Chiavari: "Io speriamo che arrivi un commissario" - LevanteNews
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Politica

Chiavari: “Io speriamo che arrivi un commissario”

lista di capua

La posta in palio è un cappuccino. Il tema è la tenuta della giunta di Chiavari e l’arrivo di un commissario prefettizio. “Così quello li smette di fare l’uomo forte e di decidere tutto”. “E chi farebbe cadere la giunta?” interviene un secondo. E un terzo: “Quelli lì non li schioda nessuno. E poi chi sarebbe l’uomo forte?”. Nessun nome, ma è chiaro che ognuno del gruppetto capisce ogni riferimento espresso dagli interlocutori. I capelli bianchi danno la forza di dire ciò che uno pensa, incuranti del foresto. Certo la differenza tra questi chiavaresi e quelli che amministrano deve essere abissale. Molto rispetto per il sindaco amico di tutti che se ne è andato prematuramente, ma il giudizio su quanto non realizzato è fortemente negativo.

Nei discorsi di questi pensionati, la mancata riapertura del Cantero sembra essere un simbolo dell’immobilità della città. Gli annunci quotidiani di progetti sembrano scontrarsi con la realtà. Qui più che l’area Italgas, Rissauto o sul perché le ruspe hanno invaso un determinato terreno nella piana dell’Entella passano in secondo piano. L’interesse sembra focalizzarsi sulle piste ciclabili, il depuratore che non c’è, i rapporti di giunta con giudizi da “omissis” e le previsioni elettorali non rosee. Gli anziani spesso si lasciano prendere dal pessimismo. Chi pagherà il cappuccino? (m.m.)

 

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