Chiavari: "Il filo rosso che lega tre pratiche urbanistiche" - LevanteNews
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Urbanistica

Chiavari: “Il filo rosso che lega tre pratiche urbanistiche”

I 5 Stelle di Chiavari rilevano tre situazioni urbanistiche chiedendo chiarimenri; anche per quanto riguarda le deleghe all'Irbanisticai

Lavagna diga Perfigli

Da Davide Grillo, referente Movimento 5 stelle Chiavari (Naturalmente il giornale pubblica  la lettera per diritto di cronaca ed pronto a pubblicare eventuali risposte sul tema ndr)

Ci sono talvolta delle pratiche amministrative che pur nascendo in tempi diversi ed anche in città diverse hanno un file-rouge che le unisce: per esempio quando tutte fanno riferimento allo stesso proprietario-imprenditore-costruttore.
È questo il caso di tre importanti interventi che stanno facendo molto discutere a Chiavari e Lavagna.
Ci riferiamo, precisamente, all’intervento edilizio previsto in via Bontà a Chiavari; al parcheggio pubblico/privato a monte dello stadio comunale, sempre di Chiavari e ai lavori per la diga Perfigli a Lavagna.

Ma andiamo con ordine.
I primi due interventi, pur nascendo con tempistiche diverse, hanno trovato una soluzione in contemporanea.
Infatti, mentre alla fine di Maggio 2021, la giunta ancora presieduta dal defunto Sindaco M. Di Capua e su sua iniziativa (quale assessore all’urbanistica) approvava la costruzione, in via Bontà, di un palazzo di 7 piani con 38 nuovi nuovi appartamenti, contemporaneamente, il presidente del C.C. Segalerba “..conduceva un lavoro di mediazione con la soc. proprietaria del parcheggio a nord dello stadio al fine di stipulare un contratto di comodato d’uso gratuito” (vedasi post su Facebook di Avanti Chiavari del 26 Giugno u.s.).

Come si evince da un articolo apparso su alcuni quotidiani il 19 maggio u.s. “la società interessata è – Liguria Immobiliare srl – di Cairo Montenotte che appartiene all’imprenditore Rinaldo Ginocchio. In entrambi gli interventi interlocutore del Comune di Chiavari. Lo stesso imprenditore sarebbe poi proprietario del terreno in quel di Lavagna dove la Città Metropolitana ha realizzato – con un colpo di mano – il 10 agosto u.s.la zona cantiere per dare inizio ai lavori della Diga Perfigli/Bucci/Toti!!!!! Occupazione legittima autorizzata dal proprietario? Ma questa non è la sola domanda che ci sorge in tutte queste intricate vicende.

Che dire per esempio dello stop al progetto edilizio di via Bontà? Fortunatamente, secondo noi, l’iter si è interrotto per volontà dell’imprenditore (Mah!?!?) anche se molti sosterrebbero la non completa legittimità degli atti comunali assunti.

Sarà un caso ma anche il parcheggio accanto allo stadio continua ad essere sterrato e pieno di buche: inizieranno i lavori promessi? Quando? Oppure il proprietario ha avuto anche in questo caso un ripensamento? Chissà se il presidente del C.C. Avv. Segalerba (peraltro anche consigliere in Città Metropolitana), dinanzi a queste situazioni edilizio-urbanistiche continuerà a pensare, come si legge sulla pagina Facebook di Avanti Chiavari in un post del 18 maggio u.s. a proposito di via Bontà: “…..ancora una volta Chiavari si conferma una realtà attrattiva per investimenti.” Chiavari ha bisogno di ben altro che di cementificazioni varie!!! Ma questa è un’altra storia.

Sempre in ottica di Trasparenza non possiamo non notare che la delega alla Urbanistica, come riportato dal portale trasparenza del comune, non sia ancora stata assegnata nonostante, durante il consiglio comunale, il Presidente Avv. Segalerba e la vicensindaca facente funzioni Stanig, abbiano risposto ai quesiti posti arrogandosene il ruolo. Quando verrà ufficializzata la delega e aggiornato il sito del comune?  Attualmente, visto le importanti pratiche sul tavolo, chi se ne sta occupando? Chi ha la delega all’urbanistica?

 

 

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