Difficile stabilire se vi siano abusi
|Riva Trigoso: “Ben 28 auto di disabili in pochi metri. Ci sono abusivi? Servono controlli”
Record di portatori di handicap nell’ultimo weekend a Riva Trigoso, che vanta la spiaggia libera più grande della Liguria. O meglio sarebbe dire non di persone diversamente abili, bensì di contrassegni col logo di disabilità esposti sulle auto in sosta. Ne sono stati contati 28 in un solo giorno da via Milite ignoto a Ponente fino al borgo Renà, le auto , anche di grossa cilindrata, erano parcheggiate la maggior parte nelle righe blu a pagamento, con danno alle casse comunali; altre nelle righe gialle Ztl (zona traffico limitato) destinate ai residenti che hanno pagato il tagliando da 30 euro l’anno per fruirne.
In tanti si chiedono come se sia possibile che un numero così alto di portatori di handicap abbia deciso di trascorrere una giornata al mare di Riva Trigoso. Domanda destinata a rimanere senza risposta perché per i vigili urbani è difficile stabilire se il tagliando è falso o ancora peggio se si tratta di truffa, qualora a bordo della vettura non ci fosse alcun portatore di handicap. “Una volta i tesserini avevano foto e numero e comune di rilascio – spiegano gli ausiliari del traffico – oggi sulle auto viene esposto un cartoncino che vendono in cartoleria. Bisognerebbe stare per ore ad aspettare per vedere se effettivamente a bordo sale il diversamente abile oppure no. In questo caso oltre alla multa per divieto di sosta anche una denuncia per truffa”.


