Braccio di ferro con Ireti
|Recco: depuratore e recupero acqua per lavaggio strade, un’interpellanza
Dal Gruppo Consiliare Finalmente Recco
Negli ultimi mesi si è parlato molto del depuratore di Recco, soprattutto a seguito della denuncia presentata dal Comune nei confronti di Ireti per il mancato allacciamento alla rete fognaria di alcune porzioni dei territori di Recco, Avegno e Uscio.
A metà maggio, inoltre, è stato disposto un divieto temporaneo di balneazione in un tratto di spiaggia a causa dei reflui trasportati dal torrente fino al mare.
Si tratta di un tema di grande rilevanza, che merita attenzione e un costante monitoraggio. Come Gruppo Consiliare non apprezziamo i continui bracci di ferro tra enti, ma riteniamo altrettanto inaccettabile che, nel 2026, esistano ancora intere aree dei nostri comuni non adeguatamente collegate alla rete fognaria.
C’è però un ulteriore aspetto che dovrebbe far riflettere. Anni fa, durante l’Amministrazione Capurro, furono realizzate in Via IV Novembre alcune vasche destinate al recupero dell’acqua depurata, con l’obiettivo di riutilizzarla per l’irrigazione e il lavaggio delle strade.
Quel collegamento con il depuratore è mai stato completato? E quale acqua viene oggi utilizzata per il lavaggio di strade e marciapiedi?
Per questo motivo abbiamo presentato un’interpellanza. L’acqua è un bene pubblico essenziale e non deve essere sprecata. Questo vale anche per l’acqua depurata, che auspichiamo possa essere recuperata e riutilizzata a beneficio della collettività, anziché essere dispersa in mare.

