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Gara alla vassallo

Pallanuoto/ Il Bogliasco tiene testa al Verona ma non basta: finisce 8-12

Sinatra: "La cosa che più mi rammarica è tuttavia un'altra e arriva dalla fredda risposta che il paese ci dà in termini di pubblico".

bogliasco - verona

Dall’ufficio stampa del Bogliasco 1951

L’esito della sfida tra Bogliasco e Verona, valida per il sesto turno del campionato femminile di Serie A1, sembrava già scritto in partenza. Il profondo divario tecnico e di esperienza in favore delle venete sembrava una sentenza inappellabile per le giovani ragazze di Mario Sinatra. In acqua però tutta questa differenza non si è vista e anche se alla fine il risultato ha premiato le ospiti, a raccogliere gli applausi sono state soprattutto le ragazze di casa.

Se la sfida tra liguri e venete non è stato il monologo a senso unico che tutti si attendevano il merito è infatti soprattutto della formazione di Mario Sinatra che per lunghi tratti ha messo alle strette le più quotate avversarie. Il 12-8 conclusivo a favore di queste ultime non riesce a raccontare le emozioni di una gara ben più combattuta di quanto non dica il punteggio. Merito come detto delle biancazzurre di casa, brave a non demoralizzarsi dopo un avvio di partita decisamente negativo. Sotto 4-1 alla prima sirena, Bogliasco ha provato a reagire in apertura di secondo quarto, portandosi ad un solo gol dalle avversarie grazie ai centri di Mauceri e Gagliardi. Un mini break a cui ha però fatto seguito la veemente reazione delle ospiti, autrici di cinque reti in sequenza che di fatto hanno indirizzato inesorabilmente la sfida.

A quel punto però anziché demoralizzarsi e scoraggiarsi Millo e compagne hanno rialzato la testa mettendo alle strette le rivali e risalendo fino al meno 3 con le reti in sequenza di Gagliardi, Rogondino e Rosta. Con un solo tempo ormai rimasto da giocare le minime speranze di raccogliere anche solo un punto non hanno spento l’ardore bogliaschino, confermatosi nell’ultima frazione dai gol Mauceri e Cuzzupè e dal rigore parato da Malara a Marcialis. Alla fine come detto i tre punti se li è presi Verona ma per le giovani biancazzurre resta la consapevolezza di aver fatto ancora una volta sudare una delle pretendenti allo scudetto, compiendo un ulteriore passo in avanti nel lungo percorso di crescita che le attende.

“Sappiamo che per noi queste partite sono soprattutto un’ottima opportunità per guadagnare esperienza e malizia – commenta coach Sinatra – ciò che non abbiamo per evidenti limiti di età ma che stiamo imparando ad acquisire. Oggi, malgrado una brutta partenza e in particolare un secondo tempo terribile, non abbiamo mai mollato costringendo le nostre avversarie a sudare fino all’ultimo questa vittoria. Peccato per le solite ingenuità, che ancora una volta paghiamo caro. Ma ciò non intacca la grande prestazione che abbiamo fatto. La cosa che più mi rammarica è tuttavia un’altra e arriva dalla fredda risposta che il paese ci dà in termini di pubblico. Queste ragazze meritano ben altre cornici e spero che prima o poi la gente Bogliasco possa apprezzare veramente il fatto di avere una squadra in Serie A1 composta prevalentemente da atlete del posto. Cosa che evidentemente si dà per scontata e trascurabile ma che in realtà non lo è affatto”.

TABELLINO:

BOGLIASCO 1951-VETROCAR CSS VERONA 8-12

BOGLIASCO 1951: Malara , De March, Cavallini, Cuzzupè 1, Mauceri 2, G. Millo, Lombella, Rogondino 2, Paganello, Rayner, Carpaneto, Gagliardi 2, Rosta 1. All. Sinatra

VETROCAR CSS VERONA: L. Sparano, A. Esposito, E. Ivanova, N. Zanetta, P. Kempf 3, M. Marchetti 1, C. Marcialis 3, R. Bianconi 3, A. Gragnolati, P. Di Maria, E. Altamura 2, V. Sbruzzi, Zanoccoli. All. Zizza

Arbitri: Scappini e Giacchini

Note

Parziali: 1-4 2-5 3-1 2-2 Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Bogliasco 1951 2/6 +1 rig. ; CSS Verona 2/6. Nel terzo tempo Millo (B) sbaglia un rigore (palo). Nel quarto tempo Malara (B) para un rigore a Marcialis (V). Spettatori 100 circa