Rinfresco offerto da Argus grazie ad Alessio Benvenuto
|‘Santa’: Casa del Mare, il medico Carlo Lucardi racconta gli assedi barbareschi
Sarà il medico Carlo Lucardi il protagonista del terzo appuntamento di “Conosci e ama il tuo mare”, il ciclo culturale promosso dalla Canottieri Argus 1910 alla Casa del Mare di Santa Margherita Ligure. L’incontro è in programma domani, giovedì 4 giugno, alle 17.30 in Calata del Porto 20, e sarà introdotto da Gabriella Vezzosi, genovese naturalizzata sammargheritese, componente del Club Amici del Libro di Rapallo e della giuria popolare di Santa in Giallo.
Il tema della serata porterà il pubblico dentro un mare diverso da quello della cronaca o della navigazione contemporanea: quello dei grandi romanzi storici ambientati nel Cinquecento, tra Mediterraneo, assedi, cavalieri e pirati barbareschi. Lucardi, chirurgo e angiologo, ex medico ospedaliero e oggi libero professionista, ha infatti affiancato alla professione sanitaria una lunga attività di scrittura, costruendo una serie narrativa di mare che affonda le radici nella storia e nell’identità ligure. Lucardi lavora come libero professionista tra Rapallo e Genova. Specialista in chirurgia vascolare, è stato dirigente medico di primo livello dal 1980 nell’Asl 4 e libero professionista dal 2012.
Lucardi spiega con chiarezza il nucleo da cui nasce la sua scrittura. “Ho scritto libri gialli per scommessa – afferma – I libri di mare invece per raccontare la luce e l’ombra delle mie radici liguri”. E subito dopo allarga lo sguardo al rapporto profondo tra questa terra e l’acqua: “Per un ligure il mare è qualcosa sempre presente lì davanti. C’è e va rispettato”. Da qui prende forma una riflessione che domani sarà certamente al centro della conversazione: il mare come confine, risorsa, minaccia, destino, elemento che ha plasmato il carattere di una popolazione abituata a vivere tra montagne strette e orizzonte aperto.
Lucardi non presenta un singolo titolo, ma un intero universo narrativo: “Presento dei libri di mare, una storia ambientata in prevalenza sul mare, comunque mai lontano dall’acqua salata. Una serie di 7 romanzi storici (+ 2 in corso di pubblicazione) per un totale di circa 2600 pagine, che narra la vita di un bambino rapito dai pirati barbareschi, poi liberato dai cavalieri Ospitalieri, articolata tra il Mediterraneo e il mare Oceano, nell’Italia del primo Rinascimento, fra il 1480 e il 1520”.
Il periodo scelto, spiega lui stesso, non è casuale: “Il Rinascimento fu tutto questo insieme, un’esplosione di Spirito e di azione”. E altrettanto non casuale è l’interesse per i cavalieri Ospitalieri: “Sono stato chirurgo ospedaliero per la maggior parte della mia vita e mi ha colpito la scoperta dei frati-guerrieri che erano (e sono ancor oggi) dediti alla cura e difesa delle persone che soffrono”.
Al termine della presentazione è previsto anche un piccolo rinfresco offerto dalla Canottieri Argus grazie al contributo di Alessio Benvenuto, titolare del ristorante Mandilli de Sea di San Michele di Pagana.
L’appuntamento di domani si inserisce in una rassegna che la Canottieri Argus ha costruito per riscoprire la cultura marinara e il rapporto vivo tra Santa Margherita e il suo mare. Il ciclo, diretto scientificamente da Marinella Gagliardi Santi, si è aperto il 7 maggio con Davide Besana, tra navigazione, disegno e racconto, ed è proseguito il 21 maggio con Carlo Gatti e John Gatti, dedicati alla Torre Piloti del porto di Genova. Dopo Lucardi, il programma andrà avanti il 18 giugno con Marinella Gagliardi Santi e il suo viaggio tra mare e archeologia, per chiudersi il 2 luglio con Paolo Asti, autore di “Aqua. 21 giorni con l’acqua alla gola”.




