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Storia

Sestri, 102 anni di storia: il club celebra il compleanno

Finita la Seconda guerra mondiale, viene inaugurato l’attuale stadio il 18 novembre 1945 con l'amichevole contro lo Spezia.

compleanno sestri levante

Dalla pagina Facebook 27 settembre 1919

Il 27 settembre 1919 viene fondata l’Unione Sportiva Sestri Levante. Il club nasce sulla spiaggia di Portobello, nella Baia del Silenzio, grazie a Federico Bacigalupo, Edilio Campi, Battista Capello, Giovanni Descalzo, Pietro Gandolfo, Nino Lambruschini, Silvano Lamoretti, Augusto Marazzini, Felice Montepagano, Calisto Panero, Achille Perazzo, Andrea Pieri, Davide Sanguineti, Primin Spotti, Giacomo Tassano, Giacomo Torricelli e Ernesto Wissiach. I colori scelti per la divisa sono ispirati da un’immagine che si è formata nel cielo: una piccola nuvola blu che, vagando nel cielo, è colpita dal rosso fuoco del tramonto. Il Sestri è chiamato dai propri tifosi anche Unione, mentre i calciatori e gli stessi sostenitori sono conosciuti come corsari. Quest’ultima definizione nasce dopo una vittoria clamorosa contro il Savona nel campionato di Prima Divisione 1928-1929, l’allora Serie B. I cronisti dell’epoca definiscono l’impresa, appunto, «corsara». Il Sestri Levante gioca inizialmente le proprie partite casalinghe al campo sportivo adiacente alla Fit, per i sestini la Tubifera, fino al bombardamento del 1° dicembre 1943.

Finita la Seconda guerra mondiale, viene inaugurato l’attuale stadio il 18 novembre 1945 con l’amichevole contro lo Spezia: viene intitolato a Giuseppe Sivori, calciatore sestrino degli anni ’30. Salpa nuovamente il vascello corsaro: derby infuocati in campo e sugli spalti contro i mai amati “cugini” dell’Entella, la Serie C a fine anni ’40, l’epoca d’oro in Serie D negli anni ’60, ’70 e ‘80, l’inferno, durato solo una stagione, 1989-90, della Prima categoria, il purgatorio dell’Eccellenza negli anni ‘90 e il ritorno in pianta stabile in Serie D. In mezzo tanti calciatori sfornati per la Serie A: Fosco Becattini, Franco Nicolini, Renzo Rivara, Bruno Baveni, Claudio Agnetti e Silvino Chiappara nel Genoa, Ermes Paterlini nella Sampdoria e Rino Di Fraia nella Lazio. Becattini arriva anche in Nazionale, Baveni diventa campione d’Italia e d’Europa con il Milan. Sono tutti sestrini, cresciuti nel vivaio corsaro.

Il Sestri Levante è la squadra ligure decana della Serie D. Con 41 partecipazioni nel massimo campionato interregionale, i corsari staccano l’Imperia a 35, l’Albenga e il Savona a 30, il Vado a 29, il Rapallo Ruentes e l’Entella a 27, la Sarzanese e la Sestrese 25 e la Lavagnese e la Sanremese a 24. Il Sestri Levante, inoltre, è tra le prime 10 in Italia come numero di partecipazioni al campionato di Serie D: Cuneo (Piemonte) 47, Sansepolcro (Toscana) 45, Fanfulla (Lombardia) e Campobasso (Molise) 43, Castello e Foligno (Umbria), Fermana (Marche), Seregno (Lombardia) 42, Sestri Levante (Liguria) 41, Belluno (Veneto), Jesina (Marche) e Puteolana (Campania) 40. Tanti auguri vecchia Unione!