Visita annunciata solo ieri sera
|Portofino: sorpresa, sono arrivati il re e la regina del Belgio; pranzo allo Splendido
Noi comuni mortali, quando decidiamo all’improvviso di fare un pranzo domenicale al ristorante, andiamo dalla Rosa di San Maurizio de’ Monti o da Edo a Sori: i reali del Belgio prendono l’aereo di Stato e vengono a Portofino. Con il corteo di Rolls-Royce e Bentley decapottabili al seguito, ça va sans dire.
Portofino e Santa Margherita Ligure hanno vissuto questa mattina una scena che sembrava uscita da un film degli anni ‘50 e ‘60: sirene della polizia, auto di lusso, scorte di body guard stipati su auto dai vetri oscurati, curiosi lungo i marciapiedi della Pedonale per Paraggi. Intorno alle 12.30 di oggi un corteo di circa quaranta vetture ha attraversato la provinciale da Santa a Portofino attirando centinaia di sguardi di residenti e turisti che non avevano la più pallida idea di cosa stesse accadendo. D’altronde la stessa amministrazione comunale di Portofino, e cioè i padroni di casa, lo ha scoperto solo ieri sera. Davanti al corteo c’erano due motociclisti della polizia locale di Santa Margherita con lampeggianti accesi, subito dietro una vettura della polizia con la sirena, poi una lunga teoria di Bentley, Rolls-Royce — sia cabriolet sia berline — e diversi van dai vetri oscurati, alternati a vetture con lampeggianti blu amovibili sul parabrezza, come avviene per le scorte diplomatiche o i personaggi di rango. In coda, un ape 50 di colore blu, guidata da un signore in abito nero con cravatta nera, e lo stemma dei reali del Belgio sul minuscolo parabrezza.
Chi erano i protagonisti, però, si è coperto solo in Piazzetta: dal corteo sono scesi re Filippo del Belgio e la regina Mathilde, coppia reale nota per il loro stile sobrio e moderno, che hanno deciso di trascorrere un week end riservato a Portofino. Pare che la decisione sia stata presa all’ultimo momento, quasi un’improvvisata: secondo indiscrezioni, i due reali avrebbero voluto rivivere un ricordo romantico dei loro primi anni insieme, quando – da fidanzati – visitarono la Riviera ligure in incognito.
Con loro nel lungo corteo di auto e poi in Piazzetta, c’era un folto gruppo di ospiti selezionati, tra cui diversi nobili europei di varie casate, belgi compresi. Dopo un breve saluto, solo una quarantina di invitati ha proseguito verso il ristorante Splendido Mare, dove si è svolto un pranzo riservato con vista sul porticciolo. Gli altri membri del seguito, rimasti esclusi dal pranzo ufficiale, hanno fatto ritorno a Santa Margherita.
Portofino, del resto, non è nuova a ospiti reali: negli anni d’oro tra Cinquanta e Settanta qui si sono incrociati i principi di Monaco, gli Agnelli, la regina Soraya, gli aristocratici inglesi e i protagonisti della dolce vita internazionale. Oggi, come allora, la Riviera conserva quel fascino discreto che unisce eleganza e privacy.
Re Filippo e la regina Mathilde, amatissimi in Belgio, sono considerati tra i sovrani più moderni d’Europa. Lui, uomo riservato e determinato, ha saputo dare stabilità alla monarchia dopo anni difficili; lei, impegnata in cause umanitarie e nella promozione della salute mentale, è apprezzata per la sua semplicità e per l’empatia con i giovani. Ma anche i re vogliono divertirsi, mangiare bene, godersi una giornata di sole, respirare l’aria di mare e riempirsi gli occhi del blu del Tigullio. A poterselo permettere, è chiaro.
Foto: alcune vetture del corteo


