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Portofino e Rapallo: protagoniste in una serie tv internazionale

Da Genova Liguria Film Commission

Questa settimana, dal 6 all’ 11 settembre, si svolgono le riprese di “Hotel Portofino” (prod. Eagle Eye), produzione inglese/americana ambientata nella Liguria degli anni ’20. Una saga che ruota attorno alle vicende di un albergo tipico della zona, aperto da una famiglia inglese proprio nell’epoca in cui deflagra la grande stagione del turismo estero.

I primi giorni di shooting avranno luogo soprattutto a Portofino, coinvolgendo tutti i più importanti “landmarks” del borgo marinaro e del promontorio; ma il programma prevede punti di interesse anche a Rapallo, San Michele di Pagana e sulla strada provinciale litoranea. Infine, le riprese approderanno nel centro di Genova, con una parentesi cittadina non meno importante.

Il progetto è nato grazie all’azione lanciata durante il Digital Fiction Festival Liguria Terra da Fiction”, il BtoB di GLFC, nato per far conoscere il territorio, ancora prima che si scrivano le sceneggiature e per stimolare le produzioni a produrre progetti ideati e progettati per la Liguria, oltre ad ambientare soggetti già preesistenti.

“Hotel Portofino” è uno fra i progetti punta di Genova Liguria Film Commission per il 2021. Un anno record, che ha già visto sul nostro territorio la presenza di altre 4 serie TV: “Sopravvissuti” (Rodeo drive per Rai/ZDF/France Télévision), “Blanca” (Lux Vide per Rai Fiction), “The Serpent Queen” (Starz/Lionsgate) e la seconda stagione di Petra (Cattleya per SKY).

Il programma verrà lanciato globalmente nel 2022 su una serie di canali importanti che hanno co- finanziato la produzione: PBS Masterpiece in America, ITV1 in Inghilterra, Foxtel in Australia, e Sky in Italia.

“Si tratta di una produzione speciale, di una storia speciale, sia quella della fiction sia quella che ha portato questa serie qui. Un ringraziamento particolare va al produttore Walter Iuzzolino che è un talento genovese cresciuto a Londra e che è tornato nella nostra Liguria per valorizzarla: una storia che si ripete con un talento che avendo la nostra regione nel cuore vuole davvero raccontarla con le immagini e con una grande produzione. Questo è solo l’inizio di una settimana molto intensa: dall’estero arrivano soltanto i capi della produzione, dal regista al direttore della fotografia, ma tutte le altre figure sono liguri. Si tratta di una cinquantina di persone che lavoreranno questa settimana, ma con una lunga prospettiva. Questo infatti è un progetto, come mi è stato spiegato, di lunga serialità, si tratta di una serie tv. Il nostro territorio e Portofino si candidano dunque per una lunga produzione che crea occupazione, fa cultura e valorizza il nostro il nostro territorio.  Segnale migliore per l’inizio delle riprese non ci poteva essere: una giornata splendida, un panorama mozzafiato dalla chiesa di San Giorgio a scendere verso il borgo. È stato molto bello incontrare non soltanto i tecnici, ma anche tutte le comparse vestite ad arte dalla costumista, tutte persone del nostro territorio” Dice Ilaria Cavo, Assessore Regionale Cultura e Spettacoli.

“Il coinvolgimento di GLFC è avvenuto fin dagli albori del progetto, con un affiancamento che quindi non ha riguardato solo gli aspetti concreti della logistica e dell’organizzazione, ma anche quelli più creativi ed editoriali. Fra questi, il riuscire ad associare vari passaggi salienti della sceneggiatura ad altrettanti luoghi, non solo esatti dal punto di vista storico, ma anche attraenti per lo spettatore, grazie al loro potere evocativo”. Dice Cristina Bolla Presidente di GLFC. “In sostanza: le location non faranno da sfondo alla trama: saranno invece protagoniste riconoscibili, elemento essenziale per la storia raccontata sullo schermo. Come affermato da Walter Iuzzolino, Ceo di Eagle Eye, “La serie è una celebrazione della bellezza della Liguria”.

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Di seguito la nota di Walter Iuzzolino, produttore della serie tv Hotel Portofino:

La serie inglese Hotel Portofino nasce come il risultato di un dialogo e una attiva collaborazione tra la Genova Liguria Film Commission e la società di produzione inglese Eagle Eye Drama. In occasione della prima edizione del Digital Fiction Festival, a cui sono stato invitato in qualità di curatore, ho avuto occasione di conoscere Cristina Bolla e di approfondire il dialogo con la Film Commission.
In quell’occasione cominciammo a ragionare insieme su un progetto di serialità di ampio respiro, che potesse valorizzare l’importanza della Liguria nel contesto del panorama produttivo internazionale e che permettesse di gettare le basi per una collaborazione su lungo termine: il nostro obiettivo fu fin dall’inizio quello di creare un concetto che offrisse l’opportunità di serie multiple nel corso degli anni.

In questo senso, l’apporto di Genova Liguria Film Commission è stato fin dall’inizio molto significativo, non solo da un punto di vista logistico e organizzativo, ma prima di tutto da un punto di vista editoriale e creativo.

Presente come interlocutore attivo e appassionato fin dalle prime bozze della sceneggiatura e del concetto, GLFC ha aiutato il team creativo nel corso di molteplici fasi dello sviluppo del progetto – prima fra tutte quella dei sopralluoghi, effettuata lo scorso Marzo, in cui la Film Commission si è attivamente adoperata per suggerire e proporre numerose soluzioni e spunti creativi al team regista/produttore, che tornarono dal viaggio esplorativo in Liguria pieni di idee e di elementi che sono diventati parte integrante del setting della fiction. Iniziò in quel momento un rapporto molto stretto di forte sinergia creativa ed editoriale tra il team produttivo di Londra e quello della GLFC, rapporto che costituisce le fondamenta su cui abbiamo costruito le riprese che si stanno effettuando in Liguria questa settimana.

Il principio alla base delle riprese di Settembre era semplice: massimizzare la visibilità della Liguria e renderla una colonna portante della fiction in oggetto, senza peraltro creare eccessive difficoltà organizzative data la stagione turistica ancora molto attiva sul territorio. A questo scopo, produttore e regista in collaborazione con la GLFC hanno ideato e identificato una serie di ‘momenti chiave’ all’interno della fiction che potessero fornire delle autentiche ‘vignette’ e scorci di vita nella riviera ligure agli inizi del ‘900, che nel corso di questa settimana verranno filmate tra Portofino, Santa Margherita, Rapallo e Genova. Queste vignette verranno intercalate e intessute all’interno della storia – che narra le vicende di una famiglia inglese trasferitasi a Portofino nel 1926 per aprire una pensione – per ancorare ogni momento della serie al territorio, celebrandone la bellezza e l’unicità. Posizionati strategicamente su punti di forte impatto visivo, questi momenti narrativi forniranno il ‘branding’ alla serie.

La produttrice inglese Julie Baines e il regista della serie Adam Wimpenny effettueranno le riprese in collaborazione e con l’appoggio della produzione esecutiva locale e il supporto creativo, logistico e di local know-how della GLFC.