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Camogli: speciale mezzo consente ai disabili di raggiungere il mare in autonomia

Un cingolato elettrico semovente con sedile scorrevole che permette ad un disabile di percorrere una spiaggia con ciottoli e dislivelli, raggiungere la battigia ed accedere direttamente al mare senza l’eventuale ausilio di accompagnatori. Questa è “Person AlVaro”, fornita da Marca & Volta Srl,, che entrerà in funzione dalla prossima stagione a Camogli, primo Comune in Italia ad averla in dotazione non sperimentale, presso Base Spiaggia – Bandiera Lilla, che già da otto stagioni fornisce supporto ai disabili che desiderano fruire della spiaggia, compreso l’eventuale trasporto dalla stazione ferroviaria e ritorno poiché nella stessa non sono ancora state abbattute le barriere architettoniche.

L’opportunità è stata data dal progetto “E Così S.i.a.” (Spiaggia Inclusiva e Accessibile), iniziativa che mira a rendere le spiagge accessibili a tutti, realizzata da Uniat Nazionale Aps, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione di Uniat Liguria. Questo ha permesso di  ottenere il mezzo gratuitamente; l’amministrazione comunale però ha deciso di investire i 15.000 euro necessari per dotarsi di un ulteriore cingolato, permettendo così di eliminare altri dispositivi in uso sino ad oggi.

In apertura di incontro il saluto del sindaco Giovanni Anelli, che ha sottolineato il valore del nuovo supporto tecnico e l’opportunità per Camogli di averlo anche grazie al lavoro svolto con impegno e velocemente dagli uffici Servizi Sociali. Il vicesindaco Lorenzo Ghisoli ha ricordato quanto il territorio camogliese non sia facile per i disabili. Alcune iniziative sono già state realizzate e questa rappresenta un ulteriore passo.

La parola è poi passata a Pietro Pellegrini, presidente Uniat Nazionale, che ha spiegato l’intento del progetto ed il grande impegno dell’Unione Nazionale Inquilini Ambiente Territorio nel portare avanti, investendo nelle attività il 40%, progetti di inclusione che non riguardano solo la fruizione di spiagge e mare di cui l’Italia è ricchissima, ma anche i parchi giochi per bambini con disabilità. Ciò anche nell’ottica di un diritto al benessere e allo svago che dev’essere di tutti e di tutte le età.

Giuseppe Gulli, segretario organizzativo di Uil Liguria, ha sottolineato la ricchezza naturale di Camogli e l’importanza di abbattere le barriere architettoniche, che creano disuguaglianze sociali e problematiche derivanti dalla disabilità. Considerazioni ulteriormente rimarcate da Emanuele Guastavino, presidente Uniat Liguria, che ha auspicato ulteriori collaborazioni con l’amministrazione comunale di Camogli. In ultimo Fabio Campora, responsabile marketing di “Personal AlVaro”, ha illustrato tecnicamente il mezzo.

Presenti in Sala Consilare con Gianni Ottonello, ideatore del mezzo per disabili: Davide Manerba assessore al Sociale del Comune di Recco; Elisabetta Facchiano, consigliere comunale con delega a Famiglia e Disabilità; Federica Pesle, comandante della polizia locale dalla quale dipende il demanio; Margherita Ceravolo, responsabile dell’Area Servizi alla Persona; Francesco Doddis, presidente Lega Navale e Club Vela Camogli; Gianfranco Merello, presidente del Gruppo U Dragun; una delegazione di studenti della 4ª Macchine dell’Istituto Nautico “Colombo” accompagnati dal prof. Alessandro Cavallini, insegnante di Scienze Motorie.

Scheda tecnica e dettagli di “Person Alvaro”