Chiavari: "Due tegole sulla maggioranza, Ferden e la Soprintendenza" - LevanteNews
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Chiavari: “Due tegole sulla maggioranza, Ferden e la Soprintendenza”

Davide Grillo
Davide Grillo, al momento unico candidato sindaco

Dal Movimento 5 stelle Chiavari

Apprendiamo dalle cronache che l’attesa conferenza stampa delle forze del centrodestra chiavaresi ieri non s’è tenuta per un veto del presidente della Regione Giovanni Toti (Cambiamo) che ha così voluto procrastinare l’incontro all’elezione del Presidente della Repubblica.

Ci chiediamo quali garanzie di stabilità e indipendenza potrà garantire alla cittadinanza chiavarese una fazione, quella di Toti,  che riverbera così, a livello locale, i giochi della politica nazionale.

Fazione che pare peraltro trovare ora più chiaramente sponda nell’attuale presidente del Consiglio Comunale chiavarese, nonché Consigliere di Città Metropolitana, l’ente per intendersi che ha cominciato a devastare la piana dell’Entella per la costruzione di una incredibile diga di cemento.

C’è da chiedersi inoltre quanto la scelta di Toti sia temeraria anche considerata l’alta visibilità di queste amministrative chiavaresi, da considerarsi un vero e proprio laboratorio politico.

L’avv. Segalerba pare infatti essere già in affanno, fra le altre, con la nota vicenda di palazzo Ferden, a tal proposito rimaniamo basiti nel vedere che l’assessore Bisso sia già inserito nella prossima squadra nonostante la vicenda non sia ancora chiarita.

A questa si aggiunge la recente tegola di una causa da € 50.000 intentata da un funzionario della Soprintendenza per fatti accaduti nel 2018. La citazione è stata depositata presso il tribunale di Genova nei confronti del Comune di Chiavari nelle persone del sindaco Marco Di Capua (deceduto).

Da ricordare che per un fatto simile e nell’attesa dell’udienza in tribunale, la maggioranza consiliare ha votato la contestazione dell’incompatibilità di due Consiglieri comunali di minoranza.

Attendiamo ora con interesse le scelte del Consiglio comunale per vedere se saranno adottati 2 pesi e 2 misure.

Sappiamo che c’è una componente della maggioranza consiliare indubbiamente più legata al territorio e alle questioni cittadine.

Davvero vorrà assoggettarsi a dinamiche di gioco politico e trascurare così le questioni civiche?

Con quale coerenza Partecipattiva e l’attuale sindaco FF vorranno partecipare a questo scenario?

(Testo modificato su richiesta del mittente)

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