INGREDIENTI per 6 persone
- -Per la sfoglia
- 400 g di farina 00
- 120 g circa di acqua
- Una spruzzata di vino bianco
- 1 uovo intero più un tuorlo
- Sale fino
- -Per il ripieno
- 1 kg di Preboggión (bietole-borraggine-erbette di campo)
- 200 g di Prescinsêua o ricotta mista
- 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 uovo
- Maggiorana
- Noce moscata grattugiata (se piace)
- -Per la salsa
- 600 g di noci da sgusciare
- 20 foglioline di maggiorana
- Uno spicchio d’aglio
- Mollica di pane inzuppata nel latte
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 100 g d’olio d’oliva
- Un cucchiaio d’acqua tiepida
- Sale
PROCEDIMENTO
Sulla spianatoia formare un mucchietto con la farina setacciata, formare un cratere e nel mezzo versare l’uovo e il tuorlo, facendoli assorbire dalla farina, poi il sale, il vino, l’acqua e cominciare ad impastare. Continuare finché si otterrà un impasto liscio, morbido ed elastico. Avvolgere nella pellicola e far riposare. Lavare bene il preboggión, sbollentare e poi scolare e strizzare bene le verdure, tritarle finemente. Passare il trito ottenuto in una terrina, unire la ricotta, la maggiorana, aggiungere l’uovo, il Parmigiano grattugiato, un’idea di noce moscata; regolare di sale e amalgamare bene il tutto. Per la salsa, pestare o frullare l’aglio, unire le noci, la maggiorana, la mollica, il Parmigiano e il sale e mescolare questo battuto con l’olio e un pochino di acqua tiepida fino ad ottenere una salsa semidensa. Stendere la sfoglia col mattarello oppure con la macchina sfogliatrice per la pasta. Ricavare dalla sfoglia tanti cerchietti usando un coppa pasta o dei quadrati di circa 6 cm di lato; mettere al centro di ognuno un mucchietto di ripieno e, dopo aver inumidito un pochino i bordi, piegare a metà la pasta ottenendo un triangolo o una mezzaluna ripiena ben chiusa, unire le due estremità rimboccando le punte a formare il pansoto. Continuare fino a esaurimento degli ingredienti. Cuocere in abbondante acqua bollente salata per circa 5 minuti, condirli con la salsa di noci e disporli in ogni piatto; decorare con qualche gheriglio e fogliolina di maggiorana, servirli subito caldi.
Note: nome in dialetto “pansouti co-a saosa de noxe”


