Le altre pratiche discusse
|Regione: potenziamento della rete Arpal, più centraline nel territorio
Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale, la cronaca della seduta odierna
Potenziamento della rete di monitoraggio Arpal e più centraline sul territorio
All’unanimità è stata approvata la mozione 45, presentata da Stefano Giordano (Mov5Stelle), che impegna la Giunta a prevedere, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, gli approfondimenti modellistici in corso di sviluppo, un piano di rafforzamento progressivo della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria gestita da Arpal attraverso il potenziamento delle centraline fissa ai mobili, per garantire una maggiore copertura territoriale, un monitoraggio più capillare delle criticità ambientali e una più efficace risposta alle esigenze dei territori, anche in relazione agli obiettivi previsti dal piano aria regionale.
Il consigliere ha accolto una modifica proposta dall’assessore ai Parchi Alessandro Piana
Difesa dei valori costituzionali e contrasto ai movimenti di ispirazione neofascista
Con 12 voti a favore (minoranza) e 17 contrari è stato respinto l’ordine del giorno 320 presentato da Stefano Giordano (Mov5stelle) che impegnava la Giunta a definire criteri per la concessione di contributi, patrocini, collaborazioni, utilizzo di spazi e strutture escludendo soggetti che si richiamino a ideologie in contrasto con i principi della Costituzione; promuovere indirizzi per prevenire l’utilizzo di strutture e risorse pubbliche per iniziative riconducibili a movimenti di ispirazione neofascista; verificare la regolarità amministrativa, urbanistica e di destinazione d’uso degli spazi regionali eventualmente utilizzati da organizzazioni di ispirazione neofascista; a chiedere agli organi competenti dello Stato un monitoraggio sulle attività pubbliche riconducibili a gruppi dell’estrema destra; a rafforzare, nella programmazione regionale in materia di istruzione, cultura, politiche giovanili e formazione, iniziative di educazione alla memoria, alla storia della Resistenza e ai valori antifascisti; a promuovere momenti di confronto su democrazia, antifascismo e contrasto ai fenomeni di odio, razzismo e discriminazione.
La vicepresidente Simona Ferro ha dichiarato che va sempre condannata ogni forma di estremismo politico, sia di destra che di sinistra. L’assessore ha ricordato che la normativa nazionale già prevede il divieto della ricostituzione del partito fascista e ha precisato, nel dettaglio, le iniziative già avviate dalla Giunta regionale rispetto alle misure proposte nell’ordine del giorno. L’assessore si è dichiarata disponibile a modificare il documento.
Simone D’Angelo (Pd) ha dichiarato che occorre non rilasciare spazio ed ambiguità da parte della destra italiana e ha criticato la bocciatura da parte della Giunta dell’ordine del giorno presentato da Giordano. Il consigliere ha aggiunto che “l’antifascismo non è un valore di sinistra, ma un valore costituzionale e democratico”
Gianmarco Medusei (FdI) ha replicato a D’Angelo precisando che quanto affermato nel documento è già nella realtà dei fatti ne che, attualmente, le priorità dei cittadini sono altre. Medusei ha aggiunto che esistono le leggi per tutelare i cittadini e che il testo è “pura propaganda ideologica”.
Rocco Invernizzi (FdI) ha replicato: “Non abbiamo nessuna difficoltà a dare piena adesione ai valori della Costituzione repubblicana” , ma ha aggiunto che tutte le forme di violenza vanno condannate . Il consigliere ha aggiunto che l’ordine del giorno è “l’ennesimo tentativo di trasformare l’antifascismo in un tema di scontro politico” e ha proposto una mediazione.
Gianni Pastorino (Andrea Orlando Presidente) ha sostenuto che alcune formazioni di destra si richiamano ancora oggi al fascismo e che hanno grandi difficoltà a “tagliare le radici” con il passato. Il consigliere ha annunciato voto favorevole all’ordine del giorno presentato da Giordano.
Angelo Vaccarezza (FI-Berlusconi) ha criticato la minoranza perché il tema sarebbe stato posto in modo sbagliato. Rispetto alla storia passata del fascismo, il consigliere ha rilevato che, al contrario “il comunismo ancora oggi è in grado di mietere vittime ma questo non è ammesso da movimenti di sinistra”.
Jan Casella (Avs) ha replicato a Vaccarezza rilevando che le formazioni partigiane, a cui hanno partecipato attivamente anche tanti giovani comunisti, hanno lottato per riportare la democrazia in Italia. Casella ha difeso il documento di Giordano dalle accuse di essere un ordine del giorno provocatorio.
Sara Foscolo (Lega Liguria-Salvini) ha sostenuto che la provocazione nasce dall’ordine del giorno di Giordano in quanto il suo documento non contiene anche una ferma condanna di alcune forme di comunismo e dei “crimini” che ha provocato. Foscolo ha dato la propria disponibilità per elaborare un ordine del giorno condiviso.
Lilli Lauro (FdI), dopo avere ricordato l’incremento dell’assenteismo nelle recentissime elezioni comunali, ha invitato la minoranza “a voltare pagina”. “Siamo tutti contro quanto è accaduto in quel periodo della storia – ha detto – ma ora dobbiamo pensare ai territori e alle esigenze dei cittadini”.
Federico Bogliolo (Vince Liguria) ha ribadito l’importanza delle celebrazioni del 25 aprile e del significato di questa celebrazione “per evitare che quanto accaduto si ripeta”, tuttavia ha ritenuto l’impostazione dell’ordine del giorno “strumentale” perché “mira a incrementare lo scontro” e si è proposto per una mediazione.
Davide Natale (Pd) ha espresso delusione per la contrarietà della maggioranza all’ordine del giorno. Natale ha rimarcato che i fascisti esistono e andrebbero perseguiti, come vuole la Costituzione, e che il documento può rappresentare un’occasione di affermazione di valori importanti per l’Assemblea che – ha ricordato- è intitolata a Sandro Pertini.
Esortando ad accogliere le proposte di modifiche della maggioranza, Marco Frascatore (Orgoglio Liguria)ha affermato che il fascismo non esiste più e che resistono solo pochi “nostalgici romantici”. Il consigliere ha esortato la minoranza a superare le contrapposizioni passate della storia.
Stefano Giordano non ha accolto le proposte di modifica al testo.
Tutela dei minori nell’ambiente digitale
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 350, presentato da Katia Piccardo (Pd), che impegna la Giunta a portare all’attenzione dalla Conferenza Stato-Regioni la questione dei rischi a cui sono esposti i minori nell’ambiente digitale per iniziare un percorso per la definizione di una normativa che garantisca la vita privata, la sicurezza e la protezione degli adolescenti e dei preadolescenti che accedono alle piattaforme on line. Nel documento si rileva che numerosi studi sull’impatto neurologico dell’esposizione costante a stimoli digitali
rapidi sui minori, in particolare fino ai 16 anni, dimostrano il rischio di cadere in una vera e propria dipendenza in cui i ragazzi non riescono a gestire il tempo trascorso on line e sentono la necessità di restare costantemente connessi per paura di perdersi qualcosa (Fear of Missing Out).
Out-).
Annunciando il parere positivo della Giunta, l’assessore alla tutela e valorizzazione dell’Infanzia Simona Ferro ha rimarcato i rischi legati all’iperconnessione per i più giovani e ha parlato di integrazione delle iniziative già messe in campo dalla Regione, tra cui: campagne di informazioni capillari rivolti alle famiglie, attività che coinvolgono ragazzi, famiglie e insegnanti, promozione di spazi fisici, potenziamento dei serd e dei servizi di neuropsichiatria infantile. Ferro, infine, ha ricordato le iniziative ai tavoli nazionali per prevenire il fenomeno.
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Revisione delle prestazioni sanitarie aggiuntive e del ricorso ai “gettonisti”
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 347 presentato da Armando Sanna (Pd) che impegna la Giunta a rivedere il sistema delle prestazioni aggiuntive e del ricorso ai “gettonisti”, con l’obiettivo di ridurne l’utilizzo nel Servizio Sanitario Regionale; promuovere, quale alternativa, il ricorso a contratti a tempo determinato di durata plurimensile; adottare misure per una armonizzazione dei trattamenti economici tra personale interno ed esterno; favorire l’inserimento strutturato del personale a contratto nei team di lavoro, nei piani organizzativi e nei percorsi formativi; mettere in atto politiche di valorizzazione e fidelizzazione del personale sanitario e, infine, monitorare costantemente l’impatto economico, organizzativo e qualitativo del ricorso a personale esterno, riferendo periodicamente al Consiglio regionale.
L’assessore alla Sanità Massimo Nicolò ha espresso parere positivo rispetto al documento.
Nel dibattito è intervenuto anche Gianmarco Medusei (FdI) sottolineando le difficoltà di reperire medici, specialmente in alcune zone della Liguria.
Sicurezza del rigassificatore di Panigaglia alla Spezia
Con 11 voti a favore (minoranza) e 14 contrari è stato respinto l’ordine del giorno 349 presentato da Davide Natale (Pd) sulla sicurezza del rigassificatore di Panigaglia (Spezia) alla luce del contesto internazionale e del rischio di attentati a infrastrutture energetiche critiche. Il documento impegnava la Giunta a ad attivarsi con estrema urgenza presso il Governo nazionale e presso SNAM per richiedere la sospensione dell’attività dell’impianto, visto l’allarme, istituzionalmente riconosciuto, circa la sua vulnerabilità.
L’assessore Alessandro Piana ha annunciato il parere contrario della Giunta, sottolineando l’importanza di mantenere la diversificazione delle fonti energetiche in Liguria, in modo da garantire anche una maggiore autonomia della regione. Piana ha poi illustrato il piano di sicurezza adottato per l’impianto.
Gianmarco Medusei (FdI) ha ribadito che il rigassificatore rappresenta una risorsa importante per l’economia ligure e ha sottolineato, se mai, l’incremento di percorsi adeguati per aumentare i livelli di sicurezza senza ricorrere all’interruzione del servizio.
Procreazione medicalmente assistita (PMA) in Liguria
Con 13 voti a favore (minoranza) e 17 contrari è stato respinto l’ordine del giorno 351 presentato da Simone D’Angelo (Pd) che impegnava la Giunta a garantire l’attuazione dei LEA in materia di PMA, assicurando l’effettiva gratuità delle tecniche omologhe e il rispetto dei limiti di costo per l’eterologa; potenziare i centri pubblici di PMA; attivare con la PMA eterologa nel sistema sanitario regionale; abbattere le liste d’attesa per la PMA, prevedendo un piano straordinario che garantisca tempi compatibili con i limiti clinici e anagrafici delle pazienti; garantire che il ricorso al privato accreditato sia integrativo e non sostitutivo dell’offerta pubblica e la trasparenza delle informazioni; valutare misure di sostegno per le persone attualmente costrette a ricorrere a strutture fuori regione.
L’assessore alla sanità Massimo Nicolò ha risposto che sono state già attivate misure e stanziamenti per consentire alle coppie di non recarsi fuori regione per potersi sottoporre alla terapia rilevando, dunque, che l’ordine del giorno è superato.
Selena Candia (Avs) ha chiesto di poter sottoscrivere il documento anche a nome del collega del gruppo Jan Casella. Anche Gianni Pastorino (Andrea Orlando presidente) ha chiesto di sottoscrivere l’ordine del giorno. Stefano Giordano (Mov5Stelle) ha ribadito l’opportunità dell’ordine del giorno, che sottolinea l’importanza del servizio. Armando Sanna (Pd) ha ringraziato d’Angelo per l’iniziativa.
Microchippatura e iscrizione all’Anagrafe regionale dei gatti nati o acquisiti
All’unanimità è stato approvato l’ordine del giorno 322, presentato da Veronica Russo (FdI) e sottoscritto anche dai gruppi di maggioranza e dal Pd, che impegna la Giunta a valutare la possibilità di promuovere l’introduzione dell’obbligo di microchippatura e di iscrizione all’Anagrafe regionale degli animali d’affezione per tutti i gatti nati o acquisiti in Liguria e a prevedere adeguate campagne informative rivolte ai cittadini e ai proprietari di animali d’affezione e forme di collaborazione con i servizi veterinari, le associazioni animaliste e i Comuni per favorire l’attuazione della misura e la tutela della popolazione felina. La consigliera ha ricordato che, nonostante l’Anagrafe Nazionale Felina sia attiva dal 2011, in Italia non esiste ancora un obbligo nazionale di microchip per i gatti, ma che la Lombardia ha, comunque, già introdotto l’obbligo dal 2020. Russo ha ricordato come l’iniziativa sia già stata portata avanti in altre regioni e come porti benefici alla tutela degli animali.
L’assessore alla sanità Massimo Nicolò ha annunciato il voto positivo della Giunta.
Nel dibattito sono intervenuti, per sottoscrivere il documento, Gianmarco Medusei (FdI), Sara Foscolo (Lega Liguria Salvini), Chiara Cerri (Forza Italia Berlusconi), Giovanni Boitano (Noi moderati), Walter Sorriento (Orgoglio Liguria), Federico Bogliolo (Vince Liguria) e Armando Sanna (Pd).
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“Patto per l’edilizia in Liguria” tavolo regionale permanente
E’ stato approvato all’unanimità ordine del giorno 372, presentato da Armando Biasi (Lega Liguria Salvini), che impegna la Giunta ad istituire un Tavolo Regionale Permanente che veda il coinvolgimento attivo delle associazioni datoriali, delle organizzazioni sindacali di categoria e delle istituzioni locali, anche allo scopo di rafforzare il tavolo edilizio, interloquendo fra Regione, Conferenza Stato-Regionie Governo; definire una strategia industriale per il settore delle costruzioni capace di andare “Oltre il PNRR”, garantendo la programmazione delle risorse e la certezza dei tempi per le grandi opere; valorizzare i fabbisogni professionali anche in base al cronoprogramma dei principali lavori e alla tipologia di interventi previsti sul territorio, per modulare l’offerta formativa regionale per creare competenze specifiche nel rispetto delle disposizioni e degli strumenti di pianificazione di settore; agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; offrire occasioni di nuova e stabile occupazione. Il documento impegna, inoltre, la Giunta a implementare un sistema di controllo relativo alla salute e alla sicurezza dei lavoratori nei cantieri edili, costituendo un Comitato tecnico territoriale di prevenzione, con la partecipazione degli Rls, degli Rlst, Rls di sito e dei Tecnici della sicurezza ex Cpt delle quattro scuole edili liguri.
L’assessore alle politiche dell’occupazione Simona Ferro ha espresso parere positivo, per quanto di sua competenza, rilevando l’importanza del tema posto. Andrea Orlando (Pd) ha condiviso lo spirito dell’iniziativa, ma ha chiesto una modifica dell’impegnativa che è stata accolta dal proponente. Lilli Lauro (FdI) ha ringraziato Biasi per l’iniziativa assunta. Giovanni Boitano (Noi Moderati), Armando Sanna (PD) e Stefano Giordano (Mov5Stelle) hanno annunciato voto favorevole. Carlo Bagnasco (FI Berlusconi) e Matteo Campora (Vince Liguria) hanno chiesto di sottoscrivere il documento
“Interventi assistiti con gli animali” (IAA) nelle strutture ospedaliere
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 366, presentato da Selena Candia (Avs) che impegna la Giunta a adottare un atto attuativo della Delibera n. 842 del 2015 che disciplini le modalità di accesso degli animali d’affezione nelle strutture ospedaliere pubbliche liguri, i requisiti strutturali e gestionali dei centri erogatori e le procedure di rilascio del nulla osta, superando la clausola di invarianza finanziaria che ne ha sinora impedito l’applicazione concreta e valorizzare le progettualità già esistenti sul territorio promosse da enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, prevedendo strumenti di co-programmazione e co-progettazione.
L’assessore alla sanità Massimo Nicolò ha chiesto una modifica, che è stata accolta dalla consigliera.
Revoca accredito ad un giornalista ligure per gli uffici della Comunità Europea
Con 8 voti a favore (minoranza) e 16 contrari è stato respinto l’ordine del giorno 369, presentato da Jan Casella (AVS), che impegnava la Giunta a esprimere la solidarietà formale della Regione al giornalista per la privazione del diritto di accesso ai palazzi dell’Unione Europea. Nel documento si rilevava che nel gennaio 2025 le autorità di controllo del Belgio avevano negato il rinnovo dell’accredito di sicurezza con cui il giornalista poteva accedere ai palazzi del Consiglio UE, in precedenza rilasciato ininterrottamente dal 2003 e, come motivazione del diniego era indicato che “il giornalista intratterrebbe contatti con l’estrema sinistra” e che, una volta ritirata questa motivazione, l’accredito è stato nuovamente ritirato in quanto il giornalista non avrebbe dimostrato in maniera adeguata di praticare l’attività giornalistica.
L’assessore alle Pari opportunità Simona Ferro ha ritenuto, nei contenuti, contraddittorio il documento e ha annunciato parere contrario anche perché l’impegnativa non sarebbe pertinente con le competenze della Giunta.
Traduzione in lingua italiana del materiale nelle campagne elettorali
Con 17 voti a favore (maggioranza) e 12 contrari è stato approvato l’ordine del giorno 374, presentato da Gianmarco Medusei (FdI), che impegna la Giunta a farsi promotrice, in sede di Conferenza Stato-Regioni, di una proposta normativa nazionale che introduca l’obbligo della traduzione in lingua italiana nei materiali di propaganda elettorale. Nel documento si rileva che nelle recenti elezioni comunali a Venezia sono stati diffusi materiali elettorali e volantini in lingue diverse dall’italiano e che la città della Spezia, per la presenza di manodopera straniera, presenta elementi di similitudine con il contesto veneziano.
L’assessore alle pari opportunità Simona Ferro ha annunciato voto favorevole perché quando richiesto nel documento garantisce più trasparenza e ha sottolineato che la lingua italiana è il collante della nazione.
Enrico Ioculano (Pd) ha rilevato che misure simili sono applicate in diversi Paesi del mondo e che nel documento vengono poste questioni che non avrebbero nessuna relazione con la necessità di trasparenza; Gianni Pastorino (Andrea Orlando Presidente) ha condiviso le obiezioni di Ioculano: Simone D’angelo (Pd) ha rilevato che alcune parti dell’impegnativa dell’ordine del giorno contraddicono i diritti garantiti dalla Costituzione italiana; Rocco Invernizzi (FdI) ha dichiarato che la minoranza non avrebbe interpretato correttamente l’impegnativa in quanto non esclude, in altre occasioni, che gli stranieri possano utilizzare la lingua di provenienza; Selena Candia (Avs) ha ricordato che le minoranze linguistiche in Italia adottano il proprio idioma e ha rilevato che l’ordine del giorno avrebbe profili di incostituzionalità; Andrea Orlando (Pd) ha annunciato che, qualora il documento fosse approvato, invierà immediatamente il testo alla federazione del Pd della Provincia autonoma di Bolzano; Lilli Lauro (FdI) ha condiviso l’iniziativa del collega Medusei; Jan Casella (Avs) ha espresso forti critiche sul provvedimento che cercherebbe di ottenere “solo facili consensi”.
Dopo le polemiche sollevate dalla minoranza, Medusei ha apportato alcune modifiche al testo.
Sistemi di sicurezza per il personale viaggiante sui treni
All’unanimità è stato approvato l’ordine del giorno 367, prima firmataria Lilli Lauro (FdI), che impegna la Giunta a monitorare Trenitalia e il Ministero competente affinché si attivino e intervengano per poter adottare l’installazione di telecamere di sicurezza a bordo dei treni e di bodycam per il personale viaggiante, come strumento complementare di tutela e prevenzione in caso di aggressioni o situazioni critiche. Nel documento si rileva che negli ultimi tempi si sono registrati episodi di aggressione e comportamenti illeciti a bordo dei treni regionali, che la sicurezza dei passeggeri e del personale rappresenta una priorità e che strumenti tecnologici come sistemi di videosorveglianza e bodycam possono costituire strumenti utili di prevenzione, deterrenza e tutela.
L’assessore ai trasporti Marco Scajola ha dato parere positivo e ha ricordato che il tema della sicurezza è molto sentito da tutte le regioni, che nelle sedi nazionali hanno già chiesto un rafforzamento dei presidi di polizia nelle stazioni. “Oltre il 95% dei treni regionali in Liguria – ha detto Scajola – sono dotati di servizi di videosorveglianza per ogni carrozza; non è così per i treni a media distanza, ma saranno sostituiti al più presto con treni di nuova generazione. Trenitalia ha detto di aver completato con esiti positivi la sperimentazione della bodycam che sarà quindi adottato per tutto il personale di bordo dopo che saranno stati fatti tutti i passaggi normativi.” Scajola ha riferito anche che il Gruppo FS Italia ha siglato con i sindacati un accordo per l’adozione entro fine 2026 della bodycam per tutto il personale.
Davide Natale (Pd) ha detto che Trenitalia e FS hanno già fatto tutto e che, dunque, non avrebbe senso fare un ordine del giorno di sollecito. Anche Armando Sanna (Pd) ha ribadito che questo ordine del giorno, insieme a una precedente interrogazione, sono temi superati e ci saremmo aspettati che oggi venissero ritirati. Sara Foscolo (Lega Liguria Salvini)ha precisato che la sperimentazione avviata riguardava il personale FS Security, mentre l’ordine del giorno parla di tutto il personale ferroviario. Enrico Ioculano (Pd)haespresso “vicinanza” all’assessore per il lavoro svolto in tema di sicurezza.
Sostegno a Papa Leone XIV e condanna delle dichiarazioni del presidente Trump
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 377, presentato da Federico Romeo (Pd), che impegna la Giunta a esprimere piena solidarietà e vicinanza al Santo Padre Papa Leone XIV per gli attacchi ricevuti; condannare le dichiarazioni del Presidente Donald Trump ritenute offensive, irresponsabili e contrarie ai principi del rispetto istituzionale e del dialogo tra i popoli; ribadire il sostegno della Regione Liguria ai valori della pace, del multilateralismo, della cooperazione internazionale e della libertà religiosa; trasmettere il presente ordine del giorno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e alla Santa Sede.
Il vicepresidente della Giunta Simona Ferro ha espresso parere favorevole.
Rocco Invernizzi (FdI), Federico Bogliolo (Vince Liguria), Sara Foscolo (Lega Liguria-Salvini), Walter Sorriento (Orgoglio Liguria), Giovanni Boitano (Noi Moderati) e Angelo Vaccarezza (Fi-Berlusconi) hanno chiesto di sottoscrivere il documento.
Promozione dell’utilizzo della tecnologia dell’Intelligenza Artificiale
E’ stata approvata all’unanimità la mozione 50, presentata da Armando Biasi (Lega Liguria Salvini), che impegna la Giunta a promuovere l’utilizzo dell’AI nelle imprese e fra i cittadini, dando possibilità di accesso al maggior numero di persone possibile, anche attraverso corsi di formazione e di aggiornamento sia per occupati che per inoccupati in modo di aumentare le competenze digitali e professionali, riconoscendo il valore essenziale del capitale umano nei processi di innovazione; promuovere percorsi formativi rivolti alle micro-imprese e alle PMI del territorio, per fornire basi della “digital transformation” e favorire un approccio concreto, accessibile e consapevole all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Il documento impegna, inoltre, la Regione a valutare, anche in collaborazione con Liguria Digitale, l’istituzione di tavoli tecnici o osservatori dedicati a seguire l’evoluzione dell’intelligenza artificiale in Liguria; affiancare l’intelligenza artificiale come strumento di supporto all’attività umana, volto a rendere più efficaci ed efficienti i processi lavorativi, e non come mezzo finalizzato alla sostituzione del personale; consolidare le attività già avviate dalla Regione per la riduzione delle liste di attesa nel sistema sanitario e infine a proseguire il progetto Reg4IA, con particolare attenzione alla formazione del personale della pubblica amministrazione.
L’assessore alla ricerca e innovazione tecnologica Alessio Piana ha rilevato che il tema riveste grande rilevanza e che è fondamentale una strategia capace di accompagnare i processi di informatizzazione. Piana ha aggiunto che la Regione considera fondamentale promuovere uno sviluppo responsabile e trasparente della tecnologia finalizzato alla valorizzazione del capitale umano.


