Lavagna: "Consiglieri regionali di maggioranza: no alla diga" - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Ambiente

Lavagna: “Consiglieri regionali di maggioranza: no alla diga”

Convocati dal sindaco di Lavagna, i consiglieri regionali di maggioranza eletti nel Levante, si sono dichiarati contro la diga Perfigli, Proposta conferenza dei servizi per piano che garantisca sicurezza delle pertsone e rispetto dell'ambiente

Dalla Segreteria del sindaco di Lavagna Gian Alberto Mangiante

Il Sindaco Dott. Gian Alberto Mangiante comunica quanto segue:
“Questa mattina d’intesa con il Sindaco di Cogorno, Gino Garibaldi, ho promosso una riunione con gli altri Sindaci dei Comuni appartenenti all’Area dell’Entella – Chiavari, Carasco e Leivi – ed abbiamo incontrato i Consiglieri Regionali di maggioranza Giovanni Boitano, Sandro Garibaldi e Claudio Muzio. Era presente in collegamento telefonico anche il Consigliere Domenico Cianci.

Quindi, considerando la corrispondenza del 6 agosto scorso a firma del Presidente Toti con cui si attesta che “…l’Accordo di Programma del 27.11.2013 non produce alcun effetto…” e il provvedimento a cura del Ministero della cultura- Soprintendenza per la città metropolitana di Genova del 17 agosto scorso con cui si formula alla Commissione
Regionale proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico della Piana fluviale dell’Entella abbiamo chiesto ai consiglieri regionali di farsi promotori presso la Regione Liguria per l’immediata convocazione:

= della Commissione Regionale,

= di tutte le parti coinvolte per giungere – finalmente!- ad un Accordo di Programma – oggi inesistente come ci scrive il Presidente Toti- che abbia ad oggetto la mitigazione del rischio idraulico nei nostri Comuni di Leivi, Carasco Cogorno, Lavagna e Chiavari.

Sono estremamente soddisfatto della coesione di tutti noi Sindaci nel portare avanti le nostre istanze con specifico riferimento alla convocazione di una conferenza dei servizi che sia preliminare ad un nuovo (o per meglio dire visto l’esito del precedente) primo accordo di programma che abbia a tutela la salute e l’incolumità delle persone dei nostri
territori mitigando il rischio idraulico ed altresì dei consiglieri regionali di maggioranza che si sono dichiarati disponibili a portare avanti presso la Regione Liguria le nostre richieste dimostrando totale coesione con il territorio.