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Camogli: Summer School, frontiera del digital twin

Camogli giornata Summer School

Dall’ufficio stampa Summer School in Media Ecology e Comunicazione Digitale del Festival della Comunicazione

Si è concluso sabato 25 settembre il percorso della scuola estiva camoglina organizzata dal Festival della Comunicazione insieme al Comune di Camogli. Presentati i lavori realizzati dagli studenti provenienti di tutta Italia: premiata l’idea che esplora il tema del digital twin e molto apprezzati anche i lavori su medicina narrativa, newsletter di cultura digitale e podcasting tra politica e ‘spin doctor’ dei social.

È la frontiera del digital twin, del “gemello digitale” di cui tanto si parla nel mondo dell’innovazione, a essersi aggiudicata il titolo di migliore progetto di lavoro realizzato dai 20 studenti provenienti da tutta Italia che hanno partecipato alla seconda edizione della Summer School in Media ecology e Comunicazione digitale, il percorso formativo residenziale organizzato da Frame-Festival della Comunicazione e dal Comune di Camogli, in collaborazione con la Regione Liguria e in partnership con Università di Genova, Università di Torino-Scienza Nuova, Istituto di Management Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Istituto Italiano di Tecnologia.

Un’iniziativa all’altezza delle aspettative e che si è dimostrata un grande successo, a partire dal valore e dalla qualità dei contenuti: due settimane per esplorare le dinamiche dei media e perfezionare la preparazione dei giovani laureati – con laurea magistrale o triennale – per affrontare con più competitività l’ingresso nella realtà lavorativa e imprenditoriale. Con l’obiettivo di fornire a neolaureati, dipendenti di aziende e startupper quelle competenze cognitive, tecniche e interpretative per diventare professionisti dell’informazione nel mondo aziendale, qualunque sia il business di riferimento. Nodo centrale della Summer School è stata la continua trasformazione dell’ecosistema mediatico, ancora più rapida e profonda dall’arrivo della pandemia in poi, in un contesto in cui è fondamentale non solo comprendere il carattere evolutivo del mondo della comunicazione, ma anche saperne leggere la complessità, i punti critici e le contraddizioni.

Le esperienze formative offerte a studentesse e studenti si sono concentrate soprattutto su due macrofiloni: le tecniche di comunicazione e il rapporto tra comunicazione digitale e aziende. A dirigere la scuola Luca De Biase con Enrico Pedemonte, insieme alla presidenza dai direttori del Festival della Comunicazione Danco Singer e Rosangela Bonsignorio.

Quattro i lavori presentati dagli altrettanti gruppi di lavoro alla commissione di valutazione. Anzitutto il progetto incentrato sul digital twin – il più apprezzato, riconosciuto come vincitore – con l’idea di una mini-serie documentaristica per piattaforme video che racconti al grande pubblico la nuova frontiera tecnologica del “gemello digitale”, ossia la replica informatizzata di un elemento fisico. Ideati 5 episodi che trasmettono il valore positivo dell’innovazione e centrati sulle applicazioni più suggestive del gemello digitale: persone, macchine, infrastrutture, smart city e pianeta Terra.

Molto apprezzato anche il progetto culturale e comunicativo legato al mondo sanitario, con l’obiettivo di sviluppare la sfera tematica della medicina narrativa, un approccio medico che utilizza le narrazioni delle persone coinvolte nella pratica clinica, nella ricerca e nell’educazione come modo per promuovere la guarigione e il benessere. Ancora, la proposta della newsletter “Futuri digitali”, rivolta a genitori e strutture formative sul tema dell’educazione e del benessere digitale, in un mondo dove il digitale stesso è sempre più presente e si ibrida con il mondo fisico, e la distinzione tra reale e virtuale tende a scomparire. Infine il filone del podcast, con il progetto di racconto “Political divas” a cavallo tra politica e società, per comprendere e svelare gli intrecci tra media digitali e propaganda. Esplorando la frontiera dei contenuti audio, con sottile ironia e ospiti d’eccezione gli episodi raccontano il legame tra il politico e la sua immagine pubblica, filtrata dalla comunicazione digitale e dalle strategie di abili spin doctor e social media manager.

Un ringraziamento a Comune di Camogli, Banca Generali, Ernst&Young, Iren e Fondazione Conservatorio Fieschi, che per l’edizione di quest’anno hanno offerto le borse di studio destinate ai 20 candidati che hanno partecipato alla Summer School.

Sabato 18 settembre, a metà del percorso, la Summer School si è aperta anche al grande pubblico con una Giornata Open dedicata ai macrotrend dell’innovazione e della comunicazione che ha visto come protagonisti 10 grandi personalità di livello nazionale e internazionale, riuniti al Teatro Sociale di Camogli per discutere prospettive, criticità e potenzialità di un mondo della comunicazione sempre più interconnesso e complesso. Un evento denso e ricco di spunti, molto seguito anche online e il cui video integrale è disponibile su festivalcomunicazione.it o su YouTube al link https://youtu.be/aSJAXGC4gyM

 

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