Logo
Riva-Moneglia-Deiva: “Gallerie, interventi parziali, privi di coordinamento”

Dall’ufficio stampa dell’onorevole Valentina Ghio

Gallerie Deiva-Moneglia. Onorevole Valentina Ghio: “Chiuse da oltre un anno dal governo solo scorciatoie e nessun piano concreto. Respinta anche la nostra richiesta di fondi aggiuntivi”.

“Ho presentato un ordine del giorno, sul decreto dedicato al dissesto idrogeologico, per chiedere al governo risorse dedicate e pluriennali per la messa in sicurezza del versante su cui insistono le gallerie tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina e per portare avanti  un coordinamento concreto tra Ministero, Regione Liguria ed enti locali. Il Governo ha chiesto di riformularlo, ma la riformulazione proposta era inaccettabile perché svuotava completamente il senso dell’impegno richiesto”, dichiara la vicepresidente del Gruppo PD alla Camera dopo la discussione del suo ordine del giorno presentato insieme al deputato PD Alberto Pandolfo.

“Non si può accettare – prosegue Ghio – una riformulazione che cancella il problema e rinuncia a risolverlo. Parliamo di una strada strategica lunga nove chilometri, chiusa da oltre un anno, che coinvolge tre comuni e due province ed è al centro di una situazione evidente di franosità e instabilità del versante. Si tratta di una sommatoria di problemi: viabilità, dissesto idrogeologico, sicurezza dei territori, è qualità della vita per intere comunità. La riformulazione del Governo ha cancellato le premesse, cioè il riconoscimento della fragilità del territorio ligure, esposto a dissesto ed erosione costiera, ed ha eliminato l’impegno a stanziare fondi, lasciando solo un generico invito a valutare l’opportunità di un coordinamento. Una formula vuota e non sufficiente”.

“È un segnale grave, perché mentre si parla di contrasto al dissesto, nei fatti non si è nemmeno disposti ad un impegno per prevedere risorse per un caso concreto che da oltre un anno isola un territorio e mette in difficoltà cittadini, imprese e servizi. Continueremo a chiedere risorse certe e una strategia chiara che dia seguito agli impegni annunciati anche da Regione Liguria, per verificare che mettano in campo azioni concrete per restituire piena accessibilità al Levante”, conclude Ghio.