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Rapallo: rubano in un negozio e aggrediscono gli agenti, arrestati

Rubano in un negozio di via Mazzini a Rapallo; rintracciati prima si mostrano collaborativi, poi aggrediscono i poliziotti, arrestati

polizia stato

Dal Portavoce della Questura di Genova

I poliziotti del Commissariato di Rapallo, il giorno di Ferragosto, hanno arrestato un 24enne ed un 40enne, uno dei quali pregiudicato, entrambi residenti in provincia di Napoli, per il reato di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, denunciandoli anche per furto aggravato commesso in concorso a due donne, anch’esse campane, di 24 e 31 anni.

E’ stata la titolare di una bigiotteria di via Mazzini a richiedere l’intervento della Polizia, quando ha realizzato di aver subito il furto di alcuni bracciali, del valore commerciale complessivo di 500 euro. Gli agenti, immediatamente intervenuti, hanno appreso che, pochi minuti prima, una coppia era entrata nel negozio con il pretesto di visionare un paio di fedine in argento, poi effettivamente acquistate. Insieme ai due, ha fatto ingresso anche un terzo uomo che, mantenendosi defilato, ha atteso un attimo di distrazione della titolare e si è impossessato di numerosi braccialetti in esposizione. Fuori ad attendere i tre c’era una quarta donna che badava ad alcuni bambini e faceva da palo. Grazie anche alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza è stato possibile acquisire elementi utili al rintraccio dei malviventi, tra cui l’originale cappello di paglia indossato dal ladro e le lunghe treccine rosse di una delle donne.

Solo un’ora dopo la commissione del furto gli operatori, impegnati nei servizi di vigilanza in occasione del Ferragosto, hanno individuato e fermato l’uomo con il cappello di paglia nei pressi della stazione. Informato del motivo del controllo, in un primo momento ha negato ogni responsabilità salvo poi ammettere di “aver fatto una stupidata”, rivolgendosi poi a due donne che si trovavano poco distante, tra cui quella con le treccine rosse, esortandole ad andare a prendere la refurtiva. Queste si sono allontanate per qualche minuto per poi ripresentarsi con il secondo uomo e riconsegnare ai poliziotti tre bracciali con la convinzione che il gesto potesse mettere fine alla vicenda. Quando invece hanno compreso che sarebbero stati accompagnati presso gli uffici del Commissariato, i due uomini hanno cambiato atteggiamento diventando minacciosi e violenti, arrivando a colpire con pugni e testate i 4 agenti intervenuti che hanno riportato ferite giudicate guaribili dai 7 ai 12 giorni. Una delle due donne, a seguito di controllo più approfondito, è stata trovato in possesso del resto della refurtiva, consistente in 4 bracciali, due paia di orecchini ed un anello. Tutti gli oggetti sono stati riconsegnati alla titolare del negozio di bigiotteria.

Entrambi sono stati giudicati con rito direttissimo ieri mattina.