'Santa': depuratore, al via il ripristino delle opere di difesa - LevanteNews
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Mareggiata 2018

‘Santa’: depuratore, al via il ripristino delle opere di difesa

La fine dei lavori è prevista entro il febbraio 2022

Lavori difesa depuratore

Sono iniziati i lavori di ripristino delle opere di difesa a mare del depuratore di Punta Pedale di Santa Margherita Ligure, a seguito dei danni causati dalla mareggiata del 29-30 ottobre 2018. La fine dei lavori è prevista entro il febbraio 2022

I lavori verranno eseguiti dalla ditta Sales S.p.a. con sede a Roma che impiegherà i mezzi nautici denominati: “Filippo”; “Luca”; “Marco”; “Mario”; “Massimo”, “Maria Vittoria”, “Fabio Duo” e “Annamaria Z.”

Il domandante del Circomare, Camilla Sartori ha emesso la seguente ordinanza:

Articolo 1

Ai soli fini della sicurezza della navigazione, dal 01 ottobre 2021 al 27 febbraio 2022, all’interno dello specchio acqueo delimitato dai punti di coordinate nautiche di cui al rende noto e per un raggio di azione di metri 100 (cento) dai mezzi navali impiegati nelle operazioni di cui in argomento, sono vietati il transito, la sosta e l’ormeggio a tutte le unità in genere e qualunque altra attività di superficie e subacquea. Il predetto divieto non si applica al personale delle ditte individuate nel “rende noto” nonché al personale della Guardia Costiera e delle Forze dell’Ordine che per motivi di servizio abbia necessità di accedere all’area in questione.

Articolo 2

Il comandante dell’unità impegnata nell’esecuzione dei lavori dovrà:
a) prestare ascolto radio obbligatorio VHF Ch 16;
b) verificare prima dell’inizio di ogni giornata lavorativa che gli specchi acquei interessati dai
lavori siano liberi da qualsivoglia presenza non autorizzata di cose e/o persone;
c) accertare che le condizioni meteorologiche siano tali da consentire lo svolgimento in
sicurezza dei lavori che dovranno essere effettuati in orari diurne;
d) sospendere o interrompere le operazioni qualora, tenuto conto della tipologia dell’attività, il
mutamento delle condizioni meteorologiche renda ragionevolmente consigliabile tale
decisione sulla base di un apprezzamento di “buone perizia marinaresca”;
e) comunicare all’Autorità Marittima ogni situazione di emergenza che si dovesse verificare
durante le operazioni, eventualmente sospendendo od interrompendo le stesse, anche in
caso che le operazioni, ovvero altra causa, dovessero provocare inquinamento delle acque
f) mostrare i segnali prescritti dalle norme per prevenire gli abbordi in mare;
g) immediatamente interrompere lo svolgimento delle operazioni in argomento allorquando si
dovessero riscontrare eventuali presenze non autorizzate, informando tempestivamente le
Autorità preposte.
Le unità impegnate nelle operazioni sono tenute all’osservanza ed al completo rispetto della
disciplina contenuta nella Convenzione Internazionale per la prevenzione degli abbordi in mare,
con particolare riferimento alle disposizioni in materia di precedenze, nonché di ogni altra
normativa prevista da leggi e/o regolamenti in materia di navigazione marittima.

Articolo 3
La ditta esecutrice ed il responsabile dei lavori dovranno:
a) garantire con un idoneo mezzo nautico, per il periodo fino al 30.04.2021, un adeguato
servizio di vigilanza per avvisare eventuali unità in transito;
b) garantire l’interdizione della navigazione per un raggio di 100 metri dall’area delle
operazioni;
c) garantire, durante le operazioni, che nessuna persona o unità estranea interferisca con le
stesse;
d) effettuare i lavori in orari diurni e solo con condizioni meteomarine favorevoli;
e) prendere ogni precauzione necessaria a garantire l’incolumità e la sicurezza delle strutture
e l’incolumità delle persone e delle cose;
f) prendere ogni precauzione necessaria a garantire l’incolumità e la sicurezza del personale
impegnato nelle operazioni;
g) rispettare tutte le norme vigenti in materia di prevenzione degli infortuni e dovranno essere
adottati tutti gli accorgimenti per consentire che ogni attività possa essere realizzata nel
rispetto delle norme di legge e dei criteri di buona tecnica;
h) adottare la massima accortezza per evitare danni a terzi e/o qualsivoglia tipo di
inquinamento o sversamento in mare;
i) a conclusione dei lavori rimuovere eventuali boe di segnalamento ed i relativi corpi morti
posizionati sullo specchio acqueo interessato dalle manovre dei mezzi nautici operanti;
j) utilizzare i mezzi impiegati nel rispetto di tutte le norme vigenti in materi di prevenzione
degli infortuni e per il loro utilizzo dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti per
consentire che l’attività possa essere realizzata nel rispetto delle norme di legge e nei
criteri di buona tecnica.

Articolo 4
Il presente provvedimento, rilasciato ai soli fini della sicurezza della navigazione, non esonera
chiunque vi sia obbligato dall’effettuare le eventuali comunicazioni prescritte, ovvero dal munirsi di
ogni altro provvedimento autorizzativo di competenza di organi o enti cui la legge riconosca a vario
titolo specifiche attribuzioni in relazione all’attività da porre in essere, ovvero dal rispettare ogni
prescrizione, con particolare riferimento, tra l’altro, ai provvedimenti normativi in vigore, emessi al
fine di contrastare l’emergenza epidemiologica.

Articolo 5
I contravventori alla presente ordinanza saranno puniti a norma di legge. È fatto obbligo a
chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, la cui pubblicità verrà
assicurata mediante l’affissione all’albo dell’Ufficio, l’inclusione alla pagina “ordinanze” del sito
istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/santa-margherita-ligure.
Santa Margherita Ligure, 30 settembre 2021