INGREDIENTI
- 500 g di farina 00
- 250 g di farina di castagne
- 1 pizzico di sale
- 3 uova
- Acqua
- Sale
- Farina di semola di grano duro rimacinata per la spianatoia
PROCEDIMENTO
Sulla spianatoia mescolare le due farine. Formare un cratere e aggiungere al centro le uova, un pizzico di sale, un po’di acqua tiepida e impastare fino ad ottenere una pasta abbastanza morbida e compatta. Fare una palla, avvolgere con pellicola alimentare e fare riposare circa 30 minuti. Infarinare la spianatoia e tirare con il matterello la sfoglia sottile circa un millimetro e mezzo, arrotolare e tagliare la pasta a fettuccine o a losanghe irregolari. Aprire e stendere i battolli su dei canovacci infarinati con semola e far riposare. Cuocere i battolli in abbondante acqua bollente e salata. Quando vengono a galla, aspettare pochi minuti, scolarli e condirli con il pesto o con un sugo bianco di funghi, “tocco giancu de funzi”.
Provenienza: Uscio
Note: nome in dialetto “battolli o caiegue”. Per esaltare il sapore della pasta, solitamente condita col pesto, i battolli vengono anche cucinati insieme a un particolare cavolo navone detto “nauin” e poi conditi con olio e formaggio, o pesto e Prescinsêua.


