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Sospiro di sollievo

Ricoveri in picchiata, Liguria più salda nella zona bianca

Uno studio di Agenas sui tempi di raddoppio dell'occupazione delle Terapie intensive e dell'area non critica evidenzia numeri positivi per la sanità ligure

ospedale Rapallo

I ricoveri e i casi gravi di Covid sono diminuiti sensibilmente nelle ultime settimane nonostante la ripresa dei contagi cui si assiste a livello nazionale e locale. Un risultato indiretto della diffusione dei vaccini che, anche se alle prese con varianti più contagiose e aggressive, hanno inciso profondamente sui numeri.

Una conferma della progressiva riduzione degli effetti negativi della pandemia sul sistema sanitario arriva da Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che ha pubblicato il monitoraggio dell’andamento dei ricoveri dei pazienti Covid-19 in terapia intensiva e in area non critica tramite i tempi di raddoppio. Il tempo di raddoppio è un parametro che indica in quanti giorni potrebbero raddoppiare i ricoveri nelle due aree di riferimento, sulla base dell’ultima media settimanale.

Se in Italia, infatti, il tempo di raddoppio dei posti letto Covid in Terapia intensiva è di 27,1 giorni, mentre in Liguria è di 55,8. In un mese l’Italia potrebbe passare dall’attuale 6 per cento al 12, mentre per gli ospedali liguri sarebbero necessari due mesi per balzare dal 5 al 10 per cento.

I ricoveri Covid in area non critica sono ovviamente di più e avvertono una maggiore oscillazione in caso di aumento dei contagi e pertanto il tempo di raddoppio per la Liguria sarebbe di 41,4 giorni a fronte di una media nazionale di 29,7. In un mese la sanità italiana potrebbe vedere lievitare la percentuale di posti letto occupati dal 7 al 14 per cento, mentre l’attuale 5 per cento Ligure impiegherebbe poco meno di un mese e mezzo per guadagnare la doppia cifra.

“Il tempo di raddoppio – scrive Agenas nella nota metodologica – fornisce delle informazioni aggiuntive rispetto alla usuale misura del coefficiente di riproduzione Rt (ovvero quante persone sono contagiate in media da una persona infetta in presenza di restrizioni). Il vantaggio di questa misura è che può essere utilizzata come misura di allerta, in quanto se il tempo di raddoppio decresce, ci vorrà meno tempo a mettere in seria difficoltà il sistema, ad esempio attraverso il raggiungimento della piena capacità dei reparti, quindi si dovrà aumentare l’attenzione verso una probabile vicina condizione di ampliamento dei servizi, quali ad esempio nuovi posti letto”.

In conclusione i liguri possono guardare alle prossime settimane con ottimismo, visto che i parametri per l’abbandono del colore bianco e l’ingresso in zona gialla sono molto lontani dai limiti previsti.