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Recco: si affrontano le piogge autunnali con i rii puliti

Torrenti

Dallo staff del sindaco di Recco Carlo Gandolfo

Anche quest’anno, nel corso dell’estate, il Comune di Recco ha effettuato una regolare pulizia dei rii cittadini, prima che piogge copiose tornino a riempire i corsi d’acqua, per evitare episodi di dissesto. Le attività, programmate dai settori Manutenzione e Protezione civile, hanno riguardato il taglio e la rimozione di arbusti, di vegetazione infestante e di ogni altro materiale di ostacolo a un regolare deflusso delle acque. Gli interventi hanno interessato Rio Treganega, nel tratto non tombinato a monte del quartiere Valleverde; il Rio della Nè, nel tratto compreso tra la focacceria Manuelina e l’innesto con il torrente Recco; il rio Lagofreddo nel tratto compreso tra la SP 333 e l’innesto con il torrente Recco. Inoltre la vegetazione è stata rimossa nel rio Fontana, nel tratto compreso tra la scuola materna di San Rocco e l’innesto con il torrente Recco; nel Rio Sonaga, a monte di via Mulinetti e nel tratto focivo; nel rio Verzemma, nel tratto di ml. 100 a monte dell’innesto con il torrente Recco; nel rio Cotella, nel tratto compreso tra la tombinatura con il terrapieno autostradale e la tombinatura di via Pisa. Concluso anche il piano mirato di interventi nel torrente Recco, in diversi punti del suo corso. Infine, è ancora in piena attuazione una delicata opera di rimozione di materiali, accumulatisi nel tempo, nell’alveo del torrente Liceti.

“La pulizia dei rii equivale a garantire la sicurezza del territorio in caso di forti precipitazioni – commentano il sindaco Carlo Gandolfo, l’assessore alla manutenzione Caterina Peragallo e il consigliere delegato alla protezione civile Chicca Zanzi – viviamo stagioni sotto il profilo climatico molto particolari durante le quali, sempre più spesso, si verificano fenomeni meteorologici violenti e improvvisi, che mettono ancora più a rischio la fragilità del nostro territorio. Per questo è necessario intervenire nel corso dell’estate con attività di pulizia, attraverso una programmazione di rimozione della vegetazione infestante, nel rispetto dell’ambiente e della fauna”.

 

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