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Sestri: “Città in lento declino, ecco i numeri”

Marco Conte consigliere di opposizione pone l'attenzione sulla flessione di abitanti a Sestri Levante e critica pa partecipazione del sindaco al concorso che premia il cittadino più virtuoso, votato via internet

Panorama Sestri

Da Marco Conti, consigliere Città metropolitana di Genova e consigliere comunale a Sestri  Levante

“L’unico dato virtuoso è il lento e costante declino della città di Sestri Levante” denuncia il Consigliere metropolitano e comunale di FdI Marco Conti

Gli ultimi dati disponibili dell’Istat (aggiornati al primo giugno 2021) ci dicono che la popolazione di Sestri Levante conta 17.912 abitanti.
Erano:
17.970 all’1 gennaio 2021,
18.149 all’1 gennaio 2020,
18.223 all’inizio del 2019,
18.339 all’inizio del 2018.

L’anno particolarmente negativo è stato il 2020, evidentemente sotto gli effetti del Covid, quando Sestri Levante ha perso 179 abitanti, con un numero massimo di decessi, circa 35, nei mesi di marzo, novembre e dicembre (i mesi più cruenti per la pandemia) e un numero medio di decessi di 28 persone al mese a fronte di circa 8 nati al mese in media.

Inoltre, il saldo migratorio nel 2020 è stato leggermente positivo durante tutto l’arco dell’anno; le persone che arrivano sono di più di quelle che se ne vanno (+56 persone), ma in calo rispetto agli anni precedenti.
La popolazione invecchia, le famiglie sono più piccole, pochi e sempre meno sono i nuovi nati e meno stranieri in arrivo che si iscrivono all’anagrafe comunale.

Sono numeri a cui l’amministrazione comunale dovrebbe fare una seria riflessione e non nascondersi dietro la demagogia, gli spot e il tutto va bene.

Non c’è un piano a medio/lungo termine per sostenere la natalità e le famiglie, manca un piano industriale/artigianale finalizzato a sostenere e incrementare gli insediamenti produttivi, il piano commerciale è assolutamente da rivedere perché non omogeneo e presenta squilibri soprattutto nel centro storico.

La revisione del Puc, così sbandierata in due tornate elettorali e per cui si sono investite risorse per incarichi e consulenze varie, è sparita dall’agenda politica dell’amministrazione.

In compenso abbiamo un primo cittadino che gioca al premio del Sindaco virtuoso dove chiunque può votare e rivotare più volte senza alcun controllo e filtro …..
Si continua a giocare e intanto il declino della città prosegue tra turismo di basso livello, problemi di sicurezza, scarsa cura del territorio e degrado generale.

 

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