sono convertiti ad una vita fatta di quel bene che riempie il cuore, dove non vige la regola del più forte e hanno invitato tutti a cercare di costruire un mondo migliore mettendo mattoncini di rispetto, aiuto e accoglienza nei piccoli gesti quotidiani.
Lo spettacolo è stato il risultato di un progetto durato tutto l’anno, seguito con maestria dall’attore Yuri d’Agostino che si è alternato tra Torino e Rapallo, cercando di conciliare i suoi impegni lavorativi con la disponibilità data alla scuola. È già la seconda volta che Yuri collabora con la Pascoli e anche questa volta con le sue grandi capacità è riuscito a dare ai ragazzi la possibilità di rendere tangibile l’immaginazione, di dare corpo alle parole, abitando la scena con totale spontaneità. A lui va il grazie degli insegnanti, di tutti i genitori e amici che hanno applaudito i piccoli attori in questa ultima esperienza alla scuola primaria.


