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Parco di Portofino: “Le moderne sirene e il loro canto ammaliatore”

Parco Portofino, oggi la decisione
L'odierno Ulisse secondi Pino Lanata

Da Pino Lanata – Chiavari

Parco Grande di Portofino. Reinterpretazione del mito di Ulisse e delle Sirene. Rileggendo un libro dal titolo “Le Sirene incanto e seduzione” a cura di M. Melotti, ho raccolto alcune osservazioni.

Nel mito, le Sirene di Ulisse hanno un viso di fanciulla e una dolcissima voce divina, ma il resto del corpo è di uccello rapace con ali e artigli.

Nel mito, le Sirene sono figure affascinanti, enigmatiche, inquietanti. Uccidono i malcapitati, benché siano anch’esse mortali.

Nel mito, le Sirene incantano, ammaliano, seducono e stregano tutti gli uomini che le avvicinano; sono detentrici di saperi speciali; l’unica difesa è starne lontano, mantenere la distanza (il covid insegna). Il potere distruttivo del loro canto non risiede solo nella qualità della loro voce, ma ha a che fare con la predisposizione di chi le ascolta.

Oggi le Sirene possono essere considerate come delle vere e proprie signore della comunicazione.

Oggi le Sirene con il loro canto possono mettere in atto degli eventi che culturalizzano i territori.

Oggi le sirene sono tornate sul Promontorio di Portofino: cantano per il Parco Grande e Nazionale.

Non sono solo due, come nel mito, ma tante; nel mito il loro nome variava; oggi hanno generalità ben precise.

Queste moderne Sirene vogliono condannare il “cacciatore” a una morte sociale prima ancora che fisica.

Al cacciatore senza spazio non restano che ricordi e sogni.

Solo Ulisse ha potuto ascoltare indenne il canto delle Sirene perché ben istruito dalla maga Circe.

Oggi invece quasi tutta la collettività crede nelle Sirene che incantano con promesse di denaro (tanto!).

Solo qualche Sindaco ha la cera nelle orecchie per sopravvivere privato del contatto acustico con le Sirene; con quelle Sirene che hanno una doppia natura: un aspetto umano e uno animale nascosto ma dotato di micidiali artigli. Con il primo si presentano amorevolmente sui vari social per cercare di rendere tutti ottimisti e pieni di gioia; con il secondo subdolamente  rapinano la libertà a molti per imporre i loro desiderata.

…ma siamo sicuri che poi intorno a queste nuove Sirene non si ritrovino solo scheletri e corpi in putrefazione, come nel mito?

Ulisse  le “ebbe beffate”; ci riusciranno i cacciatori? Ci riuscirà il nuovo Ulisse, Ministro della Transizione Ecologica,  ben coordinato da una nuova maga Circe sotto le spoglie di un drago?

…e quindi, se sconfitte, che fine faranno le nuove Sirene? La mitologia lo dice chiaramente, ma qui è meglio non ricordarlo!