Chiavari: "Depuratore, passaggio collettori in via Parma o nel fiume?" - LevanteNews
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Chiavari: “Depuratore, passaggio collettori in via Parma o nel fiume?”

Il consigliere Giovanni Giardini, tra le domande inerenti il futuro del depuratore, si chiede dove passeranno i collettori provenienti dalle vallate. In via Parma bloccando il traffico o nell'Entella sito protetto?

Giovanni Giardini

Giovanni Giardini, consigliere comunale in Chiavari “Cambia con me Chiavari da Tutelare”

La campagna elettorale nel 2017 era stata incentrata su “No al depuratore al Lido”. Mai , però era stato prospettato da parte del compianto Di Capua, dove collocare l’ impianto di Vallata.
Giorgio Canepa, invece, con Partecip@ttiva  era intenzionato, a “trivellare i piedi della collina delle Grazie”, per ampliare il depuratore, già esistente a Preli.
La mia proposta, in quel periodo era di posizionare il depuratore di Vallata in Colmata, individuato come sito ambientalmente idoneo dalla Regione.
Dopo che la mia idea di collocarlo a Carasco, non fu presa da nessuno in considerazione.
Oggi, perché non rivedere alcune posizioni?

Da quando i vari Enti: Regione, Città Metropolitana, Iren, e Ato hanno definito di collocare l’impianto di Colmata sono passati circa 4 anni.
Da ultime notizie della stampa locale ci sono ancora da chiarire aspetti tecnici , economici e ancora più rilevanti, secondo me, il passaggio delle condotte che dovrebbero portare i reflui dalla vallata all’impianto sul mare.

Chiavari può dettare ancora le regole? Nella prossima campagna elettorale per le liste : Di Capua -Avanti Chiavari, Vola Chiavari e Partecip@tiva uno dei temi dominanti sarà “No alle condotte!!!”

No alle condotte in via Parma e in via Piacenza?

Passeranno dal fiume?

Si farà il prolungamento di viale Kasmann per contenerle?
Nell’incontro che si terrà il 7 ottobre p.v. nella Conferenza dei Servizi sul depuratore, a mio avviso, quello delle condotte è il tema principale.

In secondo ordine, nella proposta di progetto dei posteggi coperti (sempre in Colmata) si dovrebbe tener conto dei disagi che si dovranno subire.
Garantire i posteggi gratuiti ai chiavaresi e nello stesso tempo a  pagamento (simbolico 1/2 euro giornalieri), per chi proviene da altri comuni, in particolare da chi beneficia dell’impianto fognario di Vallata nella nostra città.