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Sestri: a “Mare&Mosto” le eccellenze dei vini e oli liguri

Oggi e domani l’ex Convento dell’Annunziata è sede della nona edizione di “Mare& Mosto-Le vigne sospese”, manifestazione vitivinicola dove sono in esposizione i vini d’eccellenza della Liguria, a fianco di altri prodotti del territorio, come l’olio Dop. “Mare&Mosto” è organizzata da Ais Liguria – Associazione Italiana Sommelier, in collaborazione con Regione Liguria. Anche quest’anno la manifestazione accoglie oltre 80 produttori che rappresentano le otto denominazioni regionali (Rossese di Dolceacqua, Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure di Ponente, Valpolcevera, Golfo del Tigullio-Portofino, Colline di Levanto, Cinque Terre e Colli di Luni), insieme a una significativa presenza di produttori di olio extravergine di oliva, noti per la loro produzione di olio Dop Riviera Ligure.

“Vedo tanti operatori locali e da fuori Sestri a quest’evento; è importante che la nostra città lo ospiti perché il comparto su Sestri non è più solo di sostentamento e sta crescendo incessantemente per la passione e il business dei produttori”, le parole di introduzione del sindaco Francesco Solinas.

“È sempre piacevole tornare qui. Complimenti ad Ais, che è riuscita a migliorare l’organizzazione dell’evento, ampliando il numero dei produttori, sia di vino che di olio. La qualità l’abbiamo già raggiunta, ora si deve puntare sulla quantità”, il saluto dell’assessore all’agricoltura e presidente facenti funzioni di Regione Liguria, Alessandro Piana.

Ha aperto “Mare&Mosto” una tavola rotonda sulla viticoltura eroica di Liguria e Valle d’Aosta: “due territori che vivono di turismo, con vitigni di nicchia che si distinguono, biodiversità, viticolture in espansione e con buona redditività. Questi  sono elementi in comune tra le due regioni”, ha sottolineato il rappresentante della Valle d’Aosta, Marco Bellocchia. La viticoltura eroica non produce solo vini ma incide sulla tutela del suolo e del territorio, valorizzando il turismo. “Una delle caratteristiche principali della viticoltura in Liguria e la verticalità dei vigneti: basti pensare alle Cinque Terre. Quindi anche noi abbiamo viticoltura di montagna. Oggi abbiamo un compito un po’ meno gravoso rispetto ai nostri antenati che li hanno mantenuti con il loro lavoro. Dobbiamo reperire fondi europei per la loro preservazione e attuare misure di sostentamento”, ha dichiarato Piana.

“Il panorama ligure è molto diversificato, dai vitigni delle Cinque Terre alle colline di Luni. Quest’anno il trend è in crescita, sia per numero che per dimensioni. Oggi parliamo di circa seimila aziende”, sono i numeri riferiti da Giorgio Bacigalupo, direttore del Consorzio Viticolo Cinque Terre, emblema dei viticoltori artigianali d’eccellenza.

La tavola rotonda si è conclusa con la premiazione del Concorso Regionale Selezione Ais eccellenze olearie Dop Riviera Ligure. Il terzo classificato è l’azienda Sommariva di Albenga, al secondo posto l’azienda Luchi e Guastalli e infine il primo classificato: un agriturismo proveniente dalla Riviera dei Fiori, da Borgo Maro, l’azienda Sottane di Laura Russo.

Il Moscatello di Taggia è un vino antichissimo, risalente al Medioevo, descritto già da Sante Lancerio, bottigliette di Papa Paolo III Farnese. L’associazione dei produttori Moscatello di Taggia lo ha recuperato, insieme al Cnr dell’Università di Torino: “Abbiamo fatto un lavoro di ricerca per ritrovare le stesse piante, tra cui una di più di duecento anni. La prima produzione Doc nel 2012 contava 100 bottiglie, oggi ne facciamo più di 200mila, nelle tre versioni secco, vendemmia tardiva e passito”, spiega Eros Mammoliti, presidente dell’associazione.

Cantine Levante è un’azienda autoctona di Sestri Levante, che produce da una ventina d’anni nel Golfo del Tigullio. La produzione comprende Bianchetta, Vermentino, Cimixa, Moscato, Ciliegiolo della doc Golfo del Tigullio Portofino. Un loro prodotto particolare è la Bianchetta, vinificata nelle anfore di terracotta con uve provenienti dal podere di Verici, area fin dall’antichità vocata alla coltivazione di questo vitigno. “È soggetto a una lunga macerazione sulle bucce e successivamente permane nelle anfore per un periodo di circa due anni, dando luogo ad un’ossidazione naturale. La novità di quest’anno è il Moscato Pessina, che prende il nome dall’appezzamento di terra a Zerli, nel comune di Ne, nell’immediato entroterra; la sua particolarità è un gradevole sensore di pera Williams”, dice Silvia Chiesi, dello staff dell’azienda.

Linda Salvetti illustra: “La Pietra del Focolare’ è un’azienda dei colli di Luni, a conduzione familiare fondata nel 1997 dai miei genitori, Laura e Stefano. Lavoriamo in totale su sei ettari di terra; negli anni ci siamo concentrati sul Vermentino e ad oggi produciamo nove espressioni diverse di Vermentino, accanto ad una piccola produzione di due vini rossi. Negli ultimi anni ci siamo concentrati su macerazione e affinamenti un pochino più lunghi, in particolare con i nostri Campo alle rose, Laura di Sarticola e Anfora”.

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Dall’ufficio Stampa dell’Assessore Augusto Sartori

“Mi sento di affermare che questa manifestazione rappresenta appieno ciò che noi intendiamo per turismo in Liguria: degustare prodotti di elevata qualità e allo stesso tempo ammirare paesaggi meravigliosi. La stagione estiva è ormai alle porte e anche tutti gli operatori liguri del settore sono pronti per accogliere i tantissimi turisti che verranno con servizi sempre più di qualità. Mi fa piacere ricordare inoltre che a breve aprirà lo sportello del Patto del lavoro del Turismo che quest’anno vedrà incrementata la durata dei contratti soggetti a bonus a otto mesi: vogliamo incentivare un’occupazione più stabile nel comparto”.
Così l’assessore regionale al Turismo Augusto Sartori oggi in visita a “Mare&Mosto – Le Vigne Sospese”, che ha aperto i battenti a Sestri Levante nella cornice dell’ex Convento dell’Annunziata.

Generico maggio 2024

Nella foto: Sartori con il Presidente ad interim e vicepresidente di Regione Liguria Alessandro Piana.

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Dallo staff di Alessandro Piana

“Dalla tavola rotonda sui vigneti eroici alle masterclass passando per la promozione a tutto campo di vino, olio ed eccellenze, questa manifestazione incarna in pieno lo spirito delle nostre politiche agroalimentari che riescono a far sistema con il mondo produttivo, dei servizi e che potenzia la conoscenza della Liguria e delle sue bellezze paesaggistiche oltreconfine. La viticoltura è sempre stata legata al suo paesaggio, riuscendo a valorizzare il territorio e a restituirne l’unicità. Manifestazioni come Mare & Mosto premiano le nostre aziende e il lavoro degli operatori oltre a favorire il turismo”. Lo ha dichiarato il presidente ad interim della Regione Liguria con delega all’Agricoltura e al Marketing territoriale Alessandro Piana presente, con l’assessore regionale al Turismo Augusto Sartori, per la giornata di domenica 19 maggio a “Mare&Mosto – Le Vigne Sospese”, presso l’ex Convento dell’Annunziata a Sestri Levante.

Generico maggio 2024

Nelle foto il presidente ad interim Alessandro Piana con Marco Rezzano, presidente di Ais Liguria e organizzatore di Mare&Mosto.

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Da Comunicazione Ais Liguria

Alle ore 10 di questa mattina, domenica 19 maggio, all’Ex Convento dell’Annunziata nella Baia del Silenzio di Sestri Levante è stata inaugurata la nona edizione di Mare&Mosto – Le Vigne Sospese, la manifestazione organizzata da Ais Liguria – Associazione Italiana Sommelier, dedicata al vino, all’olio e ai sapori del territorio ligure. L’evento è realizzato in collaborazione con Regione Liguria.

Mare&Mosto, evento consolidato nel panorama enogastronomico ligure, offre due giorni densi di appuntamenti dedicati al mondo dei vini, degli oli e dei prodotti del territorio. Oltre 80 produttori sono presenti per rappresentare le otto prestigiose denominazioni regionali (Rossese di Dolceacqua, Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure di Ponente, Valpolcevera, Golfo del Tigullio-Portofino, Colline di Levanto, Cinque Terre e Colli di Luni). La presenza di un Consorzio vitivinicolo extra regionale, le Colline del Monferrato Casalese, aggiunge un ulteriore elemento di interesse, arricchendo la varietà e la diversità dell’evento. Una manifestazione che continua a valorizzare anche la produzione di olio extravergine di oliva, con una particolare attenzione all’Olio Dop Riviera Ligure, rinomato per la sua qualità. Inoltre, i visitatori possono immergersi nelle delizie gastronomiche liguri grazie alla zona food, che offre uno scenario suggestivo affacciato sul mare.

La prima giornata di Mare&Mosto 2024 è iniziata alle 9.45 con i saluti del presidente ad interim di Regione Liguria con delega all’Agricoltura e al Marketing territoriale Alessandro Piana, del sindaco di Sestri Levante e del presidente di Ais Liguria Marco Rezzano, seguiti dalla tavola rotonda “Le anime eroiche del vino”, un dibattito sulle problematiche legate alla viticoltura eroica in cui sono intervenuti il funzionario regionale della Valle d’Aosta Massimo Bellocchia, il presidente ad interim di Regione Liguria Alessandro Piana, il presidente del Cervim Nicola Abbrescia, l’agronomo tecnico responsabile Cervim Aline Vierin, il direttore del consorzio di tutela dei vini DOP e IGT della Spezia Giorgio Bacigalupi e il rappresentante dei produttori valdostani Vincent Grosjean.

A seguire, si è tenuta la premiazione della seconda edizione del concorso regionale di Ais “Eccellenze Olearie di Liguria”, in cui sono stati premiati i migliori oli liguri. Primo classificato l’olio dell’Azienda Agricola Cà Sottane Riviera Ligure Dop Riviera dei Fiori; al secondo posto l’Azienda Agricola Lucchi e Guastalli Riviera Ligure Dop Riviera di Levante, mentre in terza posizione Sommariva Riviera del Ponente Savonese.

Alle ore 12 si è aperta la sala principale, con grande affluenza di pubblico, offrendo agli appassionati di enogastronomia l’opportunità di incontrare i produttori liguri e degustare i loro vini, oli e prodotti locali. Nel corso della giornata, si è tenuta anche la masterclass “La Liguria e i suoi passiti Oro di Liguria da Levante a Ponente”, condotta da Cristian Maitan, Miglior Sommelier d’Italia 2023, e da Vincenzo Galati, Miglior Sommelier di Liguria 2022.

IL PROGRAMMA DI LUNEDÌ 20 MAGGIO

Il programma della nona edizione di Mare&Mosto prosegue domani, lunedì 20 maggio, con una giornata dal taglio più professionale creata ad hoc per un pubblico di settore. Si parte alle 10 con la conferenza“Il Mediterraneo: i suoi vini, i suoi cibi”, in cui si parla del futuro della cucina e ristorazione ligure con presenti importanti ristoratori liguri. Modera l’incontro Sergio Rossi il “Cucinosofo”, ospiti il presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Sandro Camilli, il presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino Angelo Radica e il consigliere nazionale e coordinatore Regione Liguria Enzo Giorgi. A seguire, è in programma la presentazione del libro “Cantine Doc Liguria” con Virgilio Pronzati e Mario Cucci

Riapre alle 12 lo spazio dedicato agli amanti del vino e della gastronomia ligure, in cui gli stand delle aziende del territorio esporranno i propri prodotti, per scoprire e assaggiare le eccellenze enogastronomiche della Liguria. La giornata prosegue alle 14.30 con la masterclass “Monferrato Casalese terroir e denominazioni”, condotta da Nicola Falaguerra, degustatore di Ais Casale Monferrato

La nona edizione di Mare&Mosto si chiude, come da tradizione, con la finale e la premiazione del Miglior Sommelier di Liguria 2024, un concorso che mira a premiare il miglior comunicatore del vino del territorio ligure. Lunedì 20 maggio alle 16.30 si tiene la finale pubblica e alle 18.30 viene proclamato il vincitore, che di diritto potrà accedere alle semifinali nazionali per il Miglior Sommelier d’Italia.

Info: www.maremosto.it