Camogli: "L'opportunità che il Comune venga commissariato" - LevanteNews
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Politica

Camogli: “L’opportunità che il Comune venga commissariato”

Il capogruppo di "Camogli nel cuore" esamina vari aspetti della vita pubblica camogliese e si chiede se non sia meglio che il Comune venga commissariato

Claudio Pompei
Claudio Pompei

Da Claudio G. Pompei, capogruppo “Camogli nel Cuore”

Criticabile la gestione della situazione Teatro i cui conti vengono presentati in Consiglio Comunale senza aver fatto un consiglio comunale dedicato, come l’amministrazione ad ottobre e dicembre 2020 invece si era impegnata ad indire nei mesi seguenti, senza una commissione dedicata concordata con la minoranza, con una documentazione disponibile solo pochi giorni prima del Consiglio Comunale, nonostante ci fossero da valutare 2 annualità (2019-2020) ed una situazione complicata che richiede la consulenza di un professionista.
La scelta di non votare la pratica è stata conseguente e condivisa da tutta la minoranza.

Impossibile da approvare l’ennesima variazione di bilancio di quest’anno, ormai un classico della gestione finanziaria del Comune guidato dal quartetto Olivari – Mannucci – Anversa – Revello,
dove la maggioranza ha deliberato di spendere 300 mila euro per un pallone e correlate lavorazioni, da usare come copertura provvisoria della piscina in cui sarà possibile svolgere le partite ma solo senza pubblico.

Se l’idea di una copertura provvisoria sarebbe anche potuta essere condivisibile per fare svolgere le attività, in attesa di perfezionare l’iter per una tettoia definitiva, di fronte al costo di 300 mila euro totali, l’amministrazione si sarebbe dovuta fermare: al disastro della demolizione forzata della copertura precedente di cui nessuno ha detto ancora perché  non sono stati in grado di conservarla, fa seguito la scelta che giudico politicamente assurda di spendere una tale cifra adesso e poi fra qualche tempo smontare tutto e spenderne circa 800 mila per una tettoia definitiva che valorizzi l’impianto.

La confusione politica che regna sovrana nell’amministrazione produce non solo le decisioni sopra descritte ma anche immobilismo: ascensori fermi da mesi, il cantiere per i garage privati zona ex scalo ferroviario che sarà terminato forse non prima dell’estate del 2022 con tanti disagi ancora da sopportare, strategie politiche per fare vivere il teatro e per supportare la Fondazione non pervenute, nessuna traccia di progetti per realizzare una diga sommersa e la ricanalizzazione delle acque in periferia.

A completare il quadro leggiamo le dichiarazioni del Sindaco sulla stampa che non fanno che alimentare ulteriori tensioni e spaccature interne al suo gruppo, in cui dice di non sapere nulla degli interventi fatti al cimitero prima del 2013, parole che pesano come macigni e che lasciano pochi dubbi di interpretazione.

Credo che sia giunto il momento che tutti i consiglieri comunali riflettano sull’opportunità che il nostro comune venga commissariato, che si lavori tutti insieme nei prossimi mesi nell’interesse di Camogli e che si possa chiudere al più presto questa pagina politica.