Ora si aspetta la revoca ufficiale del divieto
|‘Santa’: il Tar accoglie il ricorso del Comune, Ghiaia tornerà balneabile
Da Comunicazione – Comune di Santa Margherita Ligure
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria, con ordinanza n. 494 del 27 maggio 2026, ha accolto l’istanza cautelare del Comune di Santa Margherita e sospeso l’esecuzione dei punti 15 e 16 del decreto di Regione Liguria 2440/2026; decreto che, classificando di qualità “scarsa” il tratto di mare antistante la spiaggia “Ghiaia”, aveva reso inevitabile l’ordinanza sindacale di divieto permanente.
Il TAR ha ritenuto prevalente l’interesse alla fruizione della spiaggia, riconoscendone il ruolo di principale arenile accessibile gratuitamente e praticabile anche da persone con disabilità motoria.
La sospensione è stata concessa dietro adempimento di apposite prescrizioni a tutela della salute dei bagnanti, tra cui:
- l’adozione di un piano di monitoraggio intensificato della qualità delle acque con almeno tre campionamenti settimanali
- la trasmissione dei risultati ad ARPAL, Regione Liguria e Ministero della Salute
- l’installazione di idonea cartellonistica informativa sulla qualità dell’acqua anche in lingua inglese e con simboli accessibili
Dichiara la vice-sindaco con delega all’ambiente, Fabiola Brunetti: “Consapevoli che la salute pubblica resta un valore prioritario e irrinunciabile, abbiamo sempre creduto nella bontà delle nostre ragioni e lavorato con determinazione per tutelare un bene prezioso e un simbolo identitario della città. Il riconoscimento del TAR premia l’impegno dell’Amministrazione e conferma la correttezza della linea che abbiamo sostenuto fin dal primo giorno. Per il nostro ente e per tutta la comunità sammargheritese si tratta di una grande vittoria”.
Un ringraziamento particolare va all’Avvocato Corrado Mauceri, che con il prezioso supporto dell’Ufficio Tutela Ambiente del Comune ha impostato e condotto la difesa con competenza e dedizione, ottenendo questo importante risultato nella fase cautelare.
L’udienza di merito è stata fissata per il 10 marzo 2027. Dalla data di revoca dell’ordinanza di divieto permanente, che sarà firmata in tempi rapidi – non appena sarà predisposto l’intero dispositivo di misure prescritte dal Tar – la spiaggia di “Ghiaia” ritornerà a tutti gli effetti tra le acque balneabili, sotto un monitoraggio rafforzato che prevede la possibilità di ricorrere alle consuete ordinanze di divieto temporaneo in caso di valori anomali o in via preventiva qualora condizioni meteo particolarmente critiche lo suggeriscano.
Proseguiranno, ovviamente, i controlli continuativi sulle reti di Polizia Locale e Capitaneria di Porto, a dimostrazione di come la città sia oggi parte attiva nella tutela e nella valorizzazione del proprio patrimonio ambientale.


