Framura: "Gli anni sessanta alla Spezia ed in Provincia" - LevanteNews
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Framura: “Gli anni sessanta alla Spezia ed in Provincia”

Mercoledì 25 agosto alle 21.30 in località Costa

libro

Dalla Biblioteca Civica di Framura

Il secondo Volume del libro di Giorgio Pagano e Maria Cristina Mirabello “Un mondo nuovo, una speranza appena nata. Gli anni Sessanta alla Spezia ed in provincia” (Edizioni Cinque Terre, 2021) verrà presentato mercoledì 25 agosto alle ore 21.30 a Costa di Framura (Piazza della Chiesa) per iniziativa del Comune di Framura e dell’Associazione Culturale Mediterraneo. Dopo l’introduzione del Sindaco di Framura Andrea Da Passano, lo storico Sandro Antonini dialogherà con gli autori.

Il secondo Volume, intitolato “Dalla Primavera di Praga all’Autunno caldo”, si sofferma sulla “grande occupazione” delle scuole del dicembre 1968, che coinvolse tutto il litorale tirrenico, sulle lotte operaie e su tutti gli altri avvenimenti del biennio, dalla notte della Bussola alla strage di piazza Fontana, offrendo un ritratto compiuto della vita politica, sociale e culturale di tutta la provincia e anche, per molti aspetti, di tutto il Paese. Gli studenti e gli operai della riviera di Levante e di Framura sono tra i protagonisti del libro.
I testimoni che hanno collaborato al libro sono 341, a cui aggiungere i due autori.

“Caratteristica dell’opera – scrive lo storico Paolo Pezzino nella Prefazione – è lo spettro veramente impressionante degli argomenti trattati: non ci si limita infatti agli aspetti più evidenti delle lotte sindacali degli operai, del movimento degli studenti, dei rapidi mutamenti del mondo politico, ma si prendono in considerazione anche l’evoluzione del costume, della cultura artistica e musicale, dei quadri ideologici, delle pratiche religiose. I due volumi sono poi corredati da importanti apparati: una cronologia internazionale e nazionale, oltre che locale, appendici documentarie, le schede biografiche dei testimoni, e le fotografie, che fanno parte a pieno titolo dell’interpretazione e della narrazione storiografica. In conclusione un’opera monumentale che restituisce alla Spezia, importante città industriale, il ruolo di primo piano che le spetta nel quadro dei sovvertimenti politico-sociali ed economici degli anni Sessanta”.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti CoVid e del distanziamento sociale.

locandina Pagano

 

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