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‘Santa’: premiate le donne del lavoro e le giovani merlettaie

Una data scelta non a caso, l’80° anniversario del primo voto delle donne italiane, per rendere omaggio a chi ha costruito pezzi importanti della vita economica e sociale di Santa Margherita Ligure. Nella giornata del 2 giugno, l’amministrazione comunale ha consegnato le Margherite d’argento a quattro donne legate alla storia commerciale della città e ha dato spazio anche alle nuove generazioni, premiando tre giovani protagoniste del corso di pizzo al tombolo.

Le premiate sono state Cinzia Ceria, Maria Paladini, Cinzia Berardi e Maria Cassinelli, quattro figure diverse ma unite da un tratto comune: avere portato avanti, con lavoro quotidiano e continuità familiare, attività che fanno parte dell’identità sammargheritese. Accanto a loro è stata consegnata una targa speciale anche a Marina Marchetti, ringraziata per il lavoro svolto nel tempo a favore della città, del sociale, del volontariato e della valorizzazione delle tradizioni locali.

All’incontro erano presenti la vicesindaca Fabiola Brunetti, l’assessore Francesca Tarabocchia, la consigliera comunale Barbara Trabucco, la stessa Marina Marchetti e la giornalista Silvia Neonato, chiamata a introdurre il senso civile della giornata con un intervento dedicato agli 80 anni del voto femminile e al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica.

“Le donne hanno una marcia in più”

Siamo veramente orgogliosi di aver organizzato questa giornata proprio oggi — ha detto Fabiola Brunetti — perché sono ottant’anni che noi donne abbiamo il diritto di voto esattamente come gli uomini». La vicesindaca ha ricordato il valore non solo simbolico dell’appuntamento: «Vogliamo sentire queste grandi donne, immense per Santa Margherita e per tutta la nostra comunità, vogliamo ascoltare le loro esperienze, la loro voce, le loro sensazioni”.

Nel suo intervento, Barbara Trabucco ha sottolineato il legame tra le premiate e lo sviluppo economico cittadino: “La scelta è caduta su quattro donne che hanno dato un valore in più alla crescita della nostra città. C’è chi si è dovuta reinventare, chi ha portato sulle spalle una famiglia, chi rappresenta una colonna per figli e nipoti che continuano a mandare avanti le attività». E ancora: «Da commerciante (gestisce un bar a Corte, ndr) conosco le difficoltà: a volte si sacrificano un po’ la famiglia e gli affetti per il lavoro. Per questo sono molto orgogliosa di consegnare questo premio”.

A dare respiro storico alla giornata è stata la giornalista (ex Secolo XIX) Silvia Neonato, che ha ricordato il 2 giugno 1946 e la partecipazione delle donne alla vita democratica: “Mia mamma ha votato per la prima volta nel ’46, aveva 24 anni, era molto contenta. Tutti abbiamo negli occhi le immagini delle code ai seggi». Poi il richiamo alle madri costituenti e alle donne della Resistenza: «Le donne si sono prese cura del Paese. Il Paese spesso non si è preso cura di loro”. Un passaggio che ha dato al premio una cornice più ampia, legando le storie locali alla storia nazionale.

Le storie delle premiate

Emozionata, Cinzia Ceria ha collegato il riconoscimento alla memoria familiare e al valore del voto: “Mia nonna, nata nel 1903, mi diceva sempre: Cinzia, vai sempre a votare. Non è così scontato avere un diritto di voto, non è così scontato poter dire la propria parola ed esprimere il proprio pensiero”.

Per Maria Paladini il premio è stato anche un ringraziamento pubblico a una presenza considerata ormai parte della storia cittadina. “Lei è una colonna per Santa Margherita e per la sua famiglia — è stato detto durante la consegna — e per questo non potevamo che dare questo riconoscimento”.

Cinzia Berardi ha ricordato il legame profondo con la città e con la famiglia: “Amo follemente questa cittadina. Devo solo dire grazie”. Poi il pensiero ai genitori e ai fratelli, con il richiamo a una tradizione portata avanti nel tempo e a un lavoro vissuto senza risparmio.

Per Maria Cassinelli, legata alla pasticceria Oneto, il premio è arrivato come una sorpresa: “Voglio ringraziare tutti. È stata una sorpresa che non mi aspettavo. Sono felice di essere qui e sono felice di aver lasciato ai miei figli un’attività che stanno mandando avanti”.

Il filo d’argento del tombolo

Le Margherite d’argento consegnate alle premiate sono state realizzate a mano da Luisa De Gasperi, maestra del merletto, con il pizzo al tombolo di Santa Margherita Ligure. “Le ho fatte volentieri — ha raccontato — e mi fa piacere vedere che siano piaciute”. Le margherite, lavorate in filo d’argento, richiamano due tradizioni storiche della città: il fiore simbolo di Santa Margherita e il pizzo al tombolo, oggi valorizzato anche attraverso il marchio di tutela del merletto sammargheritese.

La giornata ha guardato anche al futuro con la consegna degli attestati alle giovani partecipanti al corso di pizzo al tombolo. Veronica Grillo ed Emma Baiocco hanno ricevuto l’attestato di merito come aspiranti merlettaie, rispettivamente per il corso organizzato dall’associazione Le Amiche del Merletto e per quello promosso dai Servizi Bibliotecari del Comune di Santa Margherita Ligure. Alice Malard è stata invece iscritta all’elenco delle merlettaie del Comune di Santa Margherita Ligure, istituito con deliberazione della Giunta comunale n. 287 del 7 novembre 2018.

Gli attestati portano la firma del sindaco Guglielmo Caversazio e delle insegnanti Caterina Guerisoli e Luisa De Gasperi. Un passaggio non secondario, perché collega il riconoscimento alle donne che hanno costruito il tessuto economico della città con quello alle ragazze che stanno imparando un’arte antica, fragile solo in apparenza.

“I giovani sono il futuro della nostra città — è stato ricordato durante la consegna — e dobbiamo aiutarli, coltivarli e farli crescere bene”. A Santa Margherita, in una stessa giornata, il filo del merletto ha tenuto insieme memoria, lavoro, artigianato, impresa femminile e nuove generazioni.

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Da Comunicazione Comune di Santa Margherita Ligure

Oggi, alla Casa del Mare, sono state consegnate quattro margherite d’argento, realizzate a mano dalla merlettaia Luisa De Gasperi, che sottolineano il contributo apportato alla crescita sociale ed economica cittadina dalle imprenditrici che ne sono state insignite.

Alla presenza della vice-sindaco Fabiola Brunetti, dell’assessore Francesca Tarabocchia e della consigliera incaricata al commercio Barbara Trabucco sono state premiate: Cinzia Ceria, Cinzia Berardi, Marina Paladini e Maria Cassinelli.

L’amministrazione comunale ringrazia la giornalista Silvia Neonato per il contributo apportato a un evento che l’ottantesimo anniversario del voto alle donne ha reso ancor più significativo, e l’ex funzionaria della biblioteca Marina Marchetti, insignita di una targa al merito.