INGREDIENTI per 4 persone
- 600 g di carne di vitello o di castrato
- 400 g di patate Quarantine
- 1 cipolla
- 2 carote
- 1 cucchiaio di salsa di pomodoro
- 1 spicchio d’aglio
- 2 rametti di rosmarino
- Vino bianco secco
- Brodo
- Olio extravergine di oliva ligure
- Sale
PROCEDIMENTO
In una tegame di terracotta far rosolare la cipolla tritata con un po’ di olio. Tagliare la carne a pezzetti e tritare l’aglio e il rosmarino. Aggiungere la carne alla cipolla, farla colorire su tutti i lati girandola e bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco. Far evaporare e unire aglio e rosmarino tritati, la salsa di pomodoro, e le patate e le carote pelate e tagliate a pezzi. Far cuocere con il coperchio a fuoco basso per circa 40 minuti, mescolando ogni tanto e aggiungendo eventualmente un po’ di brodo. Salare e continuare la cottura, finché il tutto non sarà sufficientemente tenero. Servire caldo.
Note: nome in dialetto “stuffou”. Le verdure della ricetta si possono variare a piacere anche secondo la stagionalità aggiungendo piselli, carciofi, funghi, ecc. E’ un tipico piatto della tradizione che veniva servito nelle osterie di una volta.


