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Rapallo: scuola, intitolazione a Roberta Bedini, storica e indimenticata rappresentante di classe

Dall’ufficio stampa del Comune di Rapallo

Si è svolta questa mattina, presso il Plesso Antola in Piazzale San Francesco, la toccante cerimonia di inaugurazione e intitolazione della Sezione Distaccata della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo Rapallo-Zoagli.

La nuova ala è stata formalmente intitolata alla memoria di Roberta Bedini, storica e indimenticata mamma rappresentante di classe della Scuola Primaria Antola e della Secondaria Vicini. Una figura profondamente amata e considerata un pilastro della comunità scolastica cittadina, alla quale ha donato per anni energie, positività e un fattivo contributo in ogni iniziativa, ponendosi sempre come entusiasta promotrice di attività per i giovani. La procedura di intitolazione – come ricordato dalla dirigenza scolastica – ha un profondo valore affettivo e simbolico ed è stata deliberata all’unanimità per via interna dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto.

Alla cerimonia, carica di emozione, erano presenti i familiari più stretti di Roberta: il figlio Matteo, il marito Domenico e la sorella Paola. Insieme a loro, a testimoniare la vicinanza delle istituzioni e della città, hanno preso parte all’evento il Sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, Elisabetta Abamo, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Laura Mastrangelo, il parroco Don Davide Sacco e il Presidente del Consiglio di Istituto e del Comitato Genitori, Andrea Bocca, oltre a una delegazione di alunni, famiglie e personale scolastico.

Il Dirigente Scolastico, Elisabetta Abamo, ha aperto gli interventi sottolineando il valore della scelta: “Questa scuola ora porta un nome che per tutti noi ha un significato enorme. Abbiamo voluto ricordare una persona apparentemente comune, ma che nella realtà si è rivelata straordinaria per la sua forza e la sua positività. Roberta Bedini ci ha insegnato che i problemi si affrontano sempre con il sorriso, mostrando a tutti la strada per superarli con ottimismo e determinazione”.

Il Sindaco, Elisabetta Ricci, ha espresso la commozione dell’intera cittadinanza: *“È una giornata profondamente emozionante. Spesso siamo abituati a intitolare i luoghi pubblici a personaggi famosi ma distanti dalla nostra quotidianità. Roberta, invece, era parte integrante della vita e del tessuto della nostra città, una persona che trasmetteva un entusiasmo contagioso. Dedicarle questa scuola è un atto importante, soprattutto per i ragazzi che la frequenteranno in futuro: entrando qui, ricorderanno l’esempio di una donna che ha saputo donare così tanto di se stessa agli altri”.

Il parroco, Don Davide Sacco, ha offerto una profonda riflessione spirituale: “Roberta ha seminato moltissimo nella vita di chiunque abbia avuto il privilegio di incontrarla. Il suo grande insegnamento è stato quello di rendere straordinaria la quotidianità senza bisogno di compiere gesti eclatanti. Sapeva guardare avanti e andare oltre nonostante le grandi fatiche della vita, e questo è il messaggio più importante che oggi siamo chiamati a custodire. La sua storia non sarà scritta sui libri di testo, ma merita di essere tramandata, e questa targa ne manterrà vivo il ricordo nel tempo”.

Infine, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Laura Mastrangelo, ha voluto condividere un ricordo personale: “Conosco Roberta e la sua splendida famiglia da una vita intera. Di fronte a momenti come questo preferisco far parlare il cuore: il suo è il ricordo di una persona fantastica, un patrimonio di affetto e positività che ognuno di noi porterà sempre dentro di sé”.

Generico giugno 2026