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Campionato

Recco: la Pro Rugby battuta a Milano

Gli Squali osserveranno ora il turno di riposo dovuto al numero dispari delle squadre del girone 1

Pro Recco rugby

Dall’ufficio stampa della Pro Recco Rugby

La prima uscita della Tossini Pro Recco Rugby dopo il lunghissimo stop dovuto alla pandemia si conclude con una sconfitta per 33-3 sul campo dell’AS Rugby Milano che però non fotografa appieno molti aspetti dell’incontro.

I padroni di casa, squadra solida con alcuni nomi di spicco in rosa (uno su tutti l’ex Azzurro Seven Simone Rossi, già scudettato con il Petrarca Padova e permit player per la Benetton Treviso), hanno saputo sfruttare bene le imprecisioni e gli errori biancocelesti e li hanno trasformati in punti, conquistando meritatamente la vittoria.

Gli ospiti avrebbero però meritato sicuramente un punteggio meno impietoso, poiché hanno giocato e lottato per tutto l’incontro, peccando però troppe volte di ingenuità e concedendo tantissimi falli agli avversari, oltre a non essere riusciti a concretizzare diverse occasioni da meta.

I motivi di ottimismo però in casa Pro Recco non mancano: a Segrate hanno esordito in Prima Squadra ben quattro ragazzi, tra cui tre nati negli anni duemila, ovvero Marcolini (2004), Luca Barisone (2003) e Balestracci (2002), insieme a Marzio Marcellino (1997).

Barisone, all’esordio e autore di un’ottima prova come mediano d’apertura, è stato schierato dal primo minuto insieme ai suoi fratelli Matteo (classe 1997) e Ermanno (nato nel 2000): la versione camoglina dei fratelli Barrett! Anche Marcellino si è trovato in campo con suo fratello Tazio.

“Sembrerà strano ma sono molto contento – sorride coach Jem Van Vuren – perchè sto lavorando con un grande gruppo formato da qualche giocatore con esperienza di Serie A, altri che provengono dalla Serie C e tanti ragazzi giovanissimi alla prima esperienza con il rugby senior, il tutto dopo quasi due stagioni non disputate: dobbiamo diventare una squadra, amalgamando il tutto, e stiamo crescendo ogni singolo giorno. A Milano chi era in campo ha lottato dall’inizio alla fine con e per i compagni, senza preoccuparsi del punteggio e senza arrendersi mai. Le note negative riguardano sicuramente la disciplina: abbiamo concesso ai nostri avversari davvero troppi falli che loro, squadra organizzata e veloce, hanno sfruttato efficacemente”.

In una prestazione di squadra di grande sacrificio e grinta, due nomi che meritano di essere evidenziati sono quelli del pilone Samuele Maggi e del tallonatore Davide Noto: entrambi hanno lottato fino allo sfinimento, portato avanti palloni e difeso senza tirarsi mai indietro.

Gli Squali osserveranno ora il turno di riposo dovuto al numero dispari delle squadre del girone 1 e torneranno in campo domenica 31 ottobre a Parabiago.