"Le cure a pagamento per chi non si vaccina non sono praticabili" - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Malattie

“Le cure a pagamento per chi non si vaccina non sono praticabili”

Matteo Bassetti: "L'ospedale scrive tutte le spese e così ci si rende conto di quanto i vaccini alla fine non fanno l'interesse delle case farmaceutiche"

vaccino, covid, età,

“Le cure a pagamento per chi ha scelto deliberatamente di non vaccinarsi che si ammalano di covid non sono un’ipotesi praticabile. Però, almeno si potrebbero mostrare i costi. L’idea lanciata dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, di far pagare le cure Covid ai no-Vax è uno strumento che esiste in altri Paesi, negli Stati Uniti se non ti vaccini ad esempio per il morbillo o per altre malattie infettive, e ti contagi, l’assicurazione non copre le spese delle cure. Certamente è una provocazione e nel nostro sistema sanitario pubblico credo che sia difficile da applicare”: così Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive del San Martino.

“Ma più che far pagare il ricovero, che non ritengo giusta perchè il nostro sistema sanitario deve assistere tutti gratuitamente sarebbe bene far vedere, rendendolo pubblico, quanto è costato il paziente non vaccinato alle casse dello Stato – aggiunge – L’ospedale scrive tutte le spese, dal ricovero ai farmaci, e così ci si rende conto di quanto i vaccini alla fine non fanno l’interesse delle case farmaceutiche ma lo fanno molto di più i ricoveri”.

“Magari consegnando con la lettera di dimissioni del paziente non vaccinato, ma assistito e curato dal Covid, anche tutti i costi sostenuti per lui dall’ospedale. Cosi ci si rende conto di quanto è pesata la scelta di non vaccinarsi all’intera comunità”, conclude.

Più informazioni