Chiavari: "L'urbanistica, la vicesindaca e Partecip@ttiva" - LevanteNews
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Urbanistica

Chiavari: “L’urbanistica, la vicesindaca e Partecip@ttiva”

Tre consiglieri dell'opposizione stigmatizzano le risposte date dalla sindaca facente funzioni su due pratiche urbanistiche

lista di capua
Il palazzo comunale

Da Silvia Garibaldi, Daniele Colombo, Giovanni Giardini, consiglieri comunali in Chiavari

Giovedì 9 settembre nel Consiglio Comunale, noi consiglieri Silvia Garibaldi, Giovanni Giardini, Daniela Colombo  abbiamo dibattuto  due mozioni su argomenti molto importanti che avevamo presentato con gli altri consiglieri di minoranza:

Ex Area Rissauto
Ex Area Italgas

Purtroppo poco è apparso in proposito e pensiamo ciò dipenda dal fatto che il collegamento in streaming fornito dal Comune aveva dei problemi come ci è stato segnalato da diversi cittadini e membri della stampa che ci hanno riferito non si capiva nulla di cosa si diceva in aula.

Siamo rimasti molto insoddisfatti dalle risposte date dalla Sindaco “Facente Funzioni”, che, abbiamo appreso, ha assunto anche le due importanti deleghe che erano in capo al Sindaco Bilancio ed Urbanistica, Ci è parso che più che rispondere in maniera puntuale alle nostre osservazioni stesse leggendo due scritti preconfezionati.

Cominciamo dalla prima ex Area Rissauto.

È stato alquanto imbarazzante sentire dalla Sindaco “Facente Funzioni, la giustificazione a questa ,che secondo noi è una cementificazione (il progetto prevedeva 3250 mq. di superficie abitabile, un condominio di 7 piani e 38 appartamenti), con il risanamento di una zona degradata da 50 anni: forse il verde ed i parcheggi non risanano? La maggioranza dalla Stanig oggi guidata, deve valutare attentamente, a nostro parere, a fronte di insediamenti di una certa rilevanza di realizzare in loco anche verde e parcheggi pubblici come la normativa prevede.

Il parere da noi richiesto ed ottenuto dalla Regione da parte dell’architetto Tomiolo Vice Direttore Dipartimento Territorio-Urbanistica e Pianificazione Territoriale, secondo noi conferma i dubbi che avevamo sulla regolarità di quella pratica relativi a:

– gli utilizzi della monetizzazione 10008000 euro, su scelta politica della maggioranza, per effettuare opere non rientranti in quelle previste da normative in materia di urbanistica vigenti.

– la rateizzazione, che ,come individuata, da parte della maggioranza, non era a nostro avviso percorribile, mettendo a rischio il soggetto attuatore che secondo noi bene ha fatto, noi pensiamo, non sentendosi garantito, a non versare la prima rata ed a non integrare la pratica con altri documenti che gli erano stati richiesti.

– il rischio di danno erariale a scapito delle casse comunali.

Ex area Italgas.

Stando alle dichiarazioni della Sindaco “Facente Funzioni” non c’è un progetto presentato Ella, a precisa domanda, ha ribadito il concetto che ad 1mq di superficie abitabile costruita, equivale la realizzazione in loco di 1mq di area verde e parcheggi pubblici.
Mentre non ha dato nessuna risposta se l’ amministrazione è favorevole all’ insediamento di medie strutture di vendita( peraltro previste nel PUC). Ugualmente non abbiamo avuto risposta se intendano fare qualche provvedimento di tipo urbanistico o ricomprare l’area, visto che secondo noi sarebbe proprio il tipico caso di progetto di riqualificazione urbana

Ad oggi quindi l’area è stata acquistata da un privato e non è ancora chiaro quale tipo di progetto verrà realizzato.

Speriamo non vengano fuori i soliti fulmini a ciel sereno che hanno accompagnato la storia di questa pratica.

Rileviamo però a nostro modo di vedere, delle contraddizioni nella linea politica della Sindaco facente funzioni ,che oggi come esponente di punta del suo gruppo politico, Partecip@ttiva dovrebbe ispirarsi ai principi dello stesso “….del proseguimento e tutela del bene comune …..mettere al primo posto l’interesse della collettività….. intesi anche ….come il benessere del territorio”…. Ci pare si ispiri di più , per andare … Avanti, a principi di altri movimenti all’interno della maggioranza.