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Camogli: posteggi, il punto di vista delle strutture ricettive

Generico maggio 2022

Dal Consiglio direttivio dell’Associazione Strutture Ricettive Camogli  (La situazioine è davvero disastrosa e ogni categoria ha concreti motivi per lamentarsi. Eppure i posteggi continuano a diminuire ndr)

L’Associazione Strutture Ricettive Camogli, per voce del proprio Consiglio Direttivo, ritiene opportuno replicare a alcuni  articoli di stampa locale, apparsi di recente, in merito alla situazione dei parcheggi residenziali sul territorio comunale. Si rischia, altrimenti, a giudizio di chi scrive, di “demonizzare” la categoria delle strutture ricettive e di addossare a quest’ultima la ragione (molto più complessa, come ben sanno tutti coloro che a Camogli vivono da decenni) della oggettiva carenza dei posteggi per residenti.

1. In primis, occorre sfatare qualsivoglia presunto egoismo e/o menefreghismo della gran parte dei gestori delle strutture ricettive che a Camogli non solo lavorano (con una notevole ricaduta sociale tra indotto e imposta di soggiorno) ma anche vivono e risiedono con, pertanto, una diretta sensibilità verso tale tematica.

2. come puntualizzato dal nostro Sindaco in occasione dell’ultimo e recente Consiglio Comunale (in replica ad una interpellanza ad hoc da parte del Consigliere Agostino Bozzo), esiste una Ordinanza del 2003 che legittima un numero (precisiamo, molto esiguo) di strutture ricettive ad utilizzare (nel numero compreso tra 1 e massimo 3 – a seconda del numero di camere – per ciascuna di tali strutture) dei permessi a parcheggiare negli stalli di color giallo. Parliamo di circa 18 permessi spalmati tra 8 strutture ricettive aventi diritto (sulle oltre 450  presenti, a vario titolo, sul territorio comunale, ergo, neanche il 2%). Non vi è dubbio che qualsivoglia utilizzo improprio di tali permessi (come più volte asserito) viene condannato altresì dalla nostra Associazione che, per l’effetto,  farà il possibile per rendersi garante del rispetto delle regole.

3. Gli incentivi statali in materia edilizia hanno moltiplicato a dismisura, negli ultimi mesi, i cantieri sul territorio comunale con ulteriore sacrificio di molti posti auto. A tacer d’altro (leggasi cantiere di Via Cuneo/piazza Matteotti per la realizzazione dei box privati) solamente nel primo tratto di Via Piero Schiaffino, in piena ZTL  (partendo da Via Jacopo Ruffini, parliamo di circa 100 metri) si contano ben 7 posti auto (4 gialli e 3 bianchi) “sottratti” ai residenti dalle aree di cantiere.

4. Il tema dei parcheggi residenziali andrebbe, inoltre, correttamente analizzato e commentato a 360 gradi. Perché, allora, non introdurre il tema delle residenze fittizie che, udite, udite, portano alla concessione di altrettanti bollini ZTL da esporre legittimamente. Se ci mettessimo a contarle (le residenze fittizie), tutti insieme, siamo certi che il suddetto numero di autorizzazioni passerebbe decisamente in secondo piano.

Per quanto precede, auspichiamo che il tema dei parcheggi residenziali porti ad una reciproca collaborazione e, se vogliamo, tolleranza e non generi, al contrario, situazioni di astio e di conflitto tra turisti e residenti che nuocerebbero solamente al bene del nostro paese.

 

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