'Santa': "Nautica, un anno da record spinto dalla pandemia" - LevanteNews
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Estate

‘Santa’: “Nautica, un anno da record spinto dalla pandemia”

Un'estate da favola, grazie alla pandemia che ha scoraggiato i viaggi all'estero ed ha riempito di ospiti la Riviera. E boom della nautica, Ne parla un esperto Adriano Bena

La pandemia ha causato danni economici gravissimi, ma sta restituendo parte ciò che ha tolto. A differenza di quanto avvenuto lo scorso anno in montagna, a beneficiarne sono in gran parte le località balneari e tra queste la nostra riviera. La pandemia ancora in atto e le norme in materia hanno fatto desistere a intraprendere viaggi all’estero. Ed una meta alternativa è stata la Liguria. Quest’anno, nonostante il tempo eccezionalmente incerto ha vissituo un grandissimo luglio ed un agosto fantastici. Non solo sono tante le prenotazioni per settembre (nonostante l’inizio delle scuole) e ottobre. La nautica è andata benissimo. Ne parliamo con Adriano Bena broker e presidente della Pro Loco di  Santa Margherita Ligure, un esperto del settore.

Come possiamo definire l’estate 2021? “Fantastica. Un’estate da record. Nonostante il tempo incerto a luglio. Un agosto come non si vedeva da decenni”.

La Nautica ha recitato un gran ruolo. “Tutti soddisfatti da Portofino a Lavagna. Basta osservare le barche, in rada perché troppo grandi per attraccare nei porti dove tuttavia le richieste sono state più dei posti disponibili, anche se ora c’è qualche buco perché sono in crociera. Ciò ha tuttavia permesso di accontentare alcune imbarcazioni in transito”.

Grande richiesta di barche a noleggio? “Le persone arrivano in Riviera per stare a contatto col mare. Gli stabilimenti balneari hanno fatto il pieno. E comunque la gente è spinta ad isolarsi con la propria famiglia. Non c’è nulla di meglio che salire su una barca e ormeggiarsi davanti alla nostra incantevole costa”.

A proposito, le zone dove ormeggiare in rada sono più ampie che in passato “L’area davanti alla costa tra Zoagli e Chiavari è più tranquilla rispetto il Golfo Marconi perché vi passano meno battelli turistici; chi tiene la barca in porto a Genova ha scoperto invece la bellezza della costa tra Pieve Ligure e Sori; gettonato come sempre anche il golfo tra Punta Chiappa e il Cenobio dei Dogi dve occorre rispettare la distanza dalla costa di 150 metri”.

E la vendita di imbarcazioni? “E’ un settore in movimento. Questo è il momento dell’usato perché chi ha la barca tende in genere ad acquistarne una più grande e attrezzata. Chi non ce l’ha, desidera una barca e in genere inizia dall’usato”.

Il prossimo sarà un Salone nautico ancora in crescita. “Senza dubbio. Peccato che sia limitato a pochi giorni e che espositori e acquirenti fruiscano degli alberghi genovesi. Certamente molti operatori verranno a cena in Riviera, ma sceglieranno soprattutto i più noti ristoranti di Portofino come Cracco e Vittorio e quelli di Recco, più vicini a Genova”

Torniamo all’estate da record, gli operatori avranno fildelizzato la clientela? “Abbiamo avuto una buona estate sia nel 2020 sia nel 2021. Credo però che si potesse fare di più per far tornare gli ospiti”.