Lavagna: "Piana dell'Entella, l'impegno di Mangiante" - LevanteNews
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Lavagna: “Piana dell’Entella, l’impegno di Mangiante”

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Dalla Segreteria del sindaco di Lavagna Gian Alberto Mangiante

Il Sindaco Dott. Gian Alberto Mangiante informa i cittadini che questo comunicato avrebbe dovuto uscire ieri per spiegare quale attività la nostra Amministrazione ha svolto per contrastare la costruzione della Diga Perfigli; purtroppo la tragica notizia del decesso di un Caro Amico lavagnese, Marco Di Capua, Sindaco di Chiavari, ha imposto un doveroso e rispettoso silenzio.

Questa attenzione non è certo stata prestata da qualcuno dei Consiglieri di minoranza che, incurante di quanto accaduto ha vergognosamente non solo arringato chi stazionava davanti al Comune, ma anche ha ritenuto di
rilasciare interviste strumentalizzando il nostro operato.

Operato che ha avuto concreti risultati – l’avvio della procedura dell’apposizione del vincolo sulla Piana dell’Entella, il riconoscimento dell’inefficacia dell’Accordo di Programma del 27 novembre 2013 – dopo anni di silenzio sull’esecuzione delle opere e aver intrapreso cause civili che hanno avuto esito negativo e rilevanti costi ma, soprattutto, non hanno fermato l’intervento della Diga Perfigli.

Il Consiglio Comunale di Lavagna, accogliendo un ordine del giorno della maggioranza, ha votato un ampio e dettagliato impegno dell’Amministrazione che comprende, tra l’altro:

_ l’impegno ad intervenire, anche giudizialmente, in caso di mancata azione da parte della Regione Liguria per la convocazione della IV° Commissione Regionale, ambiente e territorio, per la formulazione delle proposte per la dichiarazione di notevole interesse pubblico concernenti i beni paesaggistici ai sensi dell’art. 138, comma 1, lett. c) e
d) del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. relativamente alla Piana fluviale dell’Entella;

_il monitoraggio e l’eventuale intervento, anche giudiziale, in caso di mancata azione per la convocazione delle parti per le operazioni di avvio di Accordo di Programma per la mitigazione del rischio idraulico del fiume Entella e, vista la dichiarata inefficacia dell’Accordo del 27 novembre 2013, l’impegno di tutti gli Uffici, ciascuno per le sue
competenze, a revocare tutti i provvedimenti adottati in merito alle opere progettate relativamente alla piana dell’Entella, sia prima dell’Accordo 27/11/2013, peraltro formalmente inesistente, sia successivamente;

_il sostegno ad eventuali azioni condotte dal Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Genova, atte a salvaguardare la destinazione agricola della Piana dell’Entella.

Ovviamente, la strada è ancora lunga e pertanto la mia Amministrazione seguirà con estrema attenzione l’iter intrapreso, non avendo timori di intervenire anche con azioni legali qualora si rilevassero ingiustificati ritardi
o azioni incompatibili con la salvaguardia della Piana dell’Entella e del suo Segiùn.
Il Sindaco
Gian Alberto Mangiante

 

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