Logo
Camogli ricorda Simone Schiaffino con un concerto al Teatro Sociale

Dall’ufficio Comunicazione Comune di Camogli

Giovedì 14 maggio, alle 21, il Teatro Sociale ospita un importante appuntamento tra storia e cultura musicale, protagonista la chitarra di Simone Schiaffino, l’alfiere dei Mille, eroe camogliese morto a Calatafimi il 15 maggio 1860 cui la città tributa ogni anno un omaggio alla memoria nell’anniversario della scomparsa.

L’Amministrazione, con la collaborazione del museo marinaro Gio Bono Ferrari, sulla scia dell’evento organizzato nel 2025 nel ridotto per i ragazzi delle scuole, ha scelto, per il 2026, di ricordare con un concerto speciale il giovane patriota, capitano di mare, ucciso a 25 anni, durante la spedizione garibaldina, mentre reggeva il tricolore, da un colpo di fucile sparato del soldato borbonico Luigi Lateano sulla collina “Pianto dei Romani”.

La chitarra di Simone Schiaffino, custodita in una vetrina ad hoc che la protegge da polvere e umidità, al museo marinaro, cui è stata donata dalle sorelle Bianca e Luigina Cichero il 19 luglio 1946, restaurata dal liutaio genovese Federico Lowenberger nel 2011 su iniziativa del Comune di Camogli, con la supervisione della Soprintendenza, verrà suonata, per l’occasione, come avvenuto lo scorso anno, dal maestro Jacopo Figini.

Al concerto, a ingresso libero, intitolato “Il suono del Risorgimento – Simone Schiaffino e la sua chitarra”, accanto al Maestro Jacopo Figini, che è anche voce narrante, suoneranno i chitarristi Aurora Orsini e Gabriele Nicotra. Il trio proporrà brani di Niccolò Paganini, Luigi Legnani, Emilia Giuliani-Guglielmi, Lorenzo Francisco Olivari e di altri autori e canzoni popolari del Risorgimento. Le musiche saranno eseguite utilizzando, oltre allo strumento di Simone Schiaffino (solo Figini), una chitarra Mirecourt di Nicolas Hemry del 1820 (circa), una copia della chitarra di Niccolò Paganini costruita da Gabriele Lodi e una chitarra del liutaio Jan Tulacek su copia del modello di Georg Ries.

“Negli ultimi anni l’Amministrazione Comunale, in questa circostanza, aveva privilegiato gli studenti di Camogli, dedicando loro i concerti eseguiti con la chitarra appartenuta a Simone Schiaffino e conservata nel nostro museo marinaro – dice Paolo Terrile, consigliere delegato alla Cultura -. Nel prossimo anniversario della scomparsa dell’eroe garibaldino desideriamo, invece, azzardare il coinvolgimento di tanti nostri concittadini offrendo un programma speciale, pensato dal Maestro Jacopo Figini, e un’apertura eccezionale del Teatro Sociale”. Prosegue: “Mi rallegra immaginare la possibile partecipazione delle tante persone che passano quotidianamente accanto alla statua di Schiaffino soprappensiero, ogni 15 maggio notano le corone d’alloro che lo celebrano e, quest’anno, decideranno di dare nuova forza al suo ricordo ascoltando con piacere un concerto di pregevole esecuzione”.

Spiega il Maestro Jacopo Figini: “La narrazione della vita di Simone Schiaffino non è certo tra le più documentate del Risorgimento. Tanti furono gli attori in scena e di ben più noto nome rispetto a lui. Rimangono però voci, ricordi, cimeli. La lettera che scrive dalla spedizione con Garibaldi sulle Alpi, così come i suoi effetti personali e, in particolar modo, la chitarra, descrivono la vita di un uomo che ha compiuto un percorso esemplare per l’unificazione di una Patria che ancora non esisteva, ma della quale si sentiva la necessità. Obiettivo del concerto è raccontare la figura di Simone Schiaffino nel modo più dettagliato possibile, accompagnando la narrazione con musiche provenienti da quel periodo storico, tanto di tradizione colta quanto di tradizione popolare”.

L’alfiere dei Mille venne ricordato il 20 settembre 1888 al Teatro Sociale, durante una toccante rievocazione del Risorgimento. In suo onore è stato composto un inno con musica di Federico Olivari e parole di Davide Vignola. A Simone Schiaffino è intitolata una delle piazze principali della città che gli diede i natali, panoramico crocevia che unisce via XX Settembre a via della Repubblica, dove svetta il monumento a lui dedicato, realizzato dallo scultore genovese Giuseppe Molinari e inaugurato nel 1865, e dove l’Amministrazione comunale deporrà una corona commemorativa.

Cenni biografici dei Maestri Figini, Orsini e Nicotra

Jacopo Figini

Dopo la formazione tra i Conservatori della Spezia, A Coruña e Genova si laurea con menzione nel 2022 a Lucca e consegue un Master di II livello a Parma. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali e partecipato a importanti masterclass. Durante l’Erasmus in Spagna si esibisce con l’Orquesta Sinfonica de Galicia Joven. Nel 2022 pubblica il disco “Sonata Italiana”. È docente e svolge attività concertistica come solista e camerista, in Italia e all’estero. Da diversi anni si occupa delle commemorazioni dedicate a Simone Schiaffino, suonando regolarmente la chitarra garibaldina.

Aurora Orsini

Chitarrista romana attiva a livello internazionale, si esibisce in Europa e nelle Americhe con tournée recenti e in programma. Si perfeziona in Spagna e in Italia con importanti Maestri e Istituzioni, tra cui l’Accademia Chigiana. Collabora con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sotto grandi direttori. Svolge attività cameristica, discografica e musicologica. Ha diretto la rassegna “La chitarra al tempo di Mazzini” per la domus mazziniana di Pisa ed è laureata in Musicologia.

Gabriele Nicotra

Nato a Catania nel 2002, studia chitarra dall’età di otto anni e si forma con diversi Maestri; poi frequenta il Conservatorio di Lucca. Ha partecipato a masterclass con artisti internazionali come Bogdanović e Dylla. Nel 2024 vince il primo premio al Paganini Guitar Festival di Parma. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero. È interessato anche alla musica antica e agli strumenti storici, sui quali sta svolgendo corsi di perfezionamento.