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Chiavari: Giovanni Giardini, ecco 18 punti del programma

Da Giovanni Giardini, candito a sindaco di Chiavari

Trasmetto alcuni punti del nostro programma elettorale che stiamo completando.

1) Prolungamento viale Kasman, istituendo un collegamento diretto con Carasco, con sensibile riduzione del traffico su Caperana. A seguito della probabile realizzazione del Tunnel della Fontanabuona si rende necessaria questa arteria per convogliare i flussi dell’entroterra su Chiavari.

2) Depuratore: No al collegamento delle condotte su via Parma e via Piacenza, per la conduzione dei liquami provenienti dai comuni delle vallate all’ impianto in Colmata.

3) Area di Colmata:
a) Forte riduzione dell’ impatto ambientale previsto nell’attuale progetto del Depuratore;
b) Sistemazione dell’area in superficie prevalentemente  con impianti sportivi (“Cittadella dello sport”): campi da tennis, campo da calcio con pista di atletica di 400 m., palestra open air, percorso fitness;

c) Sistemazione del verde a carattere diffuso, sulla passeggiata fronte mare, tipico delle città del Tigullio;

d) Insediamenti di attività di ristorazione, bar e tempo libero;

e) Incremento dei parcheggi esistenti in interrato ad un solo piano.

4) Zona Lido:

a) Ristrutturazione della piscina olimpionica con sistema telescopico di copertura;

b) riattivazione della struttura balneare storica, garantendo il servizio di ristorazione e della sala da ballo/discoteca, trasformando parte di essa in centro-benessere e talassoterapia, collegata ad una nuova struttura alberghiera.

c) ricorso a concorsi d’idee consultando gestori

5 Cultura

a) no all’insediamento della Necropoli all’interno del Palazzo della Cittadella, prevedendo la sua dislocazione nel Chiostro di San Francesco

b) sì al suo utilizzo strettamente per scopi culturali, vedi  mostre permanenti dei maggiori artisti del nostro territorio o itineranti, collegandosi a circuiti nazionali, anche tramite il coinvolgimento di personaggi di rilievo del panorama artistico/storico/culturale;

c) valorizzazione dei vari contenitori dislocati in città: oltre al Palazzo della Cittadella, Palazzo Rocca e il suo giardino, la ex Farmacia dei Frati, cosicché risultino inseriti nel più ampio circuito culturale sia di richiamo locale, sia nazionale, affidando uno specifico incarico a persona qualificata;

d) dedizione ad inserire Chiavari nel Percorso Culturale Itinerante Europeo attraverso il quale attingere a finanziamenti per il nostro Comune.

6) Campeggio: favorire la realizzazione di strutture ricettive all’aperto, anche in forma diffusa, onde recuperare stakeholder disorientati da tale assenza ormai troppo prolungata.

7) Cimiteri: più accurata manutenzione di tutti i cimiteri e in quello cittadino creare una sala attrezzata e accogliente per i funerali laici.

8) I nostri amici a quattro zampe:
a) attenzione al mondo degli animali e alle loro aree svago, prevedendo zone ombreggiate e con fornitura di acqua corrente, raccogliendo i suggerimenti delle associazioni competenti;

b) in collaborazione con la Asl4, individuare sul nostro territorio un’area ove realizzare un “memory park”, cimitero per gli animali da compagnia.

9) Urbanistica ed Ediliza

a) condivisione con i comitati di quartiere qualora gli interventi edilizi in itinere possano avere un eccessivo impatto sulla zona (vedi destino dell’ex Area Italgas e ex Area Rissauto);

b) consolidare il concetto di “costruire sul costruito” per una corretta applicazione del riuso urbano a beneficio della collettività.

10) Ex Area Italgas: immediata ricerca di una trattativa con gli attuali proprietari per l’acquisto della stessa,  onde realizzare parcheggi e verde attrezzato a beneficio del quartiere.

11) Ex Area Rissauto: No al progetto che prevede la monetizzazione per un edificio di sette piani.

12) Piano del traffico: collaborazione con l’Università di Genova per concepire un preciso e puntuale piano del traffico, in cui mobilità sostenibili, aree pedonali e piste ciclabili non “fai-da-te” non prescindano da una corretta e obiettiva valutazione dei flussi di traffico sulla città.

13) Parcheggi: revisione totale del sistema posteggi , istituendo la “sosta breve” non a pagamento per le visite in ospedale e per  lo shopping veloce, potenziando inoltre la sosta a disco orario e le agevolazioni per i residenti.

14) Polizia locale: corposo incremento della presenza del vigile urbano in centro città e nelle zone limitrofe, a impedimento del parcheggio selvaggio, del transito delle biciclette sotto i portici e nelle zone a loro non dedicate e a inibizione dell’abbandono dei rifiuti.

15) Pulizia stradale: stop definitivo all’odiosa gabella della pulizia stradale e dello spostamento delle auto regolarmente posteggiate! Dismissione della spazzatrice, sostituendola con il sistema ad aspirazione.

16) Sistema scolastico

a) confronto con il Ministero della Difesa per un parziale riuso dell’area Caserme di Caperana, immaginando un “campus moderno” con la massima fruizione dei servizi scolastici, anche dopo l’orario standard di lezione (doposcuola e attività correlate), raggiungibile con bus navetta da/per la stazione ferroviaria;

b) istituzione di un centro assistenza per studenti con difficoltà di apprendimento e predisabilità.

17) Centro Congressi diffuso: traguardare l’obiettivo del turismo congressuale, stabilendo sinergie con le altre località del Tigullio. L’idea è di offrire una location culturale/congressuale  che consenta agli ospiti della nostra città di distribuirsi sul territorio usufruendo dei contenitori Caritas, Società Economica, Palazzo Rocca, Auditorium S.Francesco e dell’attuale piscina in Largo Pessagno (da dismettere, ristrutturando quella del Lido) trasformando il sito in sala cinema/teatro multiuso, capace di contenere almeno 500 persone.

18) Spostamento del Carcere:
a) a seguito della ormai da tempo definitiva perdita del Tribunale, profonda riflessione sulle possibili ragioni della presenza del Carcere in centro città. La proposta, considerando anche la futura realizzazione del Tunnel della Fontanabuona, coinvolgendo e accorpando anche Genova e il suo Carcere di Marassi, è quella di costruire un nuovo Penitenziario, più moderno, capiente ed efficiente, a Quartaie, nel Comune di Cicagna, nell’area anni fa individuata per lo spostamento della fabbrica della Lames, oggi Hi-Lex, in un’ottica di vera rigenerazione urbana;

b) istituzione della sede dell’Università dell’Alimentazione.

19) La città accessibile a tutti:

a) attivazione di un apposito sportello dedicato all’interno del Comune;

b) eliminazione delle barriere architettoniche ove presenti, con particolare attenzione ai marciapiedi;

c) sollecitare Ferrovie dello Stato per individuare la soluzione meglio vista per il raggiungimento della banchina da parte dei diversamente abili;

20) Turismo religioso itinerante: preparazione accurata del comparto, in collaborazione con la Diocesi e le strutture ricettive, in vista in vista del Giubileo 2025.

In conclusione, la nostra bella città non ha più un identità ed una personalità che per molti anni l’ha caratterizzata come centro di servizi per l’intero Tigullio. Lo scopo del nostro impegno, oltre a quello del “vivere bene” per chi vi risiede, è quello di darle una nuova immagine per diventare attrattiva da chi non la conosce. La finalità è quella di diventare anche una città turistica, dove gli elementi trainanti vengono individuati nel: – Turismo religioso itinerante  – Turismo sportivo – Turismo congressuale  – Turismo culturale – Turismo ambientale Il nostro è un programma che è attento alla residenzialità guardando a tutte le sue componenti di età, al sociale, all’ambiente, alla cultura, alla scuola,  al commercio, allo sport , al turismo con una visione di prospettiva che necessita, per realizzarsi di un forte sostegno politico per attingere alle risorse economiche necessarie.

 

 

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