Monterosso: caccia agli evasori fiscali dal 2017 al 2021 - LevanteNews
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Monterosso: caccia agli evasori fiscali dal 2017 al 2021

Monterosso Comune
Il municipio

Dal Comune di Monterosso riceviamo e pubblichiamo

Nel corso della giornata il Comune di Monterosso al Mare ha provveduto ad avvisare tutta la cittadinanza che Spezia Risorse ha proceduto ad accertare, per ciascun contribuente, tutte le posizioni di omesso, ritardato, o parziale pagamento delle imposte comunali dall’anno 2017 all’anno 2021 e che a breve i contribuenti risultati “non regolari” riceveranno un Avviso di accertamento.

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Care Cittadine e Cari Cittadini,

può capitare a ciascuno di noi di omettere il pagamento, ritardare il pagamento, o pagare soltanto in parte (anche per errori di calcolo o dimenticanze) le imposte comunali dovute (Tari, Imu, etc.).

Per il passato la contestazione dell’omesso, ritardato o parziale pagamento avveniva in prossimità dello scadere del quinto anno dal sorgere del debito d’imposta, ovverosia poco prima che l’eventuale debito diventasse non più esigibile dal Comune per intervenuta prescrizione. Con la conseguenza, sfavorevole per i contribuenti, di dover pagare maggiori interessi e magari di avere perduto, nel frattempo, la documentazione idonea a giustificare pagamenti in misura inferiore a quelli richiesti.

È intenzione dell’Amministrazione comunale porre fine a tale prassi, imposta per il passato dalla mancanza del personale necessario. E ciò innanzitutto nell’interesse dei contribuenti (che a partire dall’anno 2023 riceveranno avvisi di accertamento relativi al solo anno 2022, e così in avanti di anno in anno), e del bilancio comunale (che potrà contare quasi per intero, in ogni esercizio, sulle somme dovute per le imposte locali).

Spezia Risorse ha pertanto proceduto ad accertare, per ciascun contribuente, tutte le posizioni di omesso, ritardato, o parziale pagamento delle imposte comunali dall’anno 2017 all’anno 2021.

A breve i contribuenti risultati “non regolari” riceveranno un Avviso di accertamento.

Le azioni che ogni contribuente può adottare a tutela delle proprie ragioni sono specificamente indicate nell’Avviso di accertamento. E ad esso si rinvia.

Ci sembra però utile richiamare tre situazioni che potrebbero verificarsi e le relative azioni a tutela del contribuente che possono essere di conseguenza espletate:

(1)  Contribuente che ritiene di avere puntualmente e fedelmente pagato le imposte di cui all’Avviso di accertamento. La prima cosa da fare è prendere contatto con lo Sportello di Spezia Risorse presso il Comune di Monterosso al Mare, recandosi personalmente (Martedì, Mercoledì, Venerdì, dalle ore 9 alle 12), telefonando (negli stessi giorni e orari al 0187/16 03 005, e digitando poi il 459 o il 422), scrivendo una mail (tari@monterosso.speziarisorse.it), o una PEC (monterosso@pec.speziarisorse.it), allegando la documentazione idonea a giustificare una rettifica o l’annullamento dell’Avviso di accertamento (c.d. “Autotutela”).

(2)  Contribuente che riconosce un debito accertato relativo a più violazioni tributarie. Il contribuente può chiedere la riduzione della somma complessiva delle sanzioni irrogate (c.d. “cumulo giuridico delle sanzioni”), nei modi indicati nell’Avviso di accertamento.

(3)  Pagamento rateale del debito tributario. Il contribuente può chiedere il pagamento rateale del proprio debito tributario (da quattro a settantadue rate mensili, in relazione all’ammontare complessivo del debito accertato), nei modi indicati nell’Avviso di accertamento.

Lo Sportello di Spezia Risorse presso il Comune di Monterosso al Mare rimane in ogni caso a disposizione di ogni contribuente per ogni chiarimento e indicazione.

 

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