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Infranta la porta a vetri; indagini in corso

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Chiavari: assalto questa notte alla sede del Partito Democratico

30 maggio 2026 | 15:21
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di Marco Massa

Marco Massa

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Chiavari: assalto questa notte alla sede del Partito Democratico
Antonio Bertani Segretario Federazione Pd Tigullio

Coordinamento Chiavari Antifascista sull’assalto di questa notte alla sede del PD

Questa notte la sede del circolo PD di Chiavari è stata colpita: ignoti hanno sfondato la porta a vetri dell’ingresso. Non sappiamo ancora chi sia stato né con quali intenzioni, e non intendiamo emettere verdetti affrettati: accertarlo è compito di chi indaga. Ma sappiamo che prendere di mira la sede di un partito o di un sindacato non è mai un gesto neutro: ha, storicamente, una precisa connotazione politica. E sappiamo soprattutto che questo episodio non cade dal cielo.

A dicembre la stessa sede del PD era stata assaltata, nella notte, da un gruppo che testimoni hanno sentito scandire cori fascisti – “duce, duce”, “noi siamo camerati” – lanciando fioriere e cartelli divelti. Anche allora ci fu chi parlò di bravata, di ragazzi che avevano bevuto troppo. Eppure le sezioni Anpi del Tigullio hanno messo in fila, documenti alla mano, decine di episodi degli ultimi dieci anni: lapidi partigiane abbattute, cippi vandalizzati, alberi della Memoria distrutti, svastiche su sedi politiche e sindacali, fino alla croce celtica comparsa quest’estate sulla lapide ai caduti del Passo della Scoglina. A pochi passi dalla sede del Pd, su una colonna dei portici, compare una scritta – “-ZZA- ASSALTANDO RIDEREMO” – che richiama in modo inequivocabile l’universo musicale e simbolico di CasaPound e del Blocco Studentesco. Non un’innocua bravata, ma la firma di un humus che conosce bene la propria “colonna sonora”.

E solo un mese fa organizzazioni neofasciste e neonaziste sono arrivate a Chiavari per allestire un banchetto e raccogliere firme a sostegno della proposta di legge sulla cosiddetta “remigrazione”. Lo hanno fatto comunque, indisturbate, sotto gli occhi di tutti, nonostante il permesso in un primo tempo concesso dall’amministrazione comunale fosse stato revocato.

C’è un filo che lega questi fatti. Parlano di un clima che si va deteriorando, qui come in molte altre città italiane, in cui chi si richiama apertamente al fascismo si sente legittimato a occupare le nostre strade e le nostre piazze, e in cui colpire i luoghi della partecipazione democratica torna a sembrare possibile.

Per questo non aspettiamo di sapere il nome di chi ha rotto un vetro questa notte per dire da che parte stiamo. Il fascismo non è un’opinione: è un crimine. E i crimini non si discutono, si fermano.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a chi è stato colpito. Ma alla solidarietà aggiungiamo un impegno: continueremo a presidiare, a partecipare, a tenere aperti i luoghi di incontro e di confronto. Perché l’antifascismo non si celebra, si fa. E si fa ogni giorno, soprattutto quando qualcuno prova a spaventarci perché si smetta di farlo.

Chiamiamo tutta la cittadinanza a non voltarsi dall’altra parte. La risposta a chi semina intimidazione è una sola: esserci, in tante e tanti, insieme.

Coordinamento Chiavari Antifascista

Chiavari Antifascista è un coordinamento permanente nato ad aprile 2026 su iniziativa di Anpi Chiavari aperto alla partecipazione di tutte le associazioni e organizzazioni neofasciste della città. Al momento, comprende:

Anpi Chiavari

Azione

Cgil Tigullio e Golfo Paradiso

Europa Verde

Giovani Comunisti Tigullio

Giovani Democratici Tigullio

Italia viva

Movimento 5 Stelle Gruppo territoriale Tigullio e Valli

Possibile Tigullio

Partito Democratico – sezione di Chiavari

Partito Democratico – federazione del Tigullio

Rifondazione Comunista Tigullio

*****

Da CGIL Genova
Solidarietà al PD di Chiavari dalla CGIL Tigullio Golfo ParadisoChiavari, 30 maggio 2026. L’atto vandalico che ha colpito la sede del PD di Chiavari è grave e preoccupa fortemente. Solo pochi mesi fa era accaduto un episodio analogo per il quale ad oggi non si conoscono
ancora le responsabilità.
La Cgil del Tigullio Golfo Paradiso auspica che celermente venga fatta chiarezza su questi esecrabili episodi individuando i responsabili e rendendone note le finalità. Le compagne e i compagni della CGIL
Tigullio Golfo Paradiso inviano la propria solidarietà al PD di Chiavari e a tutta la comunità chiavarese.

*****

Dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezioni del Tigullio
Nell’anniversario del discorso di Matteotti alla Camera
Nella notte tra ieri e oggi, in una ricorrenza dal profondo valore simbolico come l’anniversario del discorso di Giacomo Matteotti alla Camera contro l’arbitrio fascista, la sede del Partito Democratico di Chiavari è stata nuovamente vandalizzata (foto in allegato).
Si tratta del secondo inaccettabile attacco subìto dal circolo cittadino nel giro di appena sei mesi. Un accanimento che le sezioni ANPI del Tigullio condannano con la massima fermezza e che non può in alcun modo essere derubricato a semplice vandalismo o goliardia.
Già in occasione del primo gravissimo episodio, le immagini video e i testimoni avevano cristallizzato una dinamica inequivocabile: un assalto in piena regola accompagnato da cori inneggianti al duce.
Colpire la sede di una forza politica democratica – luogo di partecipazione, dibattito e cittadinanza attiva – significa colpire le fondamenta stesse della nostra convivenza civile e della Repubblica nata dalla Resistenza.
Che questo nuovo oltraggio si sia consumato proprio alla vigilia del 30 maggio rende l’azione un insulto esplicito alla memoria storica del nostro Paese e a chi ha sacrificato la vita per liberarlo dalla dittatura.
I partiti politici e le loro sedi sono presidi costituzionali di libertà. Chi tenta di intimidirli con metodi squadristi e rigurgiti nostalgici non troverà mai spazio né tolleranza nel Tigullio.
Chiediamo con forza alle autorità inquirenti e alle forze dell’ordine di fare piena luce su questo secondo episodio, identificando al più presto i responsabili. Al contempo, rivolgiamo un appello accorato a tutte le istituzioni locali, alle forze politiche democratiche e alla società civile: davanti all’arroganza neofascista e alla violenza politica non sono ammesse ambiguità, silenzi o minimizzazioni.

È il momento di fare muro comune a difesa dei valori costituzionali.

Le sezioni ANPI del Tigullio esprimono la totale e fraterna solidarietà alle militanti, ai militanti e ai dirigenti del Partito Democratico di Chiavari.

*****

Dall’ufficio stampa dei parlamentari liguri del PD Valentina Ghio, Lorenzo Basso, Alberto Pandolfo e Luca Pastorino.
Parlamentari PD: “La nostra piena e convinta solidarietà”

“Esprimiamo la nostra più convinta solidarietà al segretario del Partito Democratico di Chiavari, agli iscritti, ai volontari e a tutta la comunità democratica cittadina per il nuovo grave atto vandalico che ha colpito la sede del circolo. Colpire una sede politica significa colpire uno spazio di partecipazione, di confronto e di democrazia. Si tratta di un gesto inaccettabile che va condannato con fermezza, tanto più perché arriva a pochi mesi da un precedente episodio analogo, alimentando preoccupazione e indignazione. Confidiamo che le autorità competenti possano fare piena luce su quanto accaduto e individuare al più presto i responsabili. È fondamentale che nessun episodio di intimidazione venga sottovalutato e che sia riaffermato con chiarezza il principio del rispetto delle istituzioni democratiche e della libera partecipazione politica. A chi pensa di poter intimidire attraverso la violenza e il vandalismo rispondiamo con la forza della democrazia, dell’impegno civile e della partecipazione. Non saranno questi gesti a fermare il lavoro quotidiano di chi si dedica alla vita pubblica delle proprie comunità. La nostra piena solidarietà alla segretaria dei  Partito Democratico di Chiavari Camilla Zenesini , al segretario di Federazione Antonio Bertani e a tutte e tutti i militanti.

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“Condanniamo con fermezza il gesto vandalico”

Dall’ufficio stampa del Comune di Chiavari

“Condanniamo con fermezza il gesto vandalico avvenuto alla sede del PD nelle scorse ore. Si tratta di un episodio che non rappresenta i valori e il senso civico che contraddistinguono la nostra città e dei suoi cittadini. Chiavari è una città attenta e rispettosa degli spazi e proprio per questo episodi di questo tipo risultano ancora più inaccettabili. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché vengano individuati i responsabili” dichiara il sindaco, Federico Messuti.

*****

Da Partito della Rifondazione Comunista circolo “Naccari” Chiavari e Federazione del Tigullio

Esprimiamo la nostra sincera solidarietà alla Federazione e alla sezione “Gramsci” del Partito Democratico di Chiavari e Tigullio per l’ennesimo vile attacco alla vostra sede. Sempre più di frequente assistiamo ad episodi di stampo fascista, a una propaganda non celata di odio e di razzismo anche nella nostra città. Ciò si connota con un chiaro tentativo di avvelenamento della normale dialettica politica e della funzione democratica che sedi di partito, sindacali e associazioni antifasciste si impegnano al rispetto dei valori costituzionali nati dalla Resistenza. Nella speranza che anche questa volta il tutto non si risolva con “la bravata di qualche giovane ubriaco”. Con l’augurio che la questura di Chiavari faccia piena luce sull’increscioso ennesimo episodio e, allo scopo di assicurare alla giustizia i responsabile di questa ennesima vigliaccata, vi rinnoviamo la nostra solidarietà.

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